)*(Stazione Celeste)

 

Spiritual School of Ascension

 

 

MESSAGGI DAL CUORE DEL TAO

 

 

Benedizioni per il Solstizio d'Inverno 2008

dal Cuore del Tao


Il Cuore del Tao attraverso Karen Danrich "Mila"

31 Dicembre 2008

 

Benedizioni per il Momentum nel Paradigma Unitario dell'Auto-Sostenibilità

 

Cari Amati Umani in Ascensione, 

Siamo alla fine dell’anno, secondo il calendario umano.  E’ pertanto desiderio del Cuore del Tao fare il punto su ciò che è accaduto nei mesi passati e su quale direzione prenderanno gli eventi futuri per i tracciatori della mappa in ascensione ed i loro proseliti. Il 2008, per la Coscienza della Madre Terra, è stato un anno importante che ha visto accadere un rilevante cambiamento di direzione rispetto ai precedenti. La svolta era imprescindibile perché, diversamente, la sua ascensione sarebbe fallita.

 

Ai primi di Novembre dell’anno scorso, anche se non ci siamo soffermati a lungo su questa verità, la Terra è stata ampiamente distrutta con scoppi multidimensionali. Le esplosioni erano il risultato delle combustioni delle terra interna verificatisi fra coloro che si erano resi responsabili di una macroscopica falsa ascensione, e come tale, si erano elevati in vibrazione e suono senza essersi creati un corpo di quarta dimensione nel quale ascendere.  La fissione conseguente alla combustione non è dissimile dall’esplosione di una bomba atomica. Per il campo di energia della Terra è stato come se fosse scoppiato un ordigno nucleare; ma fortunatamente non in una vibrazione tale da rendersi pericoloso per la maggior parte della fisicità sulla superficie della Terra. La combustione ebbe comunque degli effetti su Mila ed Oa, con Mila sul punto di morire per un ictus ed Oa per un infarto. Essi scelsero di rimettersi in sesto insieme alla Terra; e di prendere tutta un’altra direzione perché era chiaro, alla luce della difficile esperienza, che doveva essere accaduto qualcosa di veramente fuorviante sul sentiero che stavano guidando. 

 

IL RILASCIO DEL KARMA DI FISSIONE

 

Quello che si era tralasciato di affrontare era il karma di fissione. Fu allora che Mila ed Oa, la Terra ed i tracciatori della mappa in forma di delfino e di balena decisero di rendere il karma di fissione il loro obiettivo del 2008. Tutto il karma per la fissione doveva essere ancora compilato. I delfini e le balene hanno scritto un bellissimo saggio sulla natura del karma di fissione e di come la falsa ascensione distrugge la possibilità di vita e di ascensione del Tutto. L’obiettivo è stato pienamente raggiunto in termini di karma globale, e come tale ha cancellato ogni minaccia in merito ad un annichilimento nucleare, o ad un’altra falsa ascensione basata sulla fissione in grado di scatenare la combustione fra gli umani, i delfini e le balene della terra interna.  (Vedetevi “Come Dare Vita Alla Pace” proveniente dalla coscienza dei delfini e delle balene per più informazioni al riguardo)

 

Nello stesso periodo, anche i consensi in ascensione, incluso il vostro sole solare, il sole di dodicesima dimensione al di sopra di esso ed il sole di diciottesima dimensione al di sopra di esso, decisero di chiudere i conti con lo stesso tipo di karma. L’anno scorso, non c’è stata soltanto la combustione umana, ma ne sono accadute altre cinque fra le specie pienamente consapevoli sulle dimensioni 5°, 12° e 18°.  Le combustioni furono orchestrate per distruggere tutte le dimensioni e per tendere un’imboscata al possibile ritorno a casa dentro la pelle del Grande Sole Centrale; e se in un primo momento esse hanno favorito uno stallo del suddetto traguardo, nel lungo periodo non sono comunque riuscite a sabotare il viaggio.

 

Per la Terra e gli stessi Mila ed Oa, la svolta significava concentrare i loro sforzi sul completamento del karma per la regione di dominio che il Tao chiama un non-sogno, ovverossia la regione esterna al sogno del Grande Sole Centrale in cui la Terra ha dimorato per miliardi di anni sin da quando, da vascello di diciottesima dimensione, ne travalicò i confini. Un traguardo per il quale occorreva indirizzarsi al karma di fissione, perché, in definitiva, è la fissione che ha indotto i soli ad uscire dal sogno del Grande Sole Centrale ed a rotolare nelle dimensioni più basse. Si può dire che la Madre Terra, Mila ed Oa abbiano quest’anno centrato in pieno il loro bersaglio, entrando nel sogno del Grande Sole Centrale. Indubbiamente. un buon punto di partenza dal quale lanciare un altro sogno nella fascia esterna al Sole che negli anni a venire incalzerà l’umanità verso la strada di “casa”.

 

La fissione è la conseguenza di un elemento fuoco alieno arrivato nel momento in cui umani ed altre specie provenienti da creazioni staccatesi dagli altri Grandi Soli Centrali misero piede sul suolo terrestre. Non esiste quindi fissione di sorta all’interno del sogno del Sole, dato che nessuna creazione ebbe a viaggiare tra i soli; solo e soltanto nella regione esterna che lambisce i suoi confini ciò è potuto accadere. Una volta che sulla terra il fuoco alieno divenne predominante, l’elemento del fuoco cominciò a bruciare la sua aurora.  Con l’ardere dell’aurora, presero ad ardere anche le molecole di tutte le cose viventi sul pianeta; ed il risultato finale fu una prima caduta in consapevolezza quasi sicuramente passata inosservata.  La caduta avviò una battaglia fra due differenti forme-pensiero e due differenti elementi fuoco provenienti da creazioni differenti.

 

Una guerra è una guerra, a prescindere che a scatenarla sia la diversità di forma-pensiero o la mera sete di conquista di altri esseri di culture diverse. Così sulla terra la prima guerra si scatenò fra gli umani dalle teste più grosse di provenienza aliena. Ma la battaglia spirituale fra loro toccò il suo culmine con l’arrivo sulla terra dei Maestri Pleiadiani. Chi possedeva la saggezza più grande?  Chi possedeva più consapevolezza? I Grandi Maestri Pleiadiani od i Grandi Maestri della Terra? Un argomento che forse accese gli animi e creò scintille fra loro; anche se la questione di fondo era e resta  l’incompatibilità della forma-pensiero Pleiadiana con la forma-pensiero Terrestre.  La forma-pensiero pleiadiana è inconciliabile a tal punto che l’odio si traduce con amore nella forma-pensiero della Terra.  In qualsiasi specie vivente, questo è in assoluto il peggior tipo di forma-pensiero per arrivare sulla Terra; perché la sua presenza ancorò l’odio come possibilità; o ciò che chiameremo l’anti-amore.

 

L’ANTI-AMORE

 

L’Anti-amore è una forza che cancella l’amore e non consente gli algoritmi o movimento, il  suono ed il tono per sostenere uno stato di vita. L’amore sostiene la vita; se cancellate l’amore, cancellate la vita e tutto cessa di esistere o cade in estinzione; o ci si distrugge a vicenda sia con la malattia che con la guerra. L’antiamore non è una forza connaturata al Tao od al Grande Sole Centrale. Fatto sta che l’anti-amore è comunque diventato una forza in questa regione di dominio che si estende fra i Grandi Soli Centrali.

 

Questo perché lo spazio fra i Grandi Soli Centrali in cui la Terra è caduta non è una regione di dominio intesa per sostenere la vita; essa è lì unicamente per mantenere i confini fra le creazioni. La regione che è stata lanciata per reggere i confini è piena di specchi. Gli specchi riflettono la creazione all’indietro in direzione di se stessa per mantenere intatta ogni cosa. Ogni creazione che si muove nello spazio che tesse i confini fra una creazione e l’altra entra in una regione di dominio correlata al non amore. Il non amore può essere paragonato alla forma-pensiero di separazione e di divisione. Lo spazio di mezzo cerca di separare e di dividere le creazioni. Non appena la vita entra nella separazione e nella divisione, i sogni di non amore prendono ancor più consistenza perché la separazione e la divisione sono per loro natura paragonabili alla forma-pensiero di non amore.   

 

Il fatto di avere creazioni che emergono dallo spazio di mezzo o mescolate ai confini infracreazionali, non è in genere esperienza comune fra i creatori e le creazioni del Tao. Talvolta una creazione entra in una severa distorsione; ma di solito rimane  entro i propri confini. Vedere delle creazioni fuoriuscite dai loro confini creazionali è pertanto un’esperienza del tutto nuova per il Tao. Per quanto, in questa regione di dominio esistano memorie da lungo tempo cadute nell’oblio di cicli di espansione del Tao dei primordi dove ogni cosa si mescolò all’altra; cicli in cui, non diversamente dall’esperienza dell’odierna Terra, trovare la strada di casa risultò alquanto difficile. Le prime creazioni insegnarono al Tao una infinità di cose su come proteggere le creazioni ed impedire loro di cadere fuori dai loro confini; tanto che nei 150 cicli di espansione e di contrazione che ne sono seguiti, raramente si è verificato un caso analogo.

 

Viene quindi spontaneo chiedersi a che cosa mai stessero pensando i creatori quando crearono ognuno dei Grandi Soli Centrali con così poca precauzione per impedire che si mescolassero l’un l’altro. Il Tao considera questa regione di dominio come un qualcosa lanciato frettolosamente per un altro scopo.  Il vero scopo per cui  essa venne lanciata era per contenere le coscienze in caduta e mescolarle affinché ciò che c’era qui potesse essere più prontamente smontato.  Pertanto la forma-pensiero di separazione venne lanciata nei linguaggi dello spazio che contornava i soli portando agli opposti che avrebbero in seguito annullato il flusso dell’amore;  e comunque, con l’annullamento dell’amore i fili di questa creazione potevano essere raccolti più prontamente perché non erano più tenuti saldi fra loro.

 

Che genere di creatore è mai quello che lancia una creazione solo per farla a pezzi? Noi potremo definirlo un non-creatore perché i creatori sanno bene che devono lanciare e ritirare la forma-pensiero e tutto ciò che essa crea; e come tale non c’è nessun bisogno di usare delle creazioni in essere e farle a pezzi per ricreare qualcosa di nuovo. Nulla nel Tao è stato concepito per essere creato e poi smontato; tutti i creatori sono tali per concepire  creazioni che si espandono in molte varietà di movimenti e che poi si mettono in contatto con casa attraverso ancor altri movimenti e completano il loro ciclo nel luogo in cui principiò la forma-pensiero; e poi  la forma-pensiero si dissolve per ricrearsi nel successivo ciclo di espansione. Pertanto, non c’è assolutamente bisogno di rompere nulla per creare qualcosa di nuovo nel Tao.

 

LA FORMA-PENSIERO DI RICICLO E DI SPRECO

 

Scomporre una cosa  per crearne un’altra di nuova, si chiama riciclare. Il riciclo è una forma-pensiero che almeno usa i componenti della creazione precedente per ricavare qualcos’altro di utile da ciò che non serve più. La forma-pensiero umana è caduta ancor più in basso, passando dalla forma-pensiero di riciclo alla forma-pensiero di spreco. Nella forma-pensiero di spreco, è più comodo buttar via invece che riciclare, e come tale si continua ad attingere alle preziose risorse della Terra per creare il nuovo. La forma-pensiero di spreco può essere equiparata al non-amore e causa l’estinzione.  In questo possiamo notare come gli umani nel loro attuale stato d’essere abbiano incorporato l’antiamore e la forma-pensiero di divisione e di separazione dello spazio di mezzo dei Grandi Soli Centrali e come questo li stia conducendo al baratro dell’estinzione. Quindi, se non vogliamo che la Terra si estingua, la forma-pensiero di spreco, ossia di non amore, dev’essere innanzitutto trasformata nella forma-pensiero di riciclo nell’ambito del regno umano.

 

L’obiettivo primario della Terra è dunque quello di trasmutare tutta la forma-pensiero di spreco.  Quantunque lo spreco non compaia nel sogno del  mondo naturale, dove tutto viene riciclato, esso è stabilmente presente nel sogno umano. Per cui, anche la Terra deve avere una forma-pensiero di spreco incuneata nel suo sogno, o il sogno umano non sarebbe caduto dentro questa forma-pensiero.  La Terra non può più biasimare ed accusare l’umanità, dato che gli umani non fanno che riflettere su di essa  la sua stessa forma-pensiero, e quindi deve perdonare. Allora, da dove arriva la forma-pensiero di spreco?

 

Una tale forma-pensiero deriva dal non-amore. Come la forma-pensiero d’amore viene cancellata per colpa di modelli alieni che non appartengono alla Terra e che sono all’opposto dei suoi, la forma-pensiero di spreco è tutto ciò che rimane. La forma-pensiero di spreco sembra essere anche l’ultima forma-pensiero di cui caddero preda le creazioni di questa regione di dominio, che fa da cuscinetto ai Grandi Soli Centrali, prima di estinguersi e lasciare la dimensione in cui vivevano per scendere nella dimensione sottostante. Al punto in cui siamo, la Terra non ha più nessun’altra dimensione sotto a questa che possa farle fa ciambella di salvataggio ed essere di sostegno alla vita così come voi la conoscete; per cui, a livello di pianeta, la forma-pensiero di spreco si traduce in morte certa.  

 

La forma-pensiero di spreco può essere equiparata al paradigma dell’avidità che si riscontra nella specie umana. In seno all’umanità, l’avidità è grande e l’avidità prende, prende e prende fino a che non rimane nulla a sostenere l’esistenza. I creatori della vostra creazione emulano il paradigma dell’avidità; essi continuano a spogliare questa regione di dominio anche se ciò che raccolgono non serve e lo buttano via o lo scaricano  in una pila di rifiuti. Gli umani tendono ad emulare i loro creatori  e come tale si comportano; essi non fanno che spogliare e spogliare la terra delle sue risorse, e gettano in una discarica quello che non serve più.

 

Il problema con questa modalità di comportamento è il rischio non tanto remoto che un giorno gli squilibri nel mondo naturale saranno tali da compromettere la vita del pianeta. Voi, come specie, ne siete pienamente partecipi. Il traguardo più pressante è ora  quello d’invertire il sentiero dell’estinzione in uno di risveglio che vede gli umani sollevarsi e percepire la portata delle loro azioni, e decidere di dare una svolta alle loro consolidate abitudini. La Terra sosterrà il sogno per tale cambiamento oramai di cruciale importanza per la sua evoluzione a casa dal Tao.  Quello che accadrà in seguito sarà una vasta ridirezione del sogno umano verso un’era di riciclo; e grazie al riciclo, prendere meno dalla Terra. Il mondo naturale avrà quindi un’opportunità di autorisanarsi e prepararsi per un altro prossimo livello di ascensione; così come la Terra avrà un’opportunità di autorisanarsi da tutte le tossine dragate dalle ere più remote correlate ai combustibili fossili.

 

AUTORISANARSI DALLE TOSSINE

 

Questa non è la prima era in cui la Terra ha saputo scrollarsi di dosso le tossine. Nella terza dimensione ce ne furono altre diciotto in cui essa dovette, suo malgrado, fare i conti con sostanze velenose indesiderate depositate sul suo corpo; e sempre, sia la Terra che la natura, trovarono un modo per trasformare i veleni in sostanze utili od innocue e proseguire  nella danza di vita. Ogni periodo di tempo in cui la Terra venne avvelenata ha le sue memorie ed informazioni regolarmente registrate alle quali stiamo attingendo oggi per suscitare un’altra era di autoguarigione.  Non c’è nulla qui, in questo momento, che non si sia autorisanato in epoche precedenti; e la natura entrerà nelle antecedenti modalità curative per trasmutare  quello che è tossico in qualcosa di inerte; un qualcosa che sia utile alla vita degli anni che verranno.

 

La capacità di trasmutare a livello molecolare ed a livello biologico non è un’informazione nuova di zecca; anzi è un’informazione antica parimenti legata all’ascensione. Mila ed Oa, nella loro ascensione, hanno sin qui trasmutato oltre 1400 sostanze nocive registrate nel loro DNA. Per far questo, il sistema immunitario crea una contro sostanza che si lega alla tossina. Nel momento in cui la contro sostanza si mescola con la tossina, la tossina viene trasmutata in qualcosa d’inerte, e talvolta in qualcosa di utile al proseguo dell’ascesa. Analogamente anche molti aderenti allo study programs di Mila ed Oa hanno saputo trasmutare attraverso l’ascensione centinaia di sostanze tossiche come risposta del sistema immunitario.  

  

Esistono in tal senso memorie di guerra biologica provenienti sia dall’era di Atlantide, che da quella degli Anu, e non a caso le sostanze che ricorrono con l’ascensione sono sovente correlate a questi periodi della storia genetica umana. Una volta che esse saranno trasmutate, seguirà a ruota anche la trasmutazione dell’abbinata forma-pensiero che spesso e volentieri fonda le sue radici nella paura, perché questo è ciò che le tossine creano a livello biochimico: l’esperienza emotiva della paura nella danza di vita. 

 

LE TOSSINE E LA PAURA

 

I metalli pesanti sono sostanze che possono rivelarsi estremamente tossiche nei confronti della biologia in ascensione, e forse, stante il consumo di tali sostanze attraverso la fonte alimentare ed idrica, sono fra le cause scatenanti della grande paura in cui sono caduti gli umani nel secolo appena trascorso. I metalli pesanti alterano la polarità del magnetismo cerebrale alimentando una maggior risposta di fuga e di paura e disordini esistenziali. Il risultato finale è una sorta di perdurante stato di panico che può indurre ogni genere di comportamento insano, come lo sfogo della violenza, anche armata, apparentemente senza motivo, nei confronti dei propri simili. Nello specchio dell’attuale circostanza umana sono più che mai evidenti i frutti dell’inquinamento che gli umani stanno comminando a se stessi.

 

Il dono dell’ascensione è che i metalli pesanti possano essere purificati con l’applicazione di vibrazioni che ne demoliscono la struttura molecolare rendendoli tossine inerti.  Con  l’ascensione, le tossine vengono poi dissolte.  Coadiuvare il corpo in tale processo è oltremodo utile, ed a quanti hanno deciso di ascendere in quest’epoca particolare raccomandiamo un’adeguata purificazione del sangue e dell’intestino attraverso il proprio regime alimentare. Le vibrazioni dell’amore applicate a qualcuno dei metalli pesanti come il peltro opereranno la trasformazione del metallo in argento od in oro. L’oro e l’argento sono agenti preziosi nell’ambito di un sistema immunitario in ascensione, in quanto capaci di neutralizzare i batteri ed i virus che invadono la biologia e ciò li rende oltremodo utili a sostenere il sistema immunitario di coloro che sono in ascensione.

 

L’ascensione umana sta per essere lanciata su larga scala perché la Terra ha visto nel frattempo crescere e consolidarsi la sua capacità  di sostenere il sogno e quanti sono in ascensione; un ulteriore passo per affrancare l’umanità dalla forma-pensiero tossica che si regge sulla paura nella quale è discesa come specie.  Molti umani pertanto, rifuggiranno dalla forma-pensiero di spreco per entrare in una nuova forma-pensiero e sogno per il riciclo a fianco della Terra. Una volta che la forma-pensiero di riciclo andrà ulteriormente rafforzandosi, la pulizia delle circostanze tossiche in cui vivete  come civiltà,  diventerà l’obiettivo primario della maggior parte dei governi.  I prossimi 20 anni determineranno dei vasti cambiamenti per lo spegnersi della mentalità dello spreco.  Tuttavia non sarà che l’inizio, perché ci attende un altro salto ancora in un altro livello che andrà oltre la forma-pensiero di riciclo e che sarà foriero di maggiore pace ed unità fra gli umani e le nazioni.

 

LA NASCITA DELLA NUOVA ERA

 

Il 2008 segna il punto di svolta dell’ascensione della Terra. Oggi ci ergiamo nella speranza e nella comprensione che una nuova era sta per dischiudersi. La nascita di quest’era è stata segnata dall’elezione di un tipo alquanto diverso di umano alla presidenza degli Stati Uniti.  Questo umano è di un archetipo di grande maestro, la cui genealogia è intrisa di antica saggezza. Gli antenati  di tutte le ere temporali stanno lavorando attraverso e dietro questo umano per aiutarlo a costruire un altro modo di comune convivenza civile; ed egli, nella sua posizione, concorrerà nel corso del suo mandato ad ancorare un sogno per la pace sulla terra. Non è un compito facile nemmeno per lui; e così dobbiamo benedirlo ed amarlo nel suo ruolo; noi, per quanto concerne la civiltà umana, vediamo comunque un sogno per un grande successo che riconvocherà un altro modo di pensare in tutte le regioni di dominio. 

 

Il nuovo modo di pensare ha a che fare con il paradigma del riciclo. Nel paradigma dell’avidità, è tutta una questione di profitti e perdite. La logica vuole che se c’è il profitto, questo viene percepito come buono e se c’è una perdita, questo viene percepito come cattivo. La cultura del profitto non si dà pena per chi perde.  Se sempre più Terra viene distrutta, non esiste preoccupazione in merito nel paradigma dell’avidità. Se sempre più umani vengono schiavizzati in lunghe ore di lavoro o si ammalano per le tossine che inquinano l’ambiente di lavoro o l’ambiente di vita, nessuno se ne cura nel paradigma dell’avidità; perché l’unica cosa che conta è il profitto.

 

Il puro paradigma di avidità, ossia la mentalità dello spreco non è la forma-pensiero di tutti gli umani, ma soltanto di pochi che generalmente finiscono col predominare in certi cicli del sogno umano. I passati 500 anni sono stati l’esempio di un altro ciclo che ha visto assurgere al potere questa tipologia di umano. Ora questo ciclo di spreco cederà il passo ad un’era di riciclo. Nel sogno umano esiste già il paradigma del riciclo; e potete vedere il riciclo che viene espresso non soltanto nei centri specializzati oramai attivi in ogni paese, ma anche fra gli umani di natura più partecipativa e collaborativa.  


L’ascensione, pertanto, indurrà coloro che operano nell’avidità ad evolversi nella mentalità del riciclo; e dato che costoro sono per lo più gli umani che hanno il controllo della legge, dei governi e della struttura civile umana, il cambiamento promuoverà più la condivisione ed un equilibrato dare e ricevere, che non il paradigma dell’avidità attualmente in essere.  La forma-pensiero di riciclo è una forma-pensiero da nazione rossa, e questa è la forma-pensiero che regnerà sui tempi a venire.

  

Qual’é la forma-pensiero della nazione rossa? La forma-pensiero della nazione rossa cerca di esistere in vicendevole equilibrio con i propri simili e con il mondo naturale. La forma-pensiero della nazione rossa non crede nella proprietà. Nulla viene posseduto, né la terra, né gli effetti personali, perché tutto appartiene alla Terra ossia alla Madre Terra. Pertanto, ogni cosa che sostiene la vita è un dono ed un dono della terra; ogni cosa viene liberamente condivisa  dalla terra e pertanto può essere liberamente condivisa con gli altri; perché c’è sempre abbondanza che la Madre Terra elargisce a piene mani alle creature che la popolano, incluso il regno umano.

 

Nel tempo, come sempre più umani ascenderanno nella forma-pensiero di riciclo, vedrete l’era dei grandi estremi di povertà e di avidità sbiadirsi inevitabilmente; e sorgere al suo posto una nuova era di maggior condivisione ed altruismo. Comunque, siamo solo agli inizi del movimento di ascensione; e c’è molto di più che bolle in pentola. Ci basta dire che la nuova era è in procinto di emergere e che nei cicli a venire  tutto si volgerà verso il paradigma del riciclo nella forma-pensiero umana.  Da quel momento in poi, lo sfruttamento delle risorse terrestri così com’è stato sino ad oggi, cesserà, e la Terra saprà rigenerarsi quanto basta per proseguire nella sua ascensione; e gli umani impareranno a sperimentare l’abbondanza, ossia l’avere solo quanto basta per sussistere e godersi la danza di vita.

ANDARE OLTRE LA FORMA-PENSIERO DI RICICLO

 

Per coloro che sono in ascensione, entrare di questi tempi nella forma-pensiero di riciclo non è più difficile di quanto possa esserlo la forma-pensiero con la quale sono esistiti sin dalla nascita. E’ sufficiente imparare a penetrare il Linguaggio di Luce e proseguire poi nel Linguaggio dell’UNO, per ottenerne la padronanza. Andare oltre la forma-pensiero di riciclo significa dare vita all’unità ed alla biologia dell’unità in cui la struttura cellulare può rigenerarsi, invece che dover incessantemente creare nuove cellule per sostituire la vecchia struttura morente. Nel paradigma della rigenerazione, lo scarto di una cellula fa da sostentamento ad un’altra e così, biologicamente parlando, i sottoprodotti vengono scaricati altrove, nel posto in cui possono essere riusati come nutrienti. 

 

Non abbiamo sin qui scritto molto sulla biologia rigenerativa dato che ben pochi individui sulla superficie della terra erano pronti per questo viaggio. Gli abitanti della terra interna non hanno mai lasciato la loro biologia rigenerativa; pur con le loro lotte e difficoltà nei confronti della rigenerazione che conoscevano, per certi versi non risonante al sogno del Grande Sole Centrale; ora, colmate le loro lacune in merito, la loro trasformazione biologica sta finalmente andando in porto.  Ogni cosa sulla Terra sta sottostando ad un ciclo di trasformazione; e quello che non  potrà trasformarsi probabilmente perirà nell’arco del  prossimo ciclo di 50 anni; ma se afferrate tutto questo e scegliete di dirigere più consapevolmente la vostra ascensione, capirete anche che non c’è nessun bisogno di morire.

 

Quali i passi necessari per evolvere nel paradigma rigenerativo? Il viaggio di cui stiamo parlando esige l’apertura del cuore per consentire all’amore di fluire forse più di ogni altra cosa. Nelle benedizioni per il Solstizio Invernale dell’anno scorso, via abbiamo offerto un compendio sull’importanza dell’apertura del cuore.  Nel leggerlo, molti lo hanno impresso dentro di sé ed iniziato ad aprire in modo più pieno i loro cuori, imparando a far fluire da dentro a fuori questa regione di dominio del chakra le benedizioni dell’amore.  Cos’altro occorre fare perché il paradigma rigenerativo decolli in maniera più decisa nella propria danza di vita? L’imminente forma-pensiero sulla quale ci focalizzeremo più avanti in un successivo compendio riguarderà la vera compassione. (Vedetevi “Benedizioni per il Solstizio d’inverno 2007” per più informazione al riguardo.)

 

LA COMPASSIONE IN AZIONE


Che cos’è la vera compassione? La vera compassione porta al perdono assoluto. La vera compassione induce a comprendere la danza del supposto nemico dal punto di vantaggio dell’amore. Allorché amate sinceramente il vostro nemico, ogni legame che salta all’occhio si dissolve e prende quota il perdono assoluto. Il perdono assoluto consente ai vincoli di dissolversi non soltanto su questa dimensione , ma anche su tutte le dimensioni in cui legami paralleli si sono formati in seno ai propri retaggi multidimensionali. E’ il perdono assoluto che ha consentito alla Terra di perdonare tutte le esperienze passate fuori dal sogno del Sole; ed ora una parte di Essa, nella sua costante scelta di ascendere, ha da poco attraversato una densa barriera o muro che l’ha portata a valicare questo sogno.

 

Il perdono assoluto rende possibile un viaggio di ritorno dentro al sogno del Grande Sole Centrale. Il perdono assoluto esige la comprensione dal punto di vista della compassione e dell’amore di tutte le circostanze successe in questa regione di dominio fra i soli. La compassione ed il perdono creano a loro volta un altro tipo di forza coagulante di natura diversa da quella conferita dall’amore. Per i tracciatori della mappa, quello del perdono compassionevole è pertanto un altro obiettivo che va ad aggiungersi a quello di creare i nuovi algoritmi correlati alla forza dell’amore.  Il perdono compassionevole asseconda la nascita della compassione in azione nella danza di vita.

 

Cosa s’intende per compassione in azione?  Per rendere meglio l’idea, in questo pensiero si potrebbero includere alcune delle azioni di Madre Teresa; perché alla fine ella incorporò la compassione in azione nella sua vita e nella sua padronanza del livello evolutivo del Bodhisattva. Vedete quindi che ci sono stati coloro che sono ascesi sin dall’inizio nel sogno della terra esterna; pur se pochi e distanti fra loro e forse nemmeno tanto compresi nella loro natura o proposito spirituale quand’erano in vita. Quanti percorrono questo sentiero possono pertanto provare compassione per Madre Teresa e tutti gli altri meno noti che non sono stati sotto la luce dei riflettori, ma che comunque hanno percorso questo sentiero di sfida per ancorare l’amore in un luogo veramente piacevole nell’era in cui siamo. E’ stato un viaggio irto di difficoltà, ma, ancora, i loro viaggi rendono possibili i vostri, miei cari; perché è grazie a quelli come Madre Teresa che hanno sostenuto forme- pensiero di ascensione nel corso di periodi di tempo assai ruvidi ed accidentati, che l’attuale tempo di risveglio ha potuto principiarsi.

 

Così  è per ciascuno di voi e voi non siete di più o di meno di Mila ed Oa o di Madre Teresa o di qualsiasi altro che ha cavalcato il sentiero della trasformazione interiore qual è quello dell’ascensione. Questo sentiero è un sentiero veramente ruvido, particolarmente nell’attuale frangente storico in cui pochi sono i luoghi per sfuggire al paradigma dell’avidità. L’avidità ha preso il sopravvento su tutto; od almeno così sembra. L’avidità sta tuttavia scemando nel flusso energetico globale della Terra; ed il nuovo sogno umano decollerà più verso il paradigma del riciclo. Per gli umani in ascensione risulterà più facile gestire dentro di sé questo paradigma perché nel loro intimo esisterà un maggior equilibrio di dare e ricevere ed un desiderio di occuparsi l’uno dell’altro.

 

Quale i frutti di un maggior equilibrio nel sogno umano? Vediamo sogni per iniziative imprenditoriali improntate sulla collaborazione reciproca delle quali beneficeranno tutti coloro che vi entreranno a far parte; decretando la fine della forma-pensiero di padrone-schiavo associata alla forma-pensiero di scarto. Nella forma-pensiero di scarto voi avete i pochi che si spartiscono gli utili ed i molti che lavorano duramente per guadagnare quel tanto che basta a sopravvivere o poco di più. Per qualche tempo, c’è stato un momento in cui sembrava che sotto sotto si stesse per uscire dal paradigma dello schiavo.  Soltanto che il sogno si è palesato con l’avvento del credito invece che con un sincero equilibrio fra dipendente e proprietario o manager sul posto di lavoro. Con l’introduzione del credito al consumo, ogni individuo poteva permettersi i sogni che soltanto coloro che occupavano la metà superiore della piramide potevano avere; e molti, in verità, si sono serviti del credito per tale scopo. Ora, con la stretta creditizia e la perdita dei sogni di lavoro, chi si trova sovraesposto può ritrovarsi con l’acqua alla gola dal punto di vista finanziario; o finire in bancarotta, se la sovraesposizione è troppo marcata.

 

Il credito non risolverà il problema del sentirsi schiavizzati; né scioglierete il modello della schiavitù acquistando tutti gli oggetti che pensate potrebbero rendervi felici.  Al contrario, potreste piuttosto ritrovarvi schiavi degli istituti di credito; o degli oggetti di cui vi siete circondati. Il modo migliore per trascendere la schiavitù è di trascendere attraverso il perdono la forma-pensiero di scarto incuneata nel proprio retaggio; imparando poi a supportare un sogno più grande con il quale poter creare la propria sovrana forma di reddito mediante una tessitura del sogno più innovativa.  Che cosa s’intende per tessitura innovativa del sogno? Sognare in modo innovativo significa guardare a tutte le possibilità del sogni disponibili per se stessi e per la propria comunità;  e scorgere fra essi uno in cui ci sia da colmare un vuoto nell’ambito di un servizio da rendere alla comunità a cui gli altri non hanno pensato. Quindi, sognando di colmare quel vuoto per fornire ad un altro quel determinato servizio, nello scambio, si verrà riforniti a propria volta. Questo è il paradigma in azione.

 

IL PARADIGMA E LA BIOLOGIA RIGENERATIVI

 

Nel fisico, il paradigma rigenerativo predispone che gli scarti di un organo, di una ghiandola o di un sistema, facciano da alimento ad un altro organo, ghiandola o sistema. I nutrienti e l’apparato preposto alla loro distribuzione provvedono a mantenere il tutto e nello scambio tutto viene provveduto in ritorno.  Ricordatevi che è anche la natura della biochimica a creare il sogno per la danza di vita. I vostri sistemi biologici interni sono assimilabili ai sistemi umani di governo, di distribuzione del cibo, di trasporto, di comunicazione e di educazione. Come la vostra biologia si evolve nel paradigma rigenerativo, in conformità si evolveranno anche il vostro sogno ed il sogno della civiltà umana. 

 

I sistemi di trasporto nella civiltà umana sono correlati al sistema circolatorio, al sangue ed alla linfa che veicolano i nutrienti alle cellule. Anche le forme più antiche di biologia cristallina erano incredibilmente inefficienti nel movimentare il sangue e la linfa in tutte le cellule del corpo. Per questo Mila ed Oa raccomandano un po’ di esercizio fisico quotidiano, come una semplice passeggiata o nuotata, onde ricevere tutti i nutrienti. Talune cellule si atrofizzano seriamente e necessitano di una costante sostituzione e sono né più né meno come coloro che muoiono di fame per mancanza di cibo nelle regioni più disperate del globo. Se parti del sangue non lavorano bene insieme e creano un’inutile coagulazione responsabile della malattia cardiaca o della formazione di grumi sanguigni, ciò può essere equiparato agli intasamenti stradali e relativi incidenti che succedono in ogni angolo del mondo. Se la corrente sanguigna risulta inquinata dalle troppe sostanze tossiche introdotte con la dieta o prodotte dalla stessa struttura genetica, ciò può essere equiparato all’inquinamento che sta avvelenando la Madre Terra e gli stessi umani attraverso i combustibili fossili ed altre emissioni tecnologiche.

 

Una volta che all’interno della loro stessa  biologia gli umani in ascensione si indirizzeranno a modelli genetici in grado di far funzionare al meglio il sistema circolatorio, anche il sistema di trasporto come lo conoscete nel sogno esterno per l’umanità, si modificherà in conformità ai nuovi carburanti non inquinanti ed economici che verranno sviluppati; ed emergeranno nuovi mezzi di trasporto ad emulare la nuova efficienza interna.  Dopo che tutte le cellule verranno nutrite per mezzo del sistema circolatorio, anche tutti gli umani riceveranno abbastanza per sussistere. Dopo che il sangue avrà cessato di coagularsi creando malattie,  anche gli incidenti stradali saranno un lontano ricordo. Non c’è altro modo per alterare il paradigma dello spreco e di tutti i sogni che ne derivano, se non quello di alterare i dispendiosi sistemi biologici al vostro interno; perché tutta la vita e lo stesso specchio del mondo sono semplicemente uno specchio del proprio interno stato d’essere  biologico. 

 

I sistemi di comunicazione nella civiltà umana sono collegati al timo, agli ormoni della riproduzione e della rigenerazione che ritrasmettono informazione da e per varie regioni del corpo per promuovere la guarigione, l’ascensione o la rigenerazione. La comunicazione fra i popoli e le nazioni s’incrementerà perché  in più umani in ascensione verranno costruiti sistemi ormonali più efficienti. La comunicazione fra i leaders delle nazioni dell’Est e dell’Ovest difetta di comprensione. Una cultura non capisce l’altra, né si prende il tempo per farlo, a meno che non ci si debba trasferire in un paese straniero.  In parallelo, gli ormoni del corpo non riescono a fornire l’appropriata comunicazione fra gli organi, le ghiandole ed i sistemi, a danno delle parti che devono essere risanate e che come tale rimangono trascurate e sconosciute, con inevitabili ripercussioni nei confronti dell’area biologia interessata che inevitabilmente decade, invecchia o si ammala.

 

L’evoluzione del sistema ormonale è la parte preminente dell’ascensione biologica. Gli ormoni nel paradigma rigenerativo sono del 500% più complessi rispetto a quelli contenuti a due strati di DNA. In una particolare parte del corpo ci sono ormoni per comunicare i sintomi iniziali del decadimento onde richiamare un’opportuna redistribuzione dei nutrienti in soccorso alle cellule compromesse ed evitare che le stesse si deteriorino a tal punto da esigere una sostituzione. Ci sono ormoni deputati a comunicare i bisogni relativi al metabolismo della forma. Ci sono ormoni che concorrono a costruire i cicli della riproduzione e della rigenerazione. Ci sono ormoni anche per costruire i cicli di ascensione, se l’intento di ascendere fa parte della scelta della coscienza di dirigere la biologia. Come i sistemi ormonali degli umani in ascensione allacceranno una miglior comunicazione interna attraverso il sistema ormonale, la comunicazione fra i leaders del mondo si altererà a sua volta; e nel tempo, saranno la negoziazione e la comprensione a dar vita alla pace. Ma ciò accadrà soltanto quando vi sarete creati salute e benessere al vostro interno tramite i sistemi ormonali di comunicazione in ascensione.

 

Gli agenti biologici di distruzione sono governati da un altro sistema ormonale che gli umani chiamano sistema immunitario. Il sistema immunitario è realmente un sistema ormonale di comunicazione che identifica le infezioni e dispone il rilascio di globuli bianchi in direzione della regione infetta onde contrastare l’azione dei virus e dei batteri ed invertire gli eventuali danni. Il sistema immunitario necessita di una comunicazione ancor più complessa rispetto ai sistemi rigenerativo e riproduttivo. Dopo che i sistemi immunitari degli umani in ascensione si evolveranno in tutta la loro potenzialità per mantenere in equilibrio ed in salute il corpo, anche i vostri governi cesseranno di creare o di usare armi di distruzione;  e tutte le azioni distruttive saranno contenute ed eliminate al pari del nuovo sistema immunitario interno. 

 

La distribuzione del cibo nella civiltà umana è collegata al fluido del sangue e della linfa incaricato di veicolare i nutrienti e l’ossigeno in entrata in ogni cellula ed il materiale di scarto  in uscita da ogni cellula verso il sistema di governo dei rifiuti. Oggi come oggi, la fonte di cibo è abbondante in alcuni continenti e scarsa od assente in altri. In questa situazione, ci sono umani che ne hanno in esubero e che fanno dello spreco un’arte; ed altri che sopravvivono a malapena con ciò che fornisce la terra. Altri ancora che pur avendo ogni genere di alimento a portata di mano, si sono dimenticati di consumare i vegetali dei loro antenati; e che come tale, si sentono in ogni caso svantaggiati. Sia l’abbondanza che la mancanza di fonti alimentari nel sogno umano sono collegate all’abbondanza ed alla mancanza  nell’ambito della struttura cellulare ed all’incapacità del sangue o della linfa di nutrire le cellule. Come gli umani in ascensione modificheranno i fluidi sanguigni e linfatici per ottimizzare il trasporto di nutrienti verso le aree più remote del corpo e nutrire adeguatamente le cellule, anche la civiltà umana prenderà a distribuire il cibo a tutte le regioni del globo; e gli umani si risveglieranno a mangiare ciò che cresce spontaneamente tutto intorno a loro. E dato che la forma-pensiero in ascensione porta all’autosostentamento a partire da dentro, anche molti umani si risveglieranno a crescere la propria fonte di cibo nell’orto di casa.

 

L’informazione può essere paragonata ad un sistema biologico che si sta evolvendo e modificando nella forma cristallina per un più efficiente sostegno della vita. Via via che la coscienza della biologia prende ad evolversi nel paradigma dell’unità, l’informazione insita al sogno umano inizierà ad espandersi per far posto a nuovi concetti,  nuove teorie e nuove ricerche per introdurre un altro livello di scienza più in armonia con la Terra.  La coscienza della biologia è stata guidata dalla forma-pensiero di disunione che poggia le sue basi sullo spreco o tutt’al più sul riciclo. Nel momento in cui la forma-pensiero s’incanalerà nel paradigma dell’unità, anche tutti gli altri sogni umani s’incanaleranno in conformità verso un altro modo di stare insieme.  La scienza, quindi, seguirà di pari passo  gli aspiranti spirituali che escono dalla loro delusione di essere esistiti in questo ciclo ed in innumerevoli altri cicli del passato. 

 

Qual è la delusione in cui versa oggi la scienza per la sua logorroica ripetitività? La scienza crea il suo proprio dogma e quindi lo dimostra all’infinito al chiuso di un laboratorio od in un  altro esperimento. Il dogma è correlato alla forma-pensiero del paradigma dello spreco. Come il dogma che fa da base alla scienza verrà abbandonato ci sarà spazio per nuovi pensieri e nuovi sogni; e quegli scienziati che sapranno anticipare i nuovi sogni ne dimostreranno l’attendibilità dei sottostanti principi; ed in modo del tutto naturale gli umani inizieranno a credere in qualcos’altro che non al dogma che la scienza ha sin qui continuato  ad esporre.    

 

A quali principi la scienza s’ispirerà una volta imboccato il paradigma rigenerativo? La scienza inizierà a pensare ed a provare che tutto, dalle piante, agli alberi, all’acqua al suolo ed agli animali, possiede una coscienza. Taluni scienziati stanno già proseguendo in questa direzione; quantunque, oggi come oggi, la scienza dura (riferita ad alcuni campi delle scienze naturali solitamente chimica e fisica e molti campi della biologia) sia ancora ad anni luce da tale forma-pensiero.  Ma una volta che, al pari degli umani, la scienza dura avrà adottato una linea di pensiero incline ad ammettere che tutte le cose viventi, pur parlando un linguaggio non verbale, sono dotate di coscienza, sarete testimoni di un futuro che vedrà la forma-pensiero scientifica spostarsi nel paradigma rigenerativo. 

 

Come si muoverà la scienza nel paradigma rigenerativo? La scienza imparerà a lavorare con la natura tramite l’intenzione e l’amore per andare incontro alle necessità umane; richiamando in auge una danza di dare e ricevere fra gli umani e la natura. E’ stata la vasta mancanza di condivisione dell’amore che ha colpito duramente il regni della natura nel corso degli anni. E dato che gli umani prendono e prendono la carne degli animali pensando che essi siano non-consapevoli e non avvertano dolore, tutti i regni animali, sia domestici che selvatici, cadono e cadono nel dolore di un’esistenza orfana d’amore. E dato che gli umani prendono e prendono dal regno vegetale e si dimenticano di benedirlo e di ringraziarlo per le sue provviste di cibo, anch’esso cade e cade nel dolore di un’esistenza orfana d’amore. E dato che gli umani scaricano e scaricano i loro rifiuti sul terreno e nel fondo del mare, anche la Madre Terra cade e cade nel dolore di un’esistenza orfana d’amore. Ma quando gli umani si risveglieranno alla verità che tutto è cosciente e degno d’amore, ogni cosa prenderà un’altra piega e l’umanità tutta entrerà nel nuovo paradigma dove l’amore costituirà il sottostante fondamento di ogni essere vivente.

 

Nella civiltà umana, il governo è collegato alla coscienza biologica la quale dirige il mondo esterno in rapporto a ciò che si mangia per nutrire il proprio organismo ed anche per vivere la propria personale espressione di vita. Allorché il sentiero spirituale dell’ascensione e dell’evoluzione a casa sarà una scelta comune a tutta l’umanità, subentrerà una nuova  legge che equipareremo alla vera legge spirituale, ossia la Legge del Tao. La Legge del Tao stabilisce che esiste un’unica legge, la legge dell’amore e del perdono. Se non riuscite ad amare ed a perdonare, vivrete il vostro karma fino alla più amara delle conclusioni. Se aprite il vostro cuore ed imparate ad amare, potete alterare il sogno in senso più pacifico e gioioso bypassando le  trappole delle circostanze karmiche. Come più umani sul sentiero dell’ascensione impareranno ad amare ed a perdonare, altrettanto faranno i governi del vostro mondo con l’amore che, grado a grado, verrà ripristinato a fondamento della civiltà umana. A quel punto, cesseranno le guerre e l’unità pel tramite della comprensione nascerà in ogni regione umana attorno al globo. 

 

Vedete in questo che l’ascensione consente ad ognuno di voi di contribuire  ai cambiamenti globali, avendo come base di partenza non la militanza in qualche associazione, ma soltanto il bagaglio di perseveranza della vostra padronanza spirituale. Alla luce di quanto scritto in articoli precedenti, le cause pro o contro qualcosa non possono comunque cambiare le dinamiche del sogno umano; soltanto l’ascensione in un altro stato d’essere biologico può indurre il sogno umano al cambiamento. I sogni vengono intessuti all’inverso da dentro a fuori e definiti dal modo in cui la biologia si relaziona al vostro interno. Dopo che le relazioni all’interno della biologia saranno ritornate all’unità ed all’amore, di pari passo anche le relazioni umane recupereranno unità ed amore. Non esiste altro sentiero per tagliare questo traguardo, miei cari; pertanto, intendete di ascendere, ed intendete di ascendere nell’unità biologica e di aiutare i vostri compagni umani ad assecondare, col concorso di quanti stanno collettivamente modificando la forma-pensiero ed il sogno verso l’unità del tutto, il ritorno di un sogno di unità per la specie umana.

 

LA RIGENERAZIONE E L’AMORE

 

La forma-pensiero rigenerativa è uno stato d’esistenza amorevole. L’amore fluisce attraverso il centro del flusso energetico del sistema rigenerativo dei chakra, dei corpi sottili della forma cristallina e benedice giorno e notte tutte le parti del campo. In un flusso rigenerativo di energia, l’amore scorre anche nel momento in cui benedite ogni cosa con la quale venite a contatto; perché non è solo la biologia che muta con l’ascensione alla biologia cristallina, ma anche le dinamiche energetiche circostanti la propria forma. Allorché l’energia sostiene  uno stato d’amore, si può prendere atto di aver padroneggiato il livello evolutivo del Bodhisattva.  L’anno scorso, la Terra ha padroneggiato il livello del Bodhisattva come vascello globale; ed ora c’è uno stato d’amore che fluisce intorno al suo campo che piano piano asseconderà la sua autoguarigione.

 

L’amore consente la trasformazione delle molecole da sistemi biologici distruttivi a sistemi che supportano e sostengono la vita. In che modo avviene una tale metamorfosi? Potete pensare all’amore con all’ingrediente che come per magia accorcia la catena molecolare di qualsiasi sostanza biologica dissonante. Quando colpisce una struttura molecolare dissonante, l’amore farà vibrare separatamente la struttura fino a spezzarla in due o  staccarne una o due molecole, rendendola inerte. Quello che si creato nella trasmutazione può poi essere rideterminato nell’amore per essere ricreato a sua volta in una sostanza utile alla biologia.  

 

Nella prospettiva del Tao, benedire il corpo e tutti i suoi sistemi con l’amore è pertanto  una utile focalizzazione quotidiana per gli umani in ascensione. Spesso Mila ed Oa si benedicono l’un l’altro ogni mattina e specialmente quelle parti della forma che dolgono per qualsiasi cosa che in quel momento è passibile di una qualche trasmutazione. Se nel corso della giornata risentono di qualche acciacco, si fermano e si benedicono ancora a vicenda. L’amore li aiuterà quindi a sollevare i veli dei modelli che essi stanno trascendendo affinché scelgano di perdonare. Con l’amore ed il perdono che fluiscono, i modelli vengono rilasciati con maggior facilità. Per essere in grado di benedire, bisogna avere un chakra del cuore sufficientemente aperto perché l’amore prenda a fluire con l’emersione del loto dai 1000 petali del Bodhisattva.

 

UNIRE LA COMPASSIONE AL PERDONO

 

In coloro che padroneggiano un altro livello di lavoro e si accingono ad abbracciare la compassione in azione, la compassione sosterrà un movimento diverso nel loto del cuore. La compassione obbliga i petali ad espandersi consentendo che più amore fluisca attraverso il campo in direzione degli altri, del territorio o dei regni al suolo che possono averne bisogno. La compassione si esalta e si espande sulla vibrazione dell’amore. In che modo la compassione lo fa? La compassione favorisce l’espressione di un altro movimento, suono e tono d’amore basato sul Linguaggio dell’UNO. Come unite la compassione ed il perdono con l’amore ed il potere, voi cominciate a creare la vera prima nota del Linguaggio dell’UNO che è  Adempimento Evolutivo.

 

L’unione della compassione al perdono offre pertanto un altro balzo nella comprensione creazionale nel quantum del Linguaggio dell’UNO per chi ha già ottenuto la padronanza del linguaggio di Luce. Benché i movimenti del Linguaggio dell’UNO non siano difficili da padroneggiare, gli algoritmi a cui si ispira cominceranno tuttavia a modificare tutti gli altri algoritmi e forme-pensiero che conoscete. Il linguaggio dell’UNO è una forma-pensiero basata sul consenso; e la forma-pensiero basata sul consenso calpesta e soppianta ogni altra forma-pensiero di uso corrente. Considerata dunque la loro importanza e la loro finalità volta a trasformare tutta  l’altra forma-pensiero dissonante, la padronanza dei paradigmi del Linguaggio dell’UNO sarà la chiave di volta per gli umani in ascensione, un obiettivo imprescindibile sul quale dovranno concentrare i loro sforzi negli anni a venire.  

 

Il linguaggio dell’UNO è il primo gradino per imparare il linguaggio del Tao. Per  impadronirsi del Linguaggio del Tao occorre imparare i primi 48 concetti del Linguaggio dell’UNO ed essere in grado di combinarli nel flusso energetico del proprio campo. Questo linguaggio apre le porte delle biblioteche e degli archivi del Tao, una marea d’informazioni a disposizione di ciascuno per proseguire nell’ascesa e per diventare l’assistente della Terra, un ruolo al quale, come umani in ascensione, potete tranquillamente aspirare. Nel momento attuale, Mila ed Oa hanno padroneggiato qualcosa di più in merito alle 48 note del Linguaggio dell’UNO; e nella sezione del Linguaggio dell’UNO hanno voluto spiegare e definire ciò che hanno percepito come utile nei confronti degli umani in ascensione.  (Vedetevi le varie interpretazioni dei Crop Circles per più approfondimento al riguardo).

 

Il Linguaggio del Tao è un linguaggio fondamentale da imparare più avanti, dato che sarà l’unico modo in cui ciascuno ritornerà a casa a dove è stato procreato. Padroneggiare il Linguaggio del Tao non è difficile per coloro che affondano le loro radici ataviche nei Grandi Maestri.  Molti umani, infatti, andando indietro nel tempo, possiedono lignaggi riconducibili agli umani dalle teste più voluminose che nell’antichità si trasferirono sulla Terra.  Questi umani straordinari che vollero abbandonare la loro cultura ed il loro pianeta natale chiamato Sirio per costruirsi la loro libertà spirituale. Sfortuna volle, che invece della libertà, essi finissero col creare per se stessi e per la stessa Terra una grossa prigione; ed ora la Terra ed i discendenti di costoro stanno elaborando la loro strategia per uscire dalla prigione e per trovare la loro strada di casa.

  

Il futuro ritorno a casa non soltanto riporterà in auge una preesistente struttura genetica di natura fotonica conosciuta nel Grande Sole Centrale, ma ripristinerà anche un sentiero che conduce a casa dal Tao. Questo, dopo il paradigma rigenerativo, è il prossimo livello di ascensione, un livello che Mila ed Oa hanno appena iniziato. E’ speranza del Tao che molti di più  in forma adulta, che di giorno in giorno dedicano il loro sentiero di vita all’ascensione,  li seguano, ed al pari loro, ascendano nella forma-pensiero fotonica od autosostentante. L’era d’oro che è alle porte, vedrà moltiplicarsi le nascite di bambini in ascensione di siffatta natura, ma soltanto se un maggior numero di coloro che si dedicano a questo sentiero sceglierà negli anni a venire di ascendere oltre il paradigma rigenerativo.

 

LA FORMA-PENSIERO FOTONICA OD AUTOSOSTENTANTE

 

Cos’è la forma-pensiero fotonica? La forma-pensiero fotonica è di natura autosostentante. La biologia fotonica non necessita di zuccheri per sussistere, in quanto fa affidamento sulla luce e sull’amore per sussistere. La luce viene generata come particelle fotoniche a partire dalla propria forma-pensiero, permeando ogni cellula dove, al pari di una batteria o di un termosifone, fornisce il CHI per il metabolismo cellulare senza il bisogno dello zucchero.  Non necessitando di zucchero, la biologia fotonica può esistere senza dover consumare null’altro. La biologia fotonica è correlata al Grande Sole Centrale ed al tipo di DNA in dotazione agli umani quando ancora, agli albori della storia della Terra, vivevano nel Grande Sole Centrale. E non saranno soltanto gli umani a muoversi verso questa matrice, ma anche la natura; ed un giorno ogni cosa sulla Terra verrà costruita in una struttura semielettrica in grado di far brillare ogni forma di luce propria; e dopo che un tale stato d’essere sarà stato ricreato, tutti vorranno tornare a casa a dove sono stati procreati.

 

Il viaggio che aspetta la Terra è un viaggio di lungo corso. Per le specie pienamente consapevoli, un tale tragitto verso casa dal Tao potrebbe compiersi in un unico viaggio, ma probabilmente nel corso di una lunghissima vita. Mila ed Oa hanno scelto un tale sbocco per le loro vite. Un obiettivo oltremodo indispensabile alla Terra per generare un viaggio di ritorno al Tao. Ci sono anche piccoli bozzoli di balene sulla superficie della terra ed anche un manipolo di umani assai devoti nella terra interna, che hanno scelto per sé stessi un analogo sogno futuro. Un tale sentiero  richiede una biologia in grado di comprendere la trasformazione; Mila ed Oa hanno dimostrato la loro capacità di elaborare il loro modo per uscire dai problemi biologi veramente difficili nei quali sono ascesi. Essi hanno mostrato al Tao di essere capaci di portare avanti il mutamento della loro biologia in un format fotonico. Questo viaggio non è una fantasia, è reale e non è esente da problemi. Così, vi preghiamo di aver compassione per Mila ed Oa nella loro scelta che è stata e che può continuare ad essere un difficile sentiero.  Essi non sono né dei, né guru; essi sono rappresentativi della natura di Grande Maestro nell’ambito degli umani che in quest’epoca particolare hanno deciso di ascendere e di ritornare a casa. 

 

Tutti gli umani sono alla fine correlati alla matrice genetica del cranio più ampio perché questo è l’unico genere di umano che mai sia esistito nell’ambito del Grande Sole Centrale. Soltanto gli umani al di fuori dal Sole caddero talmente tanto in consapevolezza da doversi riflettere in un rimpicciolimento della struttura cranica e cerebrale.  Il viaggio di ritorno ripristinerà il cranio originale e la capacità cerebrale della matrice genetica proveniente dal Grande Sole Centrale.  Una tappa più che sicura, anche se possono volerci più di 1000 anni di costante ascensione (4000 anni in termini di tempo umani) per raggiungerla; comunque, noi possiamo già percepire un sogno per questo traguardo che sta scendendo nel sogno del Grande Sole Centrale in cui la terra ha da poco fatto ritorno. 

 

BENEDIZIONI DAL CUORE DEL TAO

 

La benedizione che vi offriamo in questo saggio è per il ritorno a casa. Per chi si sta cullando nella forma-pensiero del riciclo, noi lo benediciamo perché abbia ad emergere nella forma-pensiero di rigenerazione o di unità. Per chi sta entrando nella coscienza dell’unità, noi lo benediciamo perché possa esordire nel paradigma fotonico ed entrare nel paradigma autosostentante.  Ci si può immettere nella coscienza fotonica senza crearsi una biologia fotonica; è sufficiente aver appreso gli algoritmi associati al Linguaggio dell’UNO. Allorché più umani in ascensione avranno appreso gli algoritmi del Linguaggio dell’UNO, la forma-pensiero autosostentante comincerà ad essere pensata; e da questo prenderanno il via le future comunità autosostenibili.

 

Anche l’autosostenibilità non è un concetto nuovo. Ci sono state comunità che si sono costituite e che hanno tentato di sostenersi da sé sul piano fisico. Forse tali comunità o famiglie cresceranno in autonomia la gran parte di ciò che serve per vivere e vivranno dei prodotti della terra con poche altre esigenze di ricorrere a risorse esterne. E benché questo possa instaurare uno stile di vita piacevole, senza la forma-pensiero autosostentante o Linguaggio dell’UNO alla base del sogno, il sogno rischia facilmente di disgregarsi. Questo può significare dover più avanti vendere la fattoria, od assistere ad un continuo andirivieni fra i membri della comunità. Per chi desidera cocreare delle comunità o delle case coloniche armoniose, abbracciare il Linguaggio dell’UNO fornirà l’indispensabile il fondamento per far dispiegare un sogno armonioso verso una tale scelta di vita.

 

La Terra ha compilato due manuali a supporto di chi si sta impegnando nell’ascensione in questa vita. Il I° Manuale Completo dell’Ascensione si concentra sulla creazione di una completa ascensione in un DNA risonante e sul modo d’imparare a dirigere il sogno di vita. Il Manuale II° si focalizza sugli attributi emotivi conseguenti all’ascendere dentro una forma-pensiero rigenerativa correlata ai concetti dei toni doppi del Linguaggio di Luce. I toni doppi, una volta padroneggiati, possono essere combinati in toni quadrupli e quindi nel salto quantico del Linguaggio dell’UNO o forma-pensiero autosostentante. (Vedetevi la voce  Products sul sito originale per più informazione in merito.)

 

E benché quelli che scelgono di padroneggiare gli algoritmi del Linguaggio dell’UNO possano per assurdo non arrivare mai ad incorporare la biologia fotonica, essi ne abbracceranno comunque i principi dell’autosostentamento e dell’autodeterminazione ed in base a tali principi vivranno la loro vita. Ciò serve a creare sogni armoniosi in cui gli umani possano danzare, mie cari; ed i sogni armoniosi lanciati dal Linguaggio dell’UNO si presseranno poi sull’umanità in un altro ciclo evolutivo ancora che dal paradigma rigenerativo o del riciclo porterà nel paradigma dell’autosostentamento o

dell’ autodeterminazione.

 

Molte sono state le ere sulla terra in cui l’autosostentamento ed i sogni fondati sull’autodeterminazione hanno fatto presa sulla civiltà umana. L’epoca più recente a cui riandare è quella della Lemuria che precedette la caduta in consapevolezza creata dagli Atlantidei e dalle loro tossine chimiche disseminate nel suolo e nel mare. La civiltà lemuriana degli albori era basata sull’autodeterminazione e sull’autosostentamento. Nella Lemuria non vigeva alcun sistema monetario; ogni cosa, così come veniva raccolta dal terreno, era oggetto di libero scambio. Grosse barche portavano provviste da una regione all’altra per barattarle ed anche diplomatici di ogni sorta che si divertivano ad ascoltare i cantastorie ed a condividere le novità fra le aree del paese. I cantastorie potevano anche offrire i loro servigi per caricare e scaricare le merci per pagarsi il passaggio o la traversata; ma di solito si limitavano ad intrattenere i viaggiatori che viaggiavano da un lato all’altro del continente. Ogni cosa veniva barattata e scambiata e tutti avevano provviste in abbondanza. Sulla base delle registrazioni acquisite dalla Terra, prima dell’emergenza legata alla tecnologia Atlantidea che contaminò il mare con esiti letali per la Lemuria e la sua gente, il vasto continente Lemuriano contava più di 1 miliardo d’incarnati.

 

La Terra ha iniziato ad estrarre le memorie dalla terra sul fondo del mare nelle griglie che un tempo includevano la civiltà Lemuriana. L’Australia esiste sotto le griglie Lemuriane, nonostante che questo continente sia soltanto 1/5 della grandezza originale della Lemuria. La Lemuria era a suo tempo un grosso continente situato appena sotto l’equatore con vaste risorse tropicali per nutrire i molto incarnati che la popolavano. Nel nuovo sogno che la Terra ha lanciato per l’umanità, la Terra sta rendendo disponibili le registrazioni della civiltà lemuriana. Col passar degli anni, gli umani si addentreranno in una nuova civiltà che si baserà sui principi dell’autosostentamento e dell’autodeterminazione, vale a dire sul Linguaggio dell’UNO come l’antica Lemuria.  

 

Gli umani in ascensione possono scegliere di entrare in questo sogno di unità o di autonomia che la Terra ha reso disponibile sin da ora e per il quale non c’è bisogno di attendere centinaia di anni per renderlo fruibile alle masse rimaste in forma umana. Forse attirerete altri individui che si mostrano interessati ad abbracciare l’unità  ed il paradigma dell’autodeterminazione per co-creare più avanti una mini comunità. Forse, nel tempo, vi unirete ad altri gruppi intenzionati a creare una fattoria che avrà alla base tutti coloro che sceglieranno di co-creare insieme la forma-pensiero di autodeterminazione.  Anche questo è una mappa che dev’essere tracciata, miei cari; e se sentite che ciò fa parte della vostra chiamata, intendetelo e consentitegli di emergere; e chiedete alla Terra di aiutarvi a tesserlo nei suoi sogni relativi alla creazione di una comunità in ascensione.

 

Non tutti saranno adatti al futuro cambio di paradigma nell’autodeterminazione. Tuttavia, fra chi è nato Indaco od Indaco Pallido, vi sono spesso coloro che sono entrati nel mondo con accordi nei confronti della Terra per aiutarla ad ancorare il cambiamento di forma-pensiero nella quale dovrà ergersi il resto dell’umanità. Un tale traguardo esige ci sia la scelta di ascendere e di abbracciare il futuro paradigma dell’autodeterminazione. Dopo che il numero di quanti si saranno elevati nel paradigma dell’autodeterminazione avrà raggiunto la massa critica, l’umanità tutta potrebbe essere trascinata nel paradigma dell’autosostenibilità ancor più rapidamente di quanto abbiamo messo oggi in cantiere. Un futuro del tutto nuovo potrebbe quindi configurarsi come più umani scelgono di ascendere in una nuova direzione finalizzata alla nascita di un tipo di civiltà umana diametralmente diversa dall’attuale, una civiltà fondata sull’amore vicendevole verso i propri simili, verso tutti regni e la stessa Madre Terra.

 

Alla luce dei principi esposti, vi invitiamo a ricevere le nostre benedizioni. Esistono speciali templi di guarigione che la Terra ha creato in collaborazione con il Tao per coloro che desiderano abbracciare le benedizioni che vogliamo condividere.  Intendete di visitare questi templi e di ricevere la guarigione offerta durante il sogno o la meditazione. Intendete di ascendere in un sogno di unità e poi in un futuro sogno di sovranità, e così sarà.

 

Buon Solstizio d’inverno!

Namaste

Il Cuore del Tao

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Originale in inglese: http://www.ascendpress.org/Community/TaoHeart/SolsticeBlessing08.htm

Tradotto da Sonia per Stazione Celeste

www.stazioneceleste.it