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(Stazione Celeste)24 maggio 2003
Che
gioia
fratelli
l'abbraccio
cosmico del Padre
che come un grande fiume
ci trasporta verso il mare
che é il regno dal quale proveniamo.
Come umili onde e stormi di gabbiani felici
ci muoviamo nell'incontro che da sempre ci attende.
Non temete il presente, né il futuro può danneggiarvi ormai,
poiché tutto potete se invocherete con fede quell'amore celato nei vostri cuori.
Solo quando abbandonerete la sete che é in voi potrete gustare
l'acqua viva che zampilla come da sorgente.
Cantate inni e lodate Dio figli della luce
cessate il vostro lutto.
Pesante come macigno
é gravato il passato
ma ora
é già finito.
Rallegratevi dunque ed esultate
nuovi sentieri vi attendono da scoprire.
Ossigenate i vostri polmoni con aria pura e soave
spalancate le finestre della vostra anima grande
e lasciate passare il vento fresco
che vi ristorerà.
Siate nella gioia
figli miei!
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Margith