)*(Stazione Celeste)

 

 

I Portatori di Presenza

canalizzati da Paola Borgini

 

 

  

 

 


Riconoscere e Gestire le
Emozioni Scatenanti
nella vita di ogni giorno

L'Audio della Prima Sessione di Channeling
Registrata il 29 febbraio 2016

 


[clicca e ascolta la registrazione integrale della sessione di channeling]

 

trascrizione
 

Benvenuti!

Iniziamo sempre ogni nostro nuovo insegnamento con una parola di benvenuto. Il saluto è un gesto importante per mettere a proprio agio colui che sta arrivando e per questo noi vi diamo il benvenuto qua con noi.

Questo insegnamento avviene attraverso un metodo di comunicazione che mette in contatto dimensioni diverse, in particolar modo, qui mette in contatto una dimensione fisica con una dimensione che non necessita di fisicità, e proprio perché questa dimensione non necessita di fisicità può compenetrare ed essere presente nella dimensione fisica.

Questo non è un fenomeno poco spiegabile; questo non è un fenomeno che va accettato con fede; questo è un modo di essere che da sempre l’uomo ha sfruttato per poter comunicare con altre dimensioni ed è un modo di essere efficace e potente perché porta presenza.

Qui noi iniziamo un lavoro con voi che riguarda le emozioni che da adesso in poi chiameremo emozioni scatenanti: le emozioni scatenanti non hanno accezioni positive o negative anche se di fatto l’essere umano è così che le vive, e quindi nelle emozioni scatenanti sono comprese emozioni come la rabbia e, nello stesso tempo, emozioni come l’innamoramento.

Vi ringraziamo di essere qui con noi volenterosi e attenti… In questo esatto momento noi vi vediamo tutti ad uno ad uno e sappiamo che siete molti; se ognuno di voi lavora con sincerità e presenza sulle proprie emozioni scatenanti questo si allarga e tocca chi ha accanto perché è così che funziona quando si usa la consapevolezza per evolvere e imparare nella propria vita.

Ci sono molti di voi che vivono le loro vite semplicemente senza porsi obiettivi evolutivi – questo è un altro modo di fare esperienza – ma ci sono anche molti di voi invece che desiderano andare oltre… che desiderano sperimentare e che, soprattutto, desiderano conoscersi fino in fondo. Ciò che li spinge è l’Amore. Ma di fatto, amati fratelli, non c’è nessuna distinzione tra chi di voi desidera vivere le proprie vite in maniera semplice e chi invece desidera conoscersi fino in fondo.

Si sente parlare nel tempo storico in cui noi stiamo comunicando con voi di cammino spirituale, ma noi vi diciamo che non esiste nessun cammino che non sia spirituale. Lo Spirito permea ogni cosa, è presente dappertutto, è forte, è vitale, esiste! Lo Spirito esiste aldilà delle dimensioni che voi usate per rapportarvi con voi stessi in un corpo fatto di carne. Quando voi dite "Io sono" voi affermate, nel senso che dichiarate a voi stessi di essere consapevoli, di essere parte di quello spirito che permea ogni cosa.

Per prima cosa noi siamo qui con voi, come insegnanti pratici e concreti, a darvi strumento di auto-aiuto per muovervi nelle vostre vite, sia che voi camminiate semplicemente dall’inizio alla fine, sia che voi desideriate conoscervi più intimamente dall’inizio alla fine. Come insegnanti noi vi diamo strumenti pratici e concreti per rapportarvi a tutti quegli avvenimenti che nelle vostre vite scatenano una reazione.

Quello che vi stiamo dettando adesso attraverso un fenomeno che voi chiamate channeling – che di fatto appartiene all’essere umano in quanto tale – è un lavoro che riguarda il riconoscimento e la gestione delle emozioni scatenanti nella vita di ogni giorno. Questo non significa che dovete diventare degli asceti, che non dovete provare né bene né male, che dovete essere indifferenti e neutri rispetto alle cose che vi accadono – chi vi chiede di fare questo non rispetta la vostra natura – ma potete fare in modo, in primo luogo, di cominciare a considerare le emozioni scatenanti tutte quante come fenomeno della stessa radice d’Amore e di conseguenza muovervi affinché le emozioni scatenanti siano degli strumenti e non i padroni delle vostre vite.

Questa dunque è l’introduzione di un lavoro che noi chiamiamo: riconoscere e gestire le emozioni scatenanti nella vita di ogni giorno. Punto.

La parte di voi che in primo luogo è coinvolta ed è la protagonista di questo lavoro è ancora una volta il vostro corpo. Punto.

Certamente voi vivete su più livelli, certamente voi avete più livelli dentro di voi, ma quello che occorre adesso è prima di tutto essere realistici: prima di tutto voi sotto i vostri occhi avete un corpo!

E adesso noi allora qui diamo il benvenuto al corpo e lo riconosciamo nella sua presenza d’Amore; lo riconosciamo nel suo essere presente; lo riconosciamo nel suo esserci sempre in ogni momento.

Riconoscere i vostri corpi è, in primo luogo, ciò che vi serve per districarvi dall’ingarbugliato intreccio delle vostre emozioni: riconoscendo il vostro corpo voi permettete a emozioni di qualunque tipo di fluire nelle vostre vite come acqua cristallina che scorre e non come macigni che vi appesantiscono e vi fanno male.

Quando voi lavorate con le emozioni scatenanti avviene un miracolo perché voi portate presenza in un corpo, perché voi riconoscete di essere presenza in un corpo e nello stesso tempo vi aprite alla memoria eterna che ognuno di voi possiede. Avere una memoria eterna non significa ricordarvi ogni particolare di tutte le vostre esperienze, ma significa piuttosto essere consci dell’Io sono.

Il vostro corpo è qui, noi lo vediamo, noi lo sentiamo, noi – che vi stiamo comunicando da una dimensione che non è fisica – possiamo percepire l’alone magnetico che il vostro corpo sta mostrando. Chiediamo, quindi, anche a voi di riconoscere il magnetismo presente nel vostro corpo responsabile di attrarre continuamente, incessantemente, queste emozioni che tanto spesso vi causano dolore e sofferenza.

Attraverso la chiave Io Sono prima di tutto liberiamo questo corpo da memorie che non gli appartengono e lo riportiamo di diritto nella condizione di una memoria eterna. Questa è la chiave che apre la porta e vi porta a camminare in qualunque modo voi scegliate di camminare come esseri che usano gli strumenti che l’Amore di Colui che èl’Amore di Colui che è mette a vostra disposizione.

Tutto ciò che esiste nell’universo viene fatto per un bene supremo, tutto ciò che si manifesta e ha vita nell’universo viene fatto per un bene supremo. Chi pensate che sia il fruitore di tale bene? Siete voi! Tutto quello che viene fatto – visibile o invisibile – viene fatto per amore del figlio e se voi usate la vostra consapevolezza per essere qui, allora capite che ciò che state facendo non è solamente un atto egoistico per migliorare la propria vita, ma lo state facendo per il figlio che c’è.

Questo è un concetto fondamentale per imparare a camminare in quello che noi definiamo un territorio comune dove ognuno di voi porta senza costrizioni avanti le proprie scelte, ma in primo luogo è presente il rispetto per il Figlio[U1] .

Noi siamo qui per il Figlio, per la Coscienza Cristica che vive e batte nei cuori di ognuno di voi. Quindi, amati fratelli, nel territorio comune per gestire qualcosa di così impalpabile, sfuggente e poliedrico come le emozioni ci vuole qualche cosa di concreto: il corpo!

Diamo il benvenuto al corpo di ognuno di voi! E mentre noi diamo il benvenuto al corpo di ognuno di voi, vi chiediamo non di salutare i vostri corpi, ma di riconoscere e accettare il corpo dei vostri fratelli.

Lo fate in questo modo:

 

Io sono Verbo, mi specchio negli occhi di mio fratello e così facendo io riconosco il mio corpo. Punto.

 

Bene, amati fratelli, questa è la premessa. Ora noi vi chiediamo di osservare un minuto di silenzio e di lasciare con pazienza che la frequenza del Verbo arrivi là dove è giusto che arrivi. Osservate un minuto di silenzio per favore.

  

[pausa]

 

Ora i vostri corpi sono qui e la cosa di cui sono maggiormente consapevoli è che esiste una dimensione non fisica presente dentro di loro. Se noi possiamo parlare, comunicare, raggiungervi ed esserci è perché qui, in questo esatto momento, attraverso la memoria eterna dell’Io Sono noi esistiamo. Vi chiediamo di riflettere su questo, e "riflettere" è veramente il verbo giusto.

Ora con gioia vediamo ognuno di voi, vi riconosciamo per ciò che siete veramente e tutto quello che vi abbiamo detto fino ad adesso è il nostro saluto, è il nostro modo di dirvi benvenuti!

Noi siamo consapevoli di potervi dire benvenuti perché noi parliamo nella verità. Tutto quello che vi abbiamo detto fino ad adesso è il nostro benvenuto: siete i benvenuti, siete i benvenuti, siete i benvenuti… Dove? Siete i benvenuti nella vita, sempre. Benvenuti!

Le emozioni scatenanti di rabbia, di frustrazione, di senso della separazione, di invidia, di orgoglio, di gelosia vengono spazzate via semplicemente dicendo a se stessi in ogni momento: "Io sono benvenuto, Io sono il benvenuto, Io sono il benvenuto…" – Non useremo qui una distinzione tra maschile e femminile perché non vogliamo vedervi come maschile e femminile, ma vogliamo vedervi come Io Sono che sa di essere memoria eterna. Ma noi non tratteremo solamente le emozioni scatenanti che voi considerate negative, e che qui sono le benvenute, noi tratteremo anche e soprattutto dell’innamoramento, della seduzione, della manipolazione. Tutti questi sono aspetti che per non diventare macigni che vi limitano devono scorrere fluenti nei vostri corpi.

Il corpo fisico è la sede del corpo emozionale. Il vostro corpo emozionale ha una sua struttura, una fisionomia, una sua identità e non sempre questa fisionomia è perfettamente specchiata con il vostro corpo fisico; è per questo che qui è importante esserci con la memoria eterna dell’Io Sono e non con la memoria che alberga dentro ogni vostra cellula e che voi vi portate dietro a livello dell’anima.

Le emozioni scatenanti sono un argomento delicato che va affrontato con coscienza perché le emozioni scatenanti non si possono cancellare, non si devono eliminare, non si possono reprimere o mettere in un angolo facendo finta di niente. Le emozioni scatenanti, amati fratelli, hanno bisogno di essere riconosciute, in primo luogo, e chiamate con il loro nome affinché possano scorrere fluide nelle vostre vite; hanno bisogno di essere riconosciute e, in una certa qual maniera, gestite con amore e non con senso del controllo o con soffocamento.

Ci sono emozioni che poi necessitano anche di una trasmutazione e qui interviene di nuovo quella dimensione non fisica dello Spirito che permea ogni cosa. Vi insegneremo con amore a soffiarle via da dentro il vostro corpo.

Ancora una volta noi vi diciamo che in questo esatto momento noi vi vediamo ad uno ad uno… noi vi vediamo ad uno ad uno per quello che siete.

Per oggi ci fermiamo qui, questo è uno stop.

 

Note:
 
- Il libro Riconoscere e Gestire le emozioni scatenanti nella vita di ogni giorno (con i link audio per l'ascolto delle 40 sessioni di channeling che lo compongono)  è disponibile in libreria e negli internet book-store anche in versione e-book, in alternativa, la versione cartacea può anche essere ordinata abbonandosi alle Edizioni stazione Celeste.

 
- Gli audio delle canalizzazioni che compongono i libri de I Portatori di Presenza canalizzati da Paola Borgini, vengono condivisi con gli iscritti alla News-letter, prima ancora dell'uscita dei libri cartacei. Chi è interessato al lavoro trasmesso da I Portatori di Presenza, è invitato ad iscriversi alla News-Letter.
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