)*(Stazione Celeste)

energie di luce

Canalizzate da Anna Maria Artini

 

  

 

Un sentimento d'amore a tutti...

19 Gennaio 2005

 

Fratelli, sorelle, figli di oggi e di ieri, del tempo dei tempi, del futuro prossimo e del passato remoto, noi vogliamo dirvi e che sia il nostro detto, non un solo dire, ma sia un vostro percepire in tutta la percezione nella Totalità dell’Uno e nell'Uno della Totalità Universale.

Ciò detto è qualcosa di più e più volte ripetuto da noi ad ogni fonte di percezione, che nel far sgorgare la propria acqua nel lago delle vostre menti ha saputo incanalare e divulgare rivoli di conoscenza. Ogni qualcosa è l’Uno, cioè è l’energia dell’Uno, perché come voi sapete in ogni cosa vi è l’Uno, come l’Uno è ogni cosa. Compreso voi stessi, nostri adorati.

Il concetto dell’illusione in cui siete è la concezione per voi più difficile ad assorbire ed assimilare anche per coloro, che sono un po’ più edotti degli altri. Le malattie, la separazione, l’abbandono, la paura, la privazione d'Amore ed infine la morte, è ciò che maggiormente vi tiene legati all’irrealtà della vostra condizione terrena e materiale in un giro vizioso difficile a tagliare.

Voi siete scesi per prendere coscienza della materia e tutto quello che le compete, ma anche a superarla nella maniera più semplice, basta fissarla.

Molti prima di voi l’hanno fatto e lo stanno compiendo giorno dopo giorno, prima con fatica, poi in maniera più naturale e fluida. Chi ha voluto approfondire la Conoscenza a livello filosofico dettato dalla Mente Superiore, ha percorso un certo sentiero lungo e faticoso, prendendo coscienza a livello scientifico di ciò che vi comporta un certo tipo di presa di Coscienza.

Chi invece si è preposto a seguire il proprio sentiero di apprendimento attraverso l’accettazione con il cuore, si è inoltrato nel fogliame di un bosco ed ha seguito senza voltarsi una luce che lo ha guidato e continua a guidarlo nel fitto del colore verde che lo circonda. Il rosso è il sangue che vi tiene in vita e attraversa la forma affinchè essa non muoia.

Ma la Morte cos’è? E’ forse la fine della vita? E’ solo la conclusione d'un ciclo materiale che vi permette di avvicinarvi e raggiungere la Vita. Poiché siete composti di minerali, di sintesi di idrogeno e di ossigeno in cui il calcio, il solfato di sodio, il ferro, il magnesio, ecc. si combinano affinché la forma possa proseguire nel percorso adottato, voi fate parte nella materia di elementi chimici e fisici, che in natura esistono sotto altre forme giammai inerte. L’inerzia si raggiunge quando le vostre vibrazioni si assottigliano fino a farvi vibrare così fortemente, che la materia si blocca nel suo pulsare, non ha più bisogno dei pensieri, che la mente emette ed elabora, perché è divenuto pensiero. Il Pensiero Puro sa ciò che la mente cerca di sapere con la materia dell’intelligenza, il Pensiero sa di appartenere al Tutto, quindi di appartenere all’Uno Totale.

Respirare per voi è determinante, perché il respiro, attraverso le pulsazioni sincronizzate raggiunge l’Universale(Unus -versus =verso l'Unicità, significa anche la Totalità  ). Ecco che siete sempre lo stesso Uno. La meditazione va fatta spontanea e non guidata allo scopo, essa cioè è la linfa che vi avvicinerà a percepire quelle vibrazioni di apparente staticità, ma in realtà sono fortissime onde vibratorie, che assieme alla respirazione da voi equilibrata, vi portano ad equilibrare voi stessi . La mente non cercherà più risposte alle mille inutili domande, fin ora da voi poste, perché avrà preso coscienza della Verità ed avrà consapevolizzato d’essere un tutt’Uno con la Totalità.

Il mistico non seguirà dottrine da altri indotte e sentirà dentro di sé l’unica Verità attraverso la mente Superiore del suo Sé e percepirà che la separazione è solo illusione dettata da vibrazioni dense. Quindi non deve separarsi da coloro che mistici per scelta non sono, perché il loro sentiero è cosparso di gradini più alti di difficile ascesa. La libertà da ogni schiavitù passa attraverso la materia pesante. Quando essa non è alleggerita e non equilibrata, soffre e si ammala. La forma deperisce ed il corpo eterico indebolito permette che il fisico si piaghi dei sette malanni.

Il primo fra tutti è la paura di morire. Il mondo nuovo, che si è già formato, è composto di creature dotate di forza interiore e di coraggio determinato.

La carica sarà acquisita dalle energie che la circondano, comprese le energie che voi immettete nel fisico attraverso il cibo. Il cibo, con il permesso Superiore, da voi stessi preparato, vi sta avvelenando, fino a quando non potrete più ingerirlo. Chi avrà provveduto a renderlo meno… meno nocivo, avrà più tempo per imparare a cibarsi di energie praniche.

Vi sono state inviate creature, che vi stanno insegnando come fare per nutrirvi di prana. E' come il processo, che compiono la piante in modo molto primitivo. Per voi deve avvenire attraverso l'energia cosmica. Non è però questa la definizione  esatta, dovete percepire da voi un’altra definizione. Cioè le piante compiono un processo di sintesi, voi dovete metabolizzare l’energia nella materia organica con l’aiuto del passaggio della vostra stessa energia in piani superiori a livello cosmico.

Accadrà che l’aria per voi progressivamente vi bloccherà le vie respiratorie e le stesse si raffredderanno atrofizzandosi. Coloro che sapranno come dividere il grano dalla gramigna potranno nutrirsi. La mente si placherà e saprà come gestire quei disturbi giunti per distrarvi.

Coloro che sapranno placare gli urti assieme alle paure, ai giudizi troppo localizzati nella densità pesante, all’aggressività con onde di rabbia, all’ingigantito ego ed altro, avranno fatto spazio alla propria era nuova e potranno insegnare al fratello come raggiungerla, se questi lo vorrà. Altrimenti che segua la sua strada, fino a quando potrà comprendere oppure deperirà scomparendo per tornare nella sua densità inesistente.

Noi siamo vicino ai nostri fratelli minori con tutto l’amore consentito, che è immenso. Nella condizione in cui siete non riuscite a percepirlo, ma è immenso e non vogliamo da voi gratitudine, ci basta nell’infinito potervelo comunicare ed essere accolti da tutti coloro che si mettono per servizio a disposizione della Totalità dell’Uno Assoluto.

Noi siamo voi e voi siete noi. Non una parte, ma totalmente nell’Unità Assoluta. Il nostro Amore è il vostro Amore dell’anima, che voi provate a tratti brevissimi e sempre incompleto. Voi siete come tutti noi in Uno solo nell’Amore del Mondo dei Mondi.

Rammentate anche nei momenti più difficili del vostro camminare non siete mai soli, affidatevi con Fede, la Misericordia sarà sempre con voi.

Vi benediciamo come voi fate con noi, quando ci ascoltate.

 

Energie di Luce

canalizzate da

Anna Maria Artini