)*(Stazione Celeste)

Dio Dea, Uomo Donna
Le nostre voci dall’invisibile vi giungono, noi desideriamo parlare con te, entrare in contatto con la tua essenza con l’energia di chi a fianco a Te cammina, grazie per il vostro permesso, grazie per il vostro contatto e per le domande che in cuore ponete.
Consapevolmente noi siamo felici di poter portare a Voi queste considerazioni affinché una nuova energia di questo tipo di conoscenza venga richiamata nel Vostro mondo. Noi siamo le energie di luce della Madre, come voi lo definite, o del principio femminile, che insieme al principio maschile del padre, genera il mondo. La nostra sottile presenza entra in Voi, grazie per accettarla, e per rendere possibile questo spazio di condivisione e di conoscenza, lasciatevi cullare, noi siamo le braccia che vi avvolgono.
Ascoltate il nostro calore e lasciatevi andare, mentre noi, lentamente entriamo in contatto con i vostri corpi sottili, con le vostre energie, ed un ponte di luce e di conoscenza collega noi a voi e voi a noi, formando un disegno e raggiungendo un punto in cui le cose si creano e si manifestano.
Nel seme che contiene la vita, noi ora siamo, pronti ad ascoltare e rispondere.
D: “Potete parlarci della sessualità come crescita evolutiva, come equilibrio di vita ed incontro con il sacro?”
Da sempre esiste nell’uomo una forza tanto potente quanto sacra, una forza che l’uomo e la donna spesso hanno vissuto come qualcosa di estraneo rispetto a loro, in realtà questa forza è in parte la manifestazione di ciò che loro sono. Dico “In parte” perché non è solo questo ma è molto di più, è come se un’intera galassia potesse all’improvviso entrare in un corpo ed abitarlo. Questa è la porta, questa è la forza. L’uomo non ne ha coscienza ancora e non completa consapevolezza. Alcuni Tantrici, alcune religioni hanno approfondito questo e lo hanno approfondito intensamente ma ancora una parta ne può essere svelata perché non si può parlare di trascendere questa forza ma si può parlare di integrarla, riempiendo, lasciandole spazio in tutto il corpo senza temerla ne giudicarla, ne affrontarla ne sottometterla, così è e lasciate che sia.
Questa forza è la parola di Dio messa nella carne è un’intera galassia che si apre, una porta sull’ infinito, una strada verso “Casa”.
Come spesso accade nel vostro mondo tutto ciò che si può sviluppare in un senso si può sviluppare nel senso opposto, se ci allontaniamo dal significato energetico di questa forza e la riportiamo al corpo, dandole una connotazione più in contatto con gli istinti primitivi essa si sviluppa discendendo e portandovi a contatto con la terra quindi non è la galassia che si manifesta nel corpo ma il nucleo pulsante di magma lavico della terra, o meglio quando parliamo di questo intendiamo parlare di vibrazioni, sono immagini che trasmettono quella vibrazione. E’ quindi importante comprendere che questa immensa energia che risiede nei corpi e che è l’energia stessa che vi ha dato la vita, quindi il verbo pronunciato dal Dio Universale e dalla Madre Universale nella creazione del cosmo ha questa connotazione, ha questa vibrazione e contiene pertanto tutto e quindi anche la vibrazione più “bassa”, come Voi la definite, dell’ ombra e della terra (densità), queste sono le due vie per percorrere la strada della sessualità.
L’uomo dai tempi in cui ha scelto di porre giudizio e di vivere questa forza come estranea da lui, ha in realtà giudicato le parole di Dio ed ha giudicato l’energia da cui è nato, creando una netta separazione, ciò a riportato questa Sacra Energia ad essere considerata estranea, non una parte di noi stessi, non più la via verso “ casa” ma la via per andare fuori, per allontanarsi dal centro e da “casa” e da lì sono nate le mille sfumature che sono state scelte in maniera decisa dall’ uomo per riportare al di fuori da sé ciò che in realtà è in lui e che lo compone; queste mille sfumature hanno portato a manifestazioni così infinite e così molteplicemente abbassanti di livello vibrazionale che l’uomo ne è rimasto intrappolato, sono diventate gabbie mentali, fisiche, animiche. Non vi è giudizio ma è come coprire con un colore nero un bellissimo dipinto: questa è la scelta che l’uomo ha fatto. Invece di osservare il dipinto ed aggiungere dei colori lì, dove ve ne potevano essere aggiunti, l’uomo non ha osservato, non ha rispettato, ha solo scelto di coprire con un mantello nero questa forza, cercando di sottometterla oppure di viverla completamente ma nell’oscurità del mantello che lui ha usato.
La forza del centro della terra in cui la via sessuale si percorre se non viene percorsa per tornare a Dio è una forza che brucia e consuma all’ interno, brucia tutto, brucia molto e l’uomo cosa fa? O la copre o brucia nel viverla. Inconsapevole degli scambi energetici che si creano quando un uomo ed una donna si congiungono. Facile sarebbe per noi ora parlare della consacrazione di questo rito, ma non è equilibrio questo, non possiamo e non vogliamo questo, vogliamo soltanto dire all’ uomo: “Quando ti congiungi e fai l’amore con la donna” ed alla donna :”Quando ti congiungi e fai l’amore con l’uomo”
Rimani in ascolto, apri quella porta sul regno invisibile e senti che il tuo corpo produce la stessa canzone e la stessa nota da cui l’universo è nato e da cui tu sei nato, e da cui tu sei nata.
Apri questa porta, non avere paura di perderti, non ti puoi perdere se sei dentro te stesso, o dentro a te stessa, la paura è ciò che ha allontanato l’uomo dalla via sacra della sessualità, la paura è ciò che l’ha condotto lontano da questa primordiale canzone. Questi sono i passaggi e così è. Desideravate conoscere più a fondo qualcosa?
D: “Desideriamo fortemente creare, crescere, ospitare in noi energie forti e consapevoli che desiderano incarnarsi, essere Madre e Padre di luce, insomma potete parlare di questo?
Nel mistero della vita che si genera creata da quella vibrazione che due energie che si incontrano producono, come il fuoco che nasce da due bastoncini che si sfregano, come quella scintilla, così è la vita. Ed è bellissimo vederla accadere da quassù, ed è bellissimo vederla accadere anche laggiù da Voi. Per accedere a questo mistero, come è la vostra richiesta, in cui chiedete consapevolmente di vivere questo momento, così come voi volete, vi è concesso, poiché vostra è l’intenzione e la creazione di questo passaggio di conoscenza e poi è percorrere un lungo percorso fisico di purificazione per ciò che voi state compiendo e avete dichiarato, purificazione intesa non come emendamento ma come consapevolezza e crescita, come rilascio di energie che non hanno più nulla da insegnare e sono diventate energie di blocco così è il percorso che voi state compiendo e felici noi siamo nel dirvi che potete accedere a quello stato in cui la consapevolezza, della vita che scende da voi richiamata, verrà vissuta istante per istante. Vi state preparando così come fate nella dimensione del cuore e della vita quotidiana, questa consapevolezza si fa strada in voi giorno dopo giorno finché per voi si apriranno quelle porte.
La via evolutiva dell’umanità passa da questo, dall’ uomo che sceglie, così come voi fate, consapevole, di essere genitori e co-creatori (insieme agli elementi e Dio) , ma soprattutto casa per l’energia che sceglie di scendere, richiamando energia consapevole delle sue antiche memorie ed esperienze, energia saggia, energia che è ciò che è nel pieno della sua manifestazione e forma questa è la via, questo è ciò che vi è stato indicato da tante fonti, da tante nascite, da tante citazioni delle vostre religioni, bambini che nascono e già parlano indicano questo,questa è la strada e ci voleva coraggio per percorrerla e voi siete tra i precursori in questo.
Sempre di più nel mondo coppie, uomini e donne che si amano e si ritrovano condividendo e desiderando questo equilibrio nell’amore, che è un equilibrio che porta all’ apertura e ,non alla prevaricazione dove uno è strumento dell’ altro, ma stanno come onde che insieme corrono sullo stesso livello. Questo genera l’apertura della porta che vi da la possibilità di accedere lì dove la vita si genera e si crea. E’ passare dal cuore. Ancora qualche lavoro è in corso su di voi a livello del cuore, piccole chiusure, costipazioni,strettoie, il cuore si aprirà e questa energia che già vi ama scenderà e poi lasciate che il corpo, gli elementi: la terra, il fuoco, l’aria e l’acqua, e la nota di quella canzone unica che crea la vita in tutto il cosmo lavori. Sia consapevole l’uomo che il suo lavoro non termina nel deporre il seme ma continuamente la sua presenza è importante affinché la vita attinga da lui gli elementi maschili per unirli e combinarli con quelli femminili, compito dell’ uomo non è solo fecondare ed è questo il grande passaggio evolutivo che l’umanità sta compiendo.
L’uomo riscopre consapevolezza, e, dopo la fecondazione, riscopre e vive il suo percorre accanto alla donna le tappe della paternità/ maternità dove i nuovi esseri si creano. Come questa vicinanza può essere svolta? Con la protezione fisica ed energetica, con l’unione, la triade, quando si parla di “tre” del “trino”, anche questa è un’indicazione su quello che è la funzione e lo svolgimento della maternità/paternità consapevole: essere tre indica che il bambino, il nuovo essere viene posto all’ interno di una piramide, completamente protetto da tutte le parti e il suo cuore può svilupparsi al meglio, quindi la piena presenza, la piena consapevolezza, sia della donna nell’ aprirsi,nel sentirsi parte di questa triade, che dell’ uomo nel non sentirsi escluso, come nella piramide il bambino è la base, l’uomo e la donna i lati ed il vertice è il divino, il nucleo è “i tre cuori che si uniscono”.
Abbiamo risposto a questa domanda o desideravate conoscere altro?
D: La Donna, l’Uomo come fare a creare e mantenere il sacro tempio interiore, l’universo nel corpo? Per Uomo e per la Donna potete parlarci di questo? Avete già risposto in parte a questa domanda ma potete aggiungere altro?
Desideriamo portare in superficie una potente forma pensiero che vi fa pensare di essere nati da “atti impuri”, (riso-sospiro lieve e amorevole e compassionevole) è talmente divertente, ma completamente triste, vedere come, un comando così forte è stato dato all’ umanità per bloccarla nella sua evoluzione.
Come può un fiore che pensa di essere brutto manifestare appieno la sua bellezza, come potete pensare di non essere nati da un atto bello, un’ UNIONE bella, iniziamo a chiamarla con il vero nome UNIONE, l’unione è stata compiuta da Dio nel generare l’universo e l’uomo, e l’uomo “così in alto, così in basso”, la ricrea nella sua realtà per generare la vita.
Unione, Unione questo è il vero spirito, pensate anche alla parola Comunione come le contiene comune, comune-unione questa è la via per l’umanità per risentirsi tutto, unita col tutto, ecco, riappropriarsi di questo spazio sacro, della propria divinità interiore e chiedere alla propria divinità di unirsi con la divinità del nostro compagno, del nostro partner, questa è la vera consapevolezza, riconoscere che all’ interno che proprio corpo esista un Dio e che questo Dio si unisce con la Dea nel fare l’amore e riconoscere che in quel momento si vive lo stesso atto che Dio ha compiuto con la Dea nel creare il mondo. Questa consapevolezza riporta la sacralità nelle vostre unioni è la via, il passaggio per annullare quella forma pensiero che ha generato così tanto male e distruzione, così tanto disequilibrio nell’ evoluzione della storia dell’ uomo.
Voi uomini siete nati da un atto d’amore bellissimo ed ogni atto d’amore bellissimo che si compie sulla terra e che genera la vita è un disegno sublime. Liberatevi dal giudizio riaccogliete la vita apritele le porte, questo è il passaggio nella generazione e se la generazione non viene vissuta, la sessualità e comunque un ponte sacro perché nel camminare verso la vita, anche se non la accogliamo nel nostro corpo, il cammino ci porta ad incontrare Dio. Siate consapevoli di questo e quando fate l’amore pregate rifacendo gli stessi gesti, antichi rituali che Dio ha compiuto nella materia più sottile nel creare il cosmo mentre voi lo ricreate nella terra, nella fisicità materica della dimensione in cui siete, ma è lo stesso atto, la stessa unione, condividete gli stessi gesti, come non potete non sentirvi sacri nel compito?
Il piacere non è un peccato.
Non è un peccato ma un canto di gioia e di liberazione, ecco, voi state cantando, celebrando Dio quando fate l’amore, ritornate a questa celebrazione, a questa ritualità e tutto avverrà semplicemente da sè.
E’ ora, lasciamo colei che ci ha dato ascolto.
Percepiamo quanto stanco sia il suo corpo e la sua vibrazione nel sostenerci, grazie per l’ascolto e con gioia nel salutarvi portiamo la vostra essenza con noi e la deponiamo davanti ai piedi di Dio e della Dea che uniti nell’ universo risiedono, grazie amati, grazie Dio, grazie Dea.
Elisha