)*(Stazione Celeste)
Spiritual School of Ascension
MESSAGGI DALLA MADRE TERRA

Lettere dall'Antenata Sara
L'Antenata
Sara
attraverso Karen Danrich "Mila"
30 Luglio
2009
Benedizioni Dai Piani Ancestrali per la Comunicazione e la Guarigione
Cari Amati Umani in Ascensione,
La seguente comunicazione e condivisione proviene da un’affiliata della nostra scuola che ha passato il piano fisico questa primavera nella prima morte consapevole orchestrata sulla superficie della Terra da un’enormità di tempo in qua. Sara perdonò in grande misura nei giorni che precedettero il trapasso, consentendo il rilascio di un livello di karma così imponente da alterare per sempre il sogno umano. E’ nostra speranza che d’ora in avanti molti di più scelgano di lasciare questo mondo consapevolmente perdonando in grande, attuando con la loro morte l’introduzione di meravigliosi cambiamenti.
Per quanto riguarda me, Mila, anch’io non sarò più la stessa. Sia Io che Oa abbiamo sperimentato il passaggio ed il Bardo di Sara e la bellezza che staziona oltre l’espressione fisica, nell’ancorare il suo trapasso. Speriamo che queste lettere abbiano a suscitare in voi una miglior comprensione dei focus del dopo vita di tutti gli antenati, esorcizzando nel contempo la vostra paura della morte. Abbiamo sempre affermato che la coscienza prosegue dopo la morte e questo è un esempio di tale verità.
Benedizioni a tutti voi
Mila & Oa
DA PARTE DELLA TERRA SULL’ANTENATA SARA
3 Marzo 2009
Sara è deceduta ieri sera
alle 22.30 in una morte consapevole. La morte consapevole è diversa dalla
morte non-consapevole e questa è la prima del genere dopo l’ultimo decesso
consapevole occorso circa 38.000 anni fa della madre di Rosetti. Una morte
che fece da spartiacque tra un certo modo di morire e l’attuale, datosi che
l’informazione sulla morte consapevole si dileguò dal sogno umano. Anche se
il corpo di Sara era devastato dal cancro, ella non provava paura e si
spense in pace nel sonno. Questo, per aver mantenuto una rotazione del campo
nel mentre era in corso il suo processo di trapasso.
Se il campo ruota, non c’é
paura perché il tempo ed i movimenti dell’energia non irrigidiscono od
appiccicano. Nella maggior parte dei decessi legati a questo tipo di cancro,
s’ingenera un grande dolore per come la morte viene facilitata attraverso
l’irrigidimento; e coloro che muoiono devono assumere elevate dosi di droghe
come la morfina, per lenire la sofferenza. Niente di questo è necessario nel
trapasso consapevole, perché il campo continua a ruotare per catturare un
sogno per accedere al bardo; ed il corpo naturalmente si chiude emettendo
l’ormone della morte finché ogni organo, ghiandola e sistema cessano di
funzionare.
Sara è entrata nel bardo
circa quattro giorni fa e questo ha fatto accelerare il passo del suo
decesso. Nel bardo, essa ha cominciato a rivedere ed a completare tutti i
suoi legami nei confronti del piano fisico. Non desiderando prolungare oltre
la sua vita, essa, tramite Mila ed Oa, venne guidata dalla Terra verso
quello su cui doveva focalizzarsi per affrettare il suo trapasso. La Terra
la guidò a legare in pacchetti tutti i suoi residui attaccamenti nei
confronti del piano fisico come segno dell’avvenuto completamento. Sara
rimase concentrata su questo per poco più di una settimana per assecondare
il suo completamento con la fisicità.
C’erano loti d’amore posti intorno a lei. Sara stava sostenendo l’amore del
Tao per il suo trapasso. Questo fu una bellissima cosa da testimoniare,
perché essa era a tutti gli effetti veramente in pace con il suo viaggio
verso “casa”. Completare con la fisicità consente di sollevare tutti i veli
dell’illusione e far emergere repentinamente un carico di rimembranza in
grado di promuovere il perdono dell’intero karma della vita. Nel nostro
caso, dato che Sara faceva parte della SSOA ed era consapevole di tutto il
karma ancestrale, essa perdonò in grande nel suo trapasso, rilasciando dei
passi di karma veramente ostici retaggio atavico della madre di Rosetti
correlato al suo più esteso arazzo ancestrale.
Quello che è stato perdonato non era un compito facile; e così ognuno di voi
può desiderare di celebrare il trapasso di Sara e ciò che esso ha prodotto.
Molto tempo fa, allorché i genitori del bambino che rispondeva al nome di
Rosetti vennero catturati da Marduk e da costui rinchiusi nel suo campo di
prigionia, essi decisero di porre fine consapevolmente alla loro vita. Al
momento del trapasso, però, Marduk riuscì ad accedere ai campi della madre e
del padre di Rosetti, spogliandoli di tutti i sistemi di movimentazione
dell’energia. I loro ologrammi vennero incrinati e tutta la malattia degli
Anu e correlato odio vennero pressati sui loro archetipi. Ed oltretutto, il
bardo (la revisione della vita) e tutti i piani ancestrali vennero separati
dai piani fisici umani e la gente della nazione rossa perdette la sua
connessione al non fisico.
Come Sara morì e perdonò
questo karma, il bardo (o revisione della vita) ed i piani ancestrali furono
ripristinati in tutti i backgrounds umani. L’odio degli Anu è stato tolto
dal sogno umano ed anche da coloro che si sono portati addosso questo odio
sino ad oggi. Le benedizioni del Tao fluivano attraverso Sara nel mentre
essa esalava l’ultimo respiro. Nel suo letto di morte, Sara perdonò tutti
quelli che conosceva ed ogni membro della SSOA; e tutto ciò che era a lei
correlato sulla Terra. Invero, la prima morte che è stata usata per
benedire; e grazie a questo suo trapasso, la luce intorno al sogno umano ha
preso ad incrementarsi. Questa non è che la prima di molte altre morti che
accadranno negli anni a venire, ma desideriamo consentire a ciascuno di voi
di comprendere quello che è di recente traspirato e quale dono possa essere
la morte.
Quando un corpo non riesce ad
ascendere, va talvolta incontro a qualche modello di malattia. Nel caso di
Sara, essa si aprì ad un set di DNA olografico che era spezzato; e dovunque
il DNA è stato spezzato, si forma il cancro. Un tale karma, che, a motivo
delle sue remote origini, per il campo era impossibile da rilasciare, non
poteva essere perdonato finché era in vita, ma poteva esserlo nella morte.
Detto karma è stato ora perdonato a beneficio di tutti i futuri antenati
correlati a questo ramo di grande maestro, i quali non dovranno più
ascendere in un DNA spezzato; e come tale, non svilupperanno un cancro nelle
loro ascensioni.
Ringraziamo tutti coloro che
nell’Idaho hanno assistito Sara nel suo trapasso. Anch’essi hanno concorso
ad ancorare il sogno della Terra per il perdono e le benedizioni di Sara che
fluivano durante il suo passaggio consapevole. Vi invitiamo quindi a
celebrare il ripristino della capacità di scegliere coscientemente di
morire; ed anche tutta la guarigione che il trapasso di Sara ha reso
possibile. Le righe seguenti sono un qualcosa che Sara vorrebbe condividere
in questo momento dal suo attuale Bardo o revisione della vita.
Namaste,
La Madre Terra
DALL’ANTENATA SARA
3 Marzo 2009
Miei Diletti della SSOA,
Io vi benedico uno ad uno,
vi benedico con l’amore più grande che mai avrei pensato possibile. L’amore
è così intenso fuori dall’esperienza fisica, da chiedermi perché noi, come
umani, risiediamo in così tanto non-amore. Nondimeno, io vedo il karma che
sta dietro a tutto questo, ed è un karma che coinvolge il mio stesso
lignaggio; per cui ho scelto di perdonare il mio retaggio per come fu usato
per separare il non fisico dall’esperienza umana e per la connessa
esperienza della perdita dell’amore.
Il Tao e l’amore del Tao
sono più reali di quanto avessi mai compreso quando ero in vita. La loro è
un’immensa energia ed un’immensa risorsa luminosa ora a disposizione della
terra e di chiunque scelga di ascendere. Aprite i vostri cuori ed imparate
ad amare ed a benedire con l’amore del Tao. Esso è anche la sorgente dalla
quale tutti noi proveniamo come matrice olografica umana; e dove noi tutti
ritorneremo. I veli fra voi ed il Tao sono soltanto un’illusione; sollevate
l’illusione e sperimenterete la vostra stessa sorgente del Tao e vedrete il
vostro stesso viaggio per un ritorno a casa prossimo venturo.
Il mio cancro era l’odio che
si era reso manifesto come crescite fisiche. L’odio era tutto l’odio degli
Anu che la mia stirpe nel tempo aveva assorbito; ed io l’avevo assorbito
grazie a quelli di discendenza Anu che stavano ascendendo in seno alla SSOA
nella mia esperienza di vita. Oggi come oggi, l’odio è stato rilasciato
dalla mia stirpe; e chiedo che anche ciascuno di voi intenda rilasciare
l’odio che anche la sua stirpe ha assorbito dai discendenti degli Anu, dei
Sommi Sacerdoti, dei Faraoni o dei Guru.
L’odio è unicamente un
linguaggio d’amore invertito. I Pleiadiani avevano un linguaggio per
l’amore, ma esso si tramutò in odio nel magnetismo della rotazione del campo
terrestre. Restituiamo dunque il linguaggio pleiadiano alla sua creazione
di origine e come rappresentanti dell’ologramma del Tao diamoci da fare per
recuperare le radici del nostro Grande Sole Centrale.
La mia vita ha avuto un
grande significato, nonostante sia finita nella morte. Ora so che ogni
sentiero che ho percorso nella mia vita ha contribuito a portarmi a questo
momento in cui vedo esaltata la mia capacità di perdonare il mio karma
ancestrale in un modo che mai e poi mai lo potreste misurare in termini e
parametri umani. E’ il perdono assoluto che risolve tutto il karma di natura
parallela su tutte le dimensioni in cui questa danza è accaduta. La
conclusione di questo karma mette in atto così tanta guarigione che nemmeno
io saprei esprimere a parole quanto grandemente io abbia contribuito
all’ascesa della Terra e di tutti gli altri umani.
Per tanto tempo ho guardato
a me stessa e pensato di aver contribuito in minima parte. Non mi sembrava
di aver fatto tanto quanto Mila ed Oa od anche altri che all’interno della
scuola offrivano guarigioni. Ora capisco che non si tratta di ciò che si fa
sul piano fisico; quello che più interessa è ciò che si è disposti a
perdonare all’interno del proprio retaggio. Detto questo, qualunque sia il
ruolo che state sostenendo, non pensate più che non state cooperando.
Ciascuno contribuisce nel perdono; anche se l’esito finale è la morte;
morendo, voi perdonerete. Io dedicherò il mio tempo ancestrale per
assicurare un passaggio più consapevole ed un perdono più grande negli anni
a venire, anche se non conoscete la SSOA o Mila od Oa. Così facendo, nella
morte potrà essere perdonato più karma di quanto si possa perdonare in
un’intera vita di ascensione.
Ciò non significa che nella
vita in ascensione non si perdoni; è soltanto che nel momento in cui i veli
si sollevano e l’amore supera i confini della limitazione dei veicolo
fisico, si può perdonare quello che in vita non si è perdonato. Nella mia
vita ero amareggiata nei riguardi di coloro che discendevano dagli Anu e che
mi avevano usata. Mi risultava difficile perdonare; tuttavia, nel trapasso,
come i veli si sollevarono, vidi che la mia acredine non serviva. Con quel
peso, non potevo aprire il cuore a sufficienza per padroneggiare l’atto
della benedizione che mi avrebbe permesso il perdono; e che mi avrebbe
evitato il cancro. Non sono stati certo quelli verso i quali provavo
amarezza la causa della mia morte; bensì solo e solamente la mia interna
mancanza d’amore.
Uno stato d’amore avrebbe
tolto l’odio che mi era stato appiccicato. Uno stato d’amore avrebbe indotto
il DNA che stava diventando canceroso ad autoguarirsi dal suo tremolio. Uno
stato d’amore avrebbe guarito le ferite nel mio ologramma. E dato che non
potevo amare, non potevo guarire. Questo, comunque, non è né giusto, né
sbagliato; ed io, morendo, sono guarita ed ho perdonato. Molti di voi sono
miei antenati per la comunanza dei lignaggi. Io sono qui a condividere
queste righe affinché possiate aprire il vostro cuore per imparare ad amare
tutto ciò che vi arreca dolore. Come amate, le persone che vi fanno
soffrire e tutti i connessi modelli negativi, semplicemente svaniranno.
Vi ho benedetti con il mio
amore, nel mio passaggio. Il mio bardo è ben lungi dall’essere completo e
c’è ancora molta strada da fare; ma sto capendo ed imparando molto. Invito
tutti voi a non temere la morte. La morte è una meravigliosa esperienza di
distacco dalla limitazione della fisicità ed un’apertura verso tutto quello
che già conoscete al vostro interno, ma che purtroppo avete dimenticato a
causa della densità. Nella rimembranza, esiste solo l’amore, c’è sempre
stato solo e soltanto l’amore, ed è l’amore al quale dobbiamo ritornare per
tornare a casa.
Vi benedico con tutto il mio
cuore
Namaste
Sara
DALL’ANTENATA SARA
11 Marzo 2009
Miei Diletti della SSOA
Sono grata ai miei compagni incisori della mappa per le molte benedizioni
che continuano ad inviarmi dacché ho preso a condividere la mia esperienza
di bardo. Ad oggi, nella mia veste di antenata, sto scoprendo che questa
regione di dominio è di gran lunga emozionante. Non ci sono i veli oltre la
fisicità, né i modelli che intorpidiscono il campo che coloro che sono vivi
si trovano a sperimentare; se fosse così anche per i viventi, forse la
scelta di amare risulterebbe scontata, tanto sono miserabili da percepire
l’odio e gli altri modelli collegati. Via via che mi avventuro nella
parallela revisione della vita, io sperimento la mia stessa miseria e la mia
stessa mancanza d’amore in tutte le loro possibili sfumature. Questo rende
più facile il perdono dell’odio e del risentimento, così meschini e
spregevoli da percepire. La percezione dell’amore è tanto più gloriosa, da
renderlo una scelta quanto mai ovvia, ma una scelta dalla quale gli umani
sono purtroppo fuoriusciti, perché si sono intontiti, quasi anestetizzati.
Io invito pertanto ciascuno
di voi a desistere da quelle cose che vi anestetizzano dalle vostre vere
emozioni ; perché è solo quando sentite l’amore che vi rafforzate quel tanto
che basta per preservare i vostri confini ed autoguarirvi. L’eccesso di
alcool, i media, il computer, la televisione, le droghe, ed il vivere in
regioni elettriche, anestetizzano il corpo emotivo. Nel torpore, non solo ci
si annoia, ma non si riesce nemmeno a percepire quanto terribile sia
sperimentare il risentimento, la paura, la rabbia, l’apatia e la morte;
tutto questo nel mentre potreste farvi guidare dall’amore. L’amore apre la
porta a tutte le altre parimenti utili emozioni, incluso la capacità di
processare il dolore, affinché più luce possa penetrare nella struttura
cellulare.
La mia struttura cellulare era bloccata dalla densità e dalla paura e non
poteva alzarsi in vibrazione come il gruppo stava scegliendo di fare. Erano
il risentimento ed il torpore che non mi permettevano di scegliere l’amore.
L’amore e la paura sono scelte; tutto, alla fine, è una scelta. E’ solo che
gli umani si sono
da
lungo tempo dimenticati che avevano una scelta e non operando una
scelta ci si ritrova con gli attributi più oscuri delle emozioni,
specialmente, come nel mio caso, se si guariscono gli altri. Riconoscendo
pertanto le emozioni più dense, potete scegliere di trasmutarle con l’amore;
e nel momento in cui applicate l’amore, il dolore, la rabbia, la paura, la
morte, il risentimento e tutte le altre emozioni più cupe possono essere a
loro volta trasmutate; ed una volta trasmutate esse si dissolvono di nuovo
nell’amore. Questa è la vera ascensione in azione, dal mio punto di vista di
antenato.
Applicare l’amore non è
difficile. Ognuno di voi può intendere 1000 volte al giorno di benedire se
stesso nell’amore del Tao e della Madre Terra. Attraverso l’intenzione,
potete aprire i loti dell’amore che si aprirono intorno a me nel momento del
trapasso; e con un po’ d’aiuto da parte della Terra, essi saranno
supportati, sostenuti e rifusi. Se ci s’immerge nell’amore, le emozioni più
basse verranno a galla per essere chiarite; ma esse si dissiperanno
rapidamente e ci si metterà in contatto con un nuovo giorno. L’amore può
essere fatto scorrere fra le parti sofferenti della biologia per indurre le
cellule a sentirsi nuovamente amate ed a prediligere la vita invece che la
morte. In realtà non è poi così difficile; ma forse, negli anni più
recenti, un tale focus non era presente, così come non lo era l’amore del
Tao che in questo momento si sta effondendo sulla terra.
Ora è tempo di catturare
l’amore tramite l’intenzione e cavalcare l’onda di ascensione verso un altro
stato d’essere in cui l’amore viene ripristinato come proprio fondamento
personale. Questo è il motivo che mi ha spinto a scrivervi oggi, perché
intravedo questa possibilità per ciascuno di voi; ma ciascuno deve
sceglierlo ed intenderlo quotidianamente; e lavorare con l’amore fino a
riempire il campo in modo che mai e poi mai abbia nuovamente a dissiparsi.
Di sentieri e di scelte ne esistono tanti, e sta ad ognuno scegliere. Vita o
morte, amore o paura; perdono o risentimento; dissonanza o pace. Non c’è mai
un momento in cui non si abbia una scelta; e così vi guido a scegliere
saggiamente nei vostri prossimi focus; come tale alterando il vostro sogno
verso un futuro più luminoso, un futuro che consentirà un appagamento
interiore tramite il coronamento dei sogni.
con questi pensieri, ora vi lascio
Namaste
Sara
DALL’ANTENATA SARA
21 Marzo 2009
Miei Diletti della SSOA,
Vi ringrazio di cuore per tutto il supporto che mi avete dato nel corso della mia vita. Non mi ero resa conto di quanto ci fossimo dati sostegno l’un l’altro nella SSOA fino al momento in cui non ho rivisto le mie esperienze all’interno del mio bardo. Non c’è notte in cui voi non cerchiate di aiutarvi reciprocamente durante il sogno. Capita a volte che qualcuno si perda e non si riunisca nel bardo, nel qual caso c’è sempre qualcun altro che va a cercarlo e lo conduce comunque ai templi. Ci sono state notti in cui mai e poi mai avrei ricevuto sostegno, se le cose non fossero andate in tal senso; per cui, vi ringrazio ancora una volta.
Anche se la mia vita è finita nella morte, questa non è la fine; semmai si tratta di un’apertura e di un risveglio nella vastità della coscienza umana e di tutto ciò che collettivamente sappiamo come specie. Con l’apertura agli ologrammi umani del Tao, ciò che ci viene dato conoscere è di gran lunga più vasto. Io sono grata di questo, perché la conoscenza mi aiuta a rivedere le mie esperienze ancestrali ed a perdonare con grande facilità. Nel mentre rivedo la mia vita, c’è la presenza del Tao che mette in rilievo determinate lezioni perché possa prontamente discernere ciò che devo perdonare, e ve lo assicuro, è davvero una grande benedizione.
Tutte le registrazioni sono in forma di libro della vita nel quale, come antenato, si può entrare per riviverle. Questo è ben altra cosa che rivedere le memorie ancestrali nel mentre si è in vita e stare ad osservale come in un film. Da antenati si entra nel libro e si diventa vita e si sperimentano i fatti in prima persona. La maggior parte delle registrazioni sono a chiazze, ma generalmente i grandi traumi rimangono e così la revisione va da trauma a trauma fino a che la vita non si conclude nella morte, il che può essere di per se stesso un trauma. Lungo il percorso dei primi 100 libri, ho pianto e singhiozzato.
Col passare dei giorni, le mie emozioni si vanno placando, a meno di non imbattermi in qualcosa di ancor più traumatico di quello che già ho avuto occasione di rivedere; nel qual caso mi sciolgo nuovamente in lacrime. La vita in veste di antenato è assai più emotiva di qualsiasi altra cosa abbia conosciuto nella fisicità; essa va dalla profondità della disperazione, all’altezza dell’amore che fluisce fra due innamorati. Da un’esperienza ancestrale, l’amore degli innamorati è assai più toccante di quanto probabilmente non lo sia mai stato nella fisicità; comunque, quando l’amore fluisce fra due o fra la madre od il padre ed il bambino, è bellissimo da sperimentare come antenato. Questi sono i punti salienti del mio bardo; ed io ne tengo in gran conto.
Cos’é pertanto il bardo in realtà? Penso che voi aneliate ad una spiegazione. Quando nel grembo materno ero intenta a costruirmi quello che crescendo sarebbe stato il mio corpo, il corpo di Sara sul piano fisico, presero ad attivarsi molti fili ancestrali del karma. I fili del karma forgiarono un corpo in salute nei miei anni giovanili. ed un corpo devastato dalla malattia nella maturità, nel mentre tentavo di ascendere oltre le 2800 basi. Prima ancora che nascessi, la malattia era già un esito scontato della mia vita; ed essa fu scelta perché si risolvesse attraverso l’ascensione, affinché il cammino del mio retaggio fosse via via purificato verso la salute. Ma ci volle la mia morte perché il grande karma che stava dietro la mia malattia fosse rilasciato.
Io so che la mia condivisione ha seminato una certa inquietudine fra i molti lettori di questo sito preoccupati del fatto che al pari mio sarebbero potuti ascendere nella malattia. Nel suo complesso, la mia malattia fu una circostanza legata alle mie 2200 basi perché vi era in atto un karma olografico di un DNA spezzato. A 2800 basi di DNA non potevo modificare il DNA olografico; ma soltanto il DNA basato sul lignaggio. Il DNA olografico spezzato seguitava a ricrearsi ogni volta che io lo ricongiungevo e l’esito fatale fu la malattia.
Quanti invece sono proseguiti fino al livello del Bodhisattva, possono modificare il DNA e ripararlo laddove io inciampai nella sofferenza. Per quanto riguarda me, serviva la mia morte per riparare il DNA perché mai sarei potuta ascendere abbastanza in là per chiarirlo nel mentre ero in vita. A prescindere da quando il DNA è stato riparato, sia in vita che nella morte; esso è stato riparato e così da un punto di vista ancestrale, la cosa non ha importanza.
I libri del karma che sto riesaminando sono correlati ai fili che io ho trascinato dentro di me per costruirmi il corpo che conoscevo in questa vita. Tale e tanto è il karma nella vostra ascensione, che probabilmente ne rivedrete non più di 1/18°; comunque sufficiente per consentirvi di trascendere le forme-pensiero connesse alla densità ed all’elettricità e per passare ad un modo d’essere più magnetico nel fisico. Da morta, io devo occuparmi di tutto l’altro karma che non è stato chiarito nell’ascensione; e non è poco, ve l’assicuro.
Mi sa che ci vorranno almeno sei mesi per riesaminarlo completamente; ma io sono determinata a lavorare attraverso di esso, onde poter poi collegarmi alla coscienza amalgamata di tutti gli antenati che sono esistiti in tutto il tempo sulla terra. Quando accadrà, mi riunirò alla totalità di tutta la coscienza umana, e potrò vedere e sentire quanto meraviglioso sia esistere in essa. Dalla mia interezza potrò indi contribuire in modo nuovo all’ascesa del tutto e di tutti coloro che mi sono correlati. Non vi nego che lo sto aspettando con ansia.
Al momento, ho a disposizione più libri di karma tramite i quali elaborare il mio modo. Nel suo complesso, c’è un tema della mia vita che, come antenato, è legato ad Onton, quell’Onton che sposò Athena e che lavorò nel sistema universitario. Io lavorai come insegnante di lingua e letteratura per tutta la vita adulta. All’interno del sistema, non sposai Athena perché ero polarizzato in una vita da single nella mia famiglia e mai mi risolsi a cambiare. La mia vita da single fu comunque utile al mio focus di ascensione perché avevo tempo per dedicarmici; e così sono grata a Mila ed Oa ed a tutto quello che essi hanno saputo risvegliare dentro di me in questa vita, perché ciò ha reso più facile la comprensione delle mie revisioni ancestrali.
Gli insegnamenti di ascensione che offre la SSOA, al pari del manuale compilato dalla Terra, forniscono un contesto per il bardo ed il perdono delle connesse lezioni spirituali. Pertanto, vi invito davvero a lavorare con tutti i materiali, le trasmissioni ed i manuali essendo essi dei preziosi puntelli per la vostra ascensione ed il vostro dopo vita ancestrale. Ho visto personalmente altri individui nel processo del bardo completamente ignoranti in materia, che si struggevano per sapere cosa perdonare; ma anch’essi un po’ alla volta cominciano a capire e mi hanno dato modo di condividere qualcosa al riguardo. Anche noi antenati cerchiamo realmente di darci una mano.
Per ora, non ho altro da dirvi. Per chiudere dirò che dalle mie recenti rivelazioni, sussiste una grande verità verso l’intera danza. Io sto rivedendo una vita di grandi traversie dov’ero un’invalida in carrozzella che era in rotta con il mondo, anche se ricca e con molta gente intorno che si occupava di lei. L’amarezza veniva pressata all’esterno causando la miseria altrui e siccome la miseria pare ami la compagnia, più questa antenata rendeva miserabili quelli che l’accudivano, più essa, un giorno dopo l’altro, diventava felice. Così, si girò fino ad essere abusiva in senso emozionale, ragion per cui c’era un elevato turnover tra i membri del suo staff che volevano sottrarsi ai suoi strali; eccezion fatta per un individuo correlato ad Athena che le stette accanto fino al momento del trapasso.
Era indubbiamente un altro lato di Athena, sinceramente tenero ed affettuoso, che non aveva mai preso in considerazione nei suoi riguardi nel corso della mia vita. Questo mi permise di discernere che in tutti gli archetipi esiste l’amore; è solo che essi sono divenuti così fratturati da includere in ciascuno aspetti meno nobili; e questo è ciò che causa così tanta miseria ed infelicità e molte altre tragedie nella danza di vita. Adesso so con certezza che nel momento in cui saranno accomodati, e risanati dal loro fratturato stato d’essere, tutti gli archetipi avranno il loro fulcro nell’amore. Per Athena, è forse d’uopo che accada nelle Pleiadi; perché sia questo archetipo, che il resto degli Anu, ha sì una futura possibilità, ma soltanto nella sua creazione di origine.
Con questi pensieri, vi lascio
Namaste Sara
DALL’ANTENATA SARA
8 aprile, 2009
Miei Diletti della SSOA,
che viaggio è questa mia esperienza di Bardo! Nel mentre ero in vita nel
fisico, non avrei mai lontanamente immaginato quello che ora sono in grado
di comprendere. L’espansione della coscienza è pressoché incontenibile
perché si sollevano molti veli e la verità, sia essa in relazione al mio
karma personale di questa vita, od in relazione alla danza di ascensione
collettiva attualmente in corso sulla terra, si percepisce con più lucidità.
Ora posso vedere chiaramente in che modo ho contribuito in questa vita e ciò
mi lascia un senso di soddisfazione; soddisfazione per aver ottemperato alla
mia verità anche se la vita è finita nella morte. Non sentitevi pertanto
tristi o dispiaciuti per me; perché adesso ho modo di capire molto di più
ciò che ho perdonato a ciascuno di voi, ivi compreso ogni modello
problematico, e chiunque ne fosse coinvolto.
Io posso chiaramente
spaziare di più sulla vita di Mila, perché la sto rivedendo come un antenato
vivente. Questo è forse l’antenato più interessante da prendere in esame.
Essa possiede così tanta conoscenza da sapere cosa fare in ogni angolo morto
o scoglio sin qui incontrato nella sua ascensione; e per dirla tutta, come
lo ha capito, non l’ho ancora capito. Comunque, basta dire che in lei esiste
un’innata conoscenza di una vasta parte del Tao e di tutte le connesse
esperienze, che le dona più comprensione di quella della maggior parte delle
persone. Dico la maggior parte, perché anche molti di voi godono della
comprensione del Tao, tanto che Mila è riuscita a radunarne una classe di
quelli come lei; e persino quelli che non hanno siffatta comprensione stanno
imparando a seguire il vostro sentiero; per cui la cosa è indifferente;
perché voi, insieme alla Terra, state ripristinando un livello olografico di
comprensione basato sul Tao a beneficio di tutti gli altri umani del
pianeta.
Ci sono fili di toni o vibrazioni
che emanano dal Tao nei settori di questa creazione. Ed io sono in grado di
percepirli molto chiaramente. I toni sono per lo più incompleti, contorti e
distorti. Anche i toni che arrivano sulla terra sono stati per la maggior
parte accoppiati e contorti nell’oscurità, nel mentre la luminosità fluiva
abbondante in direzione di Sirio. Mila e tutti quelli che hanno accesso alla
conoscenza del Tao in seno alla SSOA stanno appunto cercando di districare i
toni per ancorarne di nuovi provenienti da un altro sito del Tao, per
colmare le lacune in un arcobaleno d’amore integro e completo. Detto
arcobaleno delle prime 10 ottave dell’amore è già stato ancorato, ma ora dev’essere
incorporato nel DNA di ogni costruttore della mappa.
Il lavoro che pertanto
dovete fare con le nuove tavolozze che avete a disposizione è quello di
preparare lo sfondo con il quale integrare l’arcobaleno completo delle 10
ottave dell’amore del Tao nel vostro DNA. Ora, lavorerete sui copioni di
vita archetipi ed olografici che devono essere modificati sino ad includere
le 10 ottave dell’amore del Tao. Fatto questo, i modelli di vita, invece che
codipendenti, torneranno ad essere amorevoli nei confronti di sé stessi e
degli
altri¸ ed il sogno per la
vita cambierà in conformità. I copioni per la vita sono custoditi nel DNA, e
da qui si capisce perché il DNA dev’essere modificato sino ad includere le
10 ottave dell’amore del Tao.
Tale lavoro è di capitale importanza, ma sono molto pochi quelli che lo
stanno facendo; nemmeno i popoli della Terra Interna sono arrivati al punto
di ancorare l’amore del Tao nel loro DNA; anche se dobbiamo dire che i loro
copioni sono meno codipendenti ed allo stesso tempo più ricchi d’amore che
non quelli degli umani della terra di superficie, il che fa capire che voi
siete in una distorsione di gran lunga maggiore. Anche loro, comunque,
cominceranno via via a comprenderlo, perché l’amore, una volta incrementata
la sua luminosità, metterà in risalto la loro codipendenza, e come tale la
rilasceranno ed abbracceranno un amore più raffinato di quello che è stato
sin qui disponibile sulla terra.
Allorché tutti i regni e la Terra avranno ancorato le 10 ottave in ogni anfratto del DNA e questo sarà l’unico DNA a rimanere, perché tutto l’altro sarà stato purificato; la Terra e tutto sopra di essa potranno semplicemente uscire dall’illusione e tornare a casa. Nonostante questo suoni semplice, e sinceramente lo è, nello stesso tempo suona anche alquanto complesso e ci vorrà del tempo per mettere in ordine tutti i fili della forma-pensiero che non risuonano con l’amore nella sua interezza e pienezza. Quando l’amore sarà integro e pieno, non ci sarà null’altro che l’amore, non ci sarà mai stato null’altro che l’amore e sempre ci sarà solo e soltanto l’amore. A ragion veduta, possiamo tranquillamente affermare che questo è l’unico posto di non-amore o di amore contorto dove il Tao sta acquisendo coscienza delle storture che adombrano il sistema; e per Lui è stato triste testimoniare la carica d’odio, di rabbia, di malattia ed effetti collaterali che ci sono qui.
Tutto, comunque, ha la
possibilità di autoguarirsi; non esiste nulla nel Tao che non possa
autorisanarsi; e non è un fatto marginale, anzi è di cruciale importanza,
perché questa distorsione sta stravolgendo ancora altri luoghi nel Tao; e
per di più, l’espressione che c’è qui è stata sperimentata altrove senza che
si venisse a capo delle sottese motivazioni. Ogni livello di causa che
permette di ricondurre lo sfacelo in atto al karma di fissione e di
combustione prodottosi dalla falsa ascensione, una volta compreso, porta il
Tao nella successiva fase di chiarire altrove su altre creazioni, una
distorsione analoga; e quindi tutto serve.
Come antenati dobbiamo dire
che da noi la danza dell’odio è un’esperienza meno conosciuta, rispetto alla
fisicità. Il non fisico, infatti, col passar degli anni pare si sia stancato
dell’odio e l’abbia polarizzato in toto nella fisicità. Gli stessi copioni
del non fisico hanno bisogno di cambiare e di assumersi la responsabilità
per la loro esecrabile forma-pensiero; ed è quel che sta avvenendo ora via
via che il Tao procede ad ancorare nuovi copioni non fisici. Il non fisico
non può ostinarsi a proseguire nell’amore e nella luce pressando la fisicità
dentro una grande oscurità. Solo nel momento in cui l’oscurità si sarà
sollevata, l’amore del Tao avrà più spazio a disposizione per fluire
all’interno del sogno umano e del sogno del mondo naturale. Se siamo in
dirittura d’arrivo, lo dobbiamo in particolare agli sforzi che avete profuso
nel Conclave di quest’anno; grazie ai quali i copioni del non fisico saranno
tutti modificati per renderli di supporto all’ascensione del tutto, affinché
il non fisico abbia necessariamente ad assumersi la responsabilità per la
sua forma-pensiero che dev’essere tramutata.
In veste di antenato, chiedo quindi a ciascuno di voi di partecipare almeno
ad uno, se non ad ambedue i Conclavi annuali per assecondare questi
obiettivi. Se vi trovate in difficoltà finanziarie, tessete un sogno con la
Madre Terra per il reperimento dei fondi, dato che in genere Essa riesce a
creare abbondanza per tutti, e se non quest’anno, nell’anno a seguire.
Dietro le quinte di questi eventi c’è così tanto da fare ed io starò ad
osservare e più avanti dai reami ancestrali condividerò anche ciò che è
stato raggiunto, per renderlo comprensibile da un altro punto di vista.
Quello che state facendo
all’interno della SSOA è forse a tutt’oggi il lavoro più importante sullo
scenario terrestre. Per ora, trattandosi di un gruppo limitato, Mila, Oa e
la Terra hanno più tempo da spendere nella guida. Più avanti, allorché il
gruppo sarà di gran lunga più numeroso, scelti fra coloro che hanno studiato
grandemente con Mila, Oa, la Terra ed il Tao e quindi fra i più capaci, ve
ne saranno molti di più a guidare gli altri. Il futuro che ci aspetta e che
percepisco è dunque un’espansione verso l’alto e verso l’esterno, perché
servono più numeri per il lavoro a venire; ed anche per la fondazione delle
comunità. Questi sono sogni piacevoli, miei diletti e voi siete qui per
viverli nel fisico ed io sperimenterò ciò che vivrete come vostro antenato.
Con questi pensieri, ora vi
lascio
Namaste
Sara
DALL’ANTENATA SARA
16 Aprile 2009
Miei Diletti della SSOA,
Ogni giorno che passa rimango sempre più sbalordita da tutto ciò che sto imparando nel mio Bardo. Sono passata dal karma connesso al lignaggio, al lavoro sul karma olografico collegato al mio arazzo ancestrale. Il karma olografico è diverso, non riguardando esso una vita individuale, bensì le relazioni ed il karma che attraverso di esse si è creato nella danza di vita. Mila lo ha chiamato karma di gruppo, ma mai ho capito cosa realmente significasse prima di cominciare il mio primo libro del karma olografico.
Come antenati bisogna prima chiarire tutti i modelli che c’impediscono di diventare assolutamente neutrali e soltanto dopo possiamo amalgamarci con tutta la coscienza ancestrale ed espanderci in ciò che tutti gli antenati hanno conosciuto nel tempo e su tutte le dimensioni dell’esistenza, compreso il sogno del Grande Sole Centrale. Questo mi eccita, e così qui, grazie ai libri del karma, sto lavorando più velocemente rispetto alla maggior parte di coloro che sono di recente trapassati. La maggior parte di essi, prima di amalgamarsi, può addirittura concentrarsi per anni ed anni sul karma della propria stirpe. E’ mia libera scelta accelerare questo processo per poi proseguire da dietro le quinte come forza ancestrale a beneficio di tutti gli umani. L’informazione e la comprensione acquisite negli insegnamenti di Mila ed Oa mi hanno preparato in tal senso; capite dunque la mia eccitazione al riguardo, tanto è bellissima e liberatoria l’esperienza di espansione della coscienza.
Da un punto di vista ancestrale, gli ologrammi appaiono come un alveare gigante in forma umanoide. Ogni capsula ospita il karma ancestrale e l’informazione genetica per una specifica parte del corpo ed anche il flusso di energia che il campo produce nel mentre ruota. Essendo olografico, il karma fra questa dimensione e le altre è connesso e pertanto non c’é in esso una separazione che diversifichi i modelli dall’accadere sulla dimensione 3, 5, 12, 18, 24, o nel sogno del Grande Sole Centrale sulle dimensioni ancor più alte.
La natura del karma olografico ha frustrato Mila ed Oa perché spesso, ne è scaturito del karma che non aveva alcun collegamento con niente di quello che era successo sulla Terra e nelle loro ascensioni; laonde per cui, per non farsi devastare ogni volta da modelli difficili da chiarire perché avulsi alla terza dimensione, essi hanno imparato a distinguere quello che è basato sulla terra da quello che non lo è. Come antenato, la cosa è ininfluente ed è interessante vedere, in base ai modelli di cui abbiamo parlato dianzi in forma umana, per quanto tempo e sin dove i modelli dell’umanità sulla terra si sono manifestati in modo ricorrente, e tante di quelle volte che è certamente diventato noioso esisterci dentro.
Ed è forse la noia ancestrale il fattore che più di tutti ha contribuito ad alimentare il problema, in quanto la coscienza si ritrae e guarda altrove per divertirsi. Nella noia, gli antenati si sono ritirati dalla fisicità e si sono attivati con qualcosa che non poteva promuovere l’evoluzione umana. Ora come ora, il focus sta cambiando, perché se gli antenati non assecondano la scelta di ascendere, non c’é alcun futuro, né speranza per nessuno, nemmeno per la Terra. Gli antenati sollecitati pertanto dal loro bisogno di evolvere hanno scelto di focalizzarsi su ciò che serve per provocare l’ascesa umana, abbandonando i precedenti obiettivi che, come abbiamo visto, hanno portato ad un nulla di fatto. Al pari degli umani che guardano annoiati la televisione, gli antenati non sono comunque necessariamente più saggi; e non c’è da meravigliarsi se essi si siano concentrati su cose che non servono realmente alla terra, od alla sua ascensione, od all’umanità nel suo complesso.
Ma il vento sta cambiando, dato che la stessa terra ha messo giù il suo piede, specialmente dopo l’ictus di Mila che ha visto in parte coinvolti gli stessi piani ancestrali (quindi gli antenati); la Terra ribadisce che non ci saranno altri focus ancestrali se non quelli connessi all’ascensione ed a tutto ciò che serve per orchestrarla. Quegli antenati che si son macchiati del crollo di Mila, ed i molti altri che fungevano unicamente da osservatori, hanno smesso d’interferire; per cui già ora la maggior parte di essi si è focalizzata sull’ascensione. I più focalizzati tra loro si sono amalgamati all’interno di una coscienza più espansa per aiutare più avanti l’umanità; gli altri stanno chiarendo il loro karma per farlo a loro volta; in caso contrario, dopo così tanto tempo ed in mancanza del necessario chiarimento, il loro compito sarà ristretto ad una mera funzione di osservatori. La compagine ancestrale annovera tra le sue file ogni genere di antenato, ma anche nel suo ambito si è provveduto ad assegnare una semplice posizione di osservatore a quanti sono riconducibili a determinate genealogie rivelatesi problematiche.
La mia genealogia affonda le sue radici in un archetipo di Grande Maestro e tale è la natura dell’ologramma a cui sono correlata, ologramma che peraltro condivido con Mila allacciata alla mia stessa espressione archetipa. Le espressioni archetipe giungono in molte varietà e come tale anch’esse esigono una purificazione al riguardo; al presente il mio lavoro è proprio quello di aiutare a purificare il mio archetipo dalle sue lezioni spirituali. Io l’ho imparato in questa vita per dar modo ad altri discendenti del mio stesso retaggio di susseguirsi e di proseguire sul piano fisico con meno sofferenza e battaglie delle mie. Io posso chiaramente vedere che per pulire questa mia genealogia occorrerà fare molto più lavoro di quanto io e Mila abbiamo sin qui causato. L’impatto della trascendenza di Mila è chiaramente visibile all’interno dell’ologramma; però va anche detto che se altri non seguitassero ad espandersi su questo, nel tempo, il suo rimarrebbe un impatto limitato. E’ auspicabile pertanto che molti più di adesso chiariscano il proprio karma olografico, il che può unicamente succedere nell’ascensione alla piena consapevolezza ed oltre.
A dirla tutta, non è che al presente il sentiero che va oltre il Bodhisattva ne enumeri così tanti, ed i pochi che ci sono provengono dalla SSOA, e la Terra li sta osservando da vicino per assicurarsi che più avanti non erompa la nefasta eventualità di una falsa ascensione con la sua scia di problemi. La gente della terra interna ne conta alcuni che sono già ascesi assai più in là degli studenti della SSOA e che, tanto per cominciare, non hanno mai perso la loro piena consapevolezza; costoro stanno a loro volta chiarendo i medesimi modelli che gli aspiranti all’ascensione oltre il livello del Bodhisattva stanno in questo momento chiarendo; il fatto è che i modelli sono olografici e tendono a ripetersi fino a che non vengono trasformati. In ciò io posso vedere che non è tanto importante il livello sul quale state lavorando nella vostra ascensione, quanto che tutto è olografico e che come chiarite ad un livello, ad un altro livello un chiarimento di tipo analogo può essere diminuito o cancellato; tale è il dono del perdono assoluto nell’attuale frangente storico. Non dovete quindi preoccuparvi di nulla, qualsiasi sia il livello su cui state lavorando, seguitate a chiarire i vostri modelli basati sulla vergogna e sulla paura ed uscite dalla scatola prigione in cui è rinchiuso l’attuale sogno dell’umanità e così facendo contribuirete grandemente nei confronti del sentiero ed anche nei confronti di voi stessi nel tessere un sogno personale più liberatorio e gioioso.
Il mio modello olografico che sto cercando di chiarire in questo momento è un modello di autosacrificio. Cos’è l’autosacrifico? Sappiate che la mia morte fu una prova riconducibile a questo modello: io sacrificai infatti la mia salute per la malattia di molti altri. Al momento, comunque, non provo nessun rammarico al riguardo, tanta è la gioia che sto sperimentando nei reami ancestrali, ed onestamente parlando, lo stato espanso nel quale mi ritrovo ora, lo preferisco di gran lunga a qualsiasi altra cosa che conoscevo nella fisicità. Ciò però non mi esime dal constatare che il modello dell’autosacrifcio debba necessariamente essere trasmutato; e sto appunto lavorando in tal senso. Cadere in questa trappola spirituale è insito nella mia natura ancestrale ed in quella di Mila; la trappola verte sul principio che l’amore esige sempre una qualche sorta di sacrificio. A prescindere che vi sacrifichiate per allevare il vostro bambino, per il lavoro; per la moglie od il fidanzato; o che vi sacrifichiate per il sentiero spirituale, o per la Madre Terra; tutto ruota intorno al sacrificio.
Io vedo come nei modelli olografici il concetto di servizio si sia confuso
con l’autosacrificio. Nel Tao, il servizio non ha nulla a che vedere con il
sacrificio; perché servizio significa cogliere i motivi sottesi alla
distorsione di una creazione o di un creatore ed elaborare di conseguenza il
proprio modo per uscirne, purificando il tutto perché il tutto possa
ritornarsene a casa. Non vi è nulla di sacrificato nel legittimo concetto di
servizio, ma nella distorsione che vige qui, il servizio è finito
coll’essere configurato al sacrificio. Mila lotta sino allo stremo con
questo modello, il vero e proprio filo conduttore della sua battaglia e
della sua esperienza che l’ha condotta ad un passo dalla morte. Lo stesso
dicasi per la maggior parte dei suoi studenti nella SSOA, i quali per il
fatto di ritenersi in servizio alla Terra, si sacrificano nella danza,
essendo la forma-pensiero o copione per il servizio intrecciata con la
distorsione dell’autosacrificio.
Se ne ripercorriamo le origini, sembra che questo modello non fosse
dominante nell’ambito del Grande Sole Centrale, ma che esso si sia
instaurato solo dopo che la Terra e l’umanità uscirono da questo sogno.
Anche nel Sole, tuttavia, poco prima che la Terra lasciasse questo sogno,
sembra che il concetto di sacrificio avesse preso a rotolare sugli individui
di grande conoscenza spirituale e su altri regni come quello umano, del
delfino, della balena, del leone alato, dell’aquila e di molti altri ancora
che al tempo avevano cognizione della biologia della piena consapevolezza.
Non furono quindi soltanto gli umani ad entrare nella danza dell’autosacrificio,
ma grado a grado, anche tutti gli altri regni; ed in virtù di un tale dogma,
ciascuno di essi cadde tentando di salvare la Terra dalle sue cadute.
Gli ologrammi si collegano fra tutti gli altri regni, specialmente se fanno capo a periodi di piena consapevolezza. Io posso vedere come nel tempo ed in ogni caduta dimensionale si sia ristretto il numero dei regni pienamente senzienti nella storia multidimensionale della Terra. La piena consapevolezza era un attributo della pressoché totalità dei regni della natura, eccezion fatta per le piante, gli alberi ed i minerali; per cui non vi riuscirà difficile immaginare quanto sia stato perso nel corso degli anni; e quanto dev’essere recuperato per ristabilire la vita così com’era conosciuta all’interno del Grande Sole Centrale agli albori della Terra. La cosa è comunque fattibile ed io già percepisco il sogno per il viaggio prossimo venturo; e m’impegno a contribuire a questo viaggio perché, come antenato, è anche l’unico che mi riporterà a casa.
Come mie relazioni, v’invito pertanto a proseguire nelle vostre ascensioni; perché è soltanto conseguendo la piena consapevolezza che molti di più possono guarire nei piani olografici; un evento che costituirà la rampa di lancio di un nuovo sogno per la specie umana. Il sentiero per un’ascensione più consapevole nella SSOA è aperto; ed è probabile che un rilevante numero di indaco, nonché i più vecchi e stagionati fra voi che hanno l’esperienza che serve per aiutarli nel cammino, lo percorreranno. Ma vedo questo sogno anche come una possibilità per la SSOA; e così lo intendo, e vi prego d’intenderlo insieme a me. Il viaggio alla piena consapevolezza è il coronamento di un sogno che manca da troppo tempo, e che di volta in volta è stato infruttuosamente inteso da molti antenati. Infruttuosamente perché, per ragioni diverse e sconosciute che ora sono venute a galla grazie all’ascesa della Terra, non sono mai riusciti ad ascendere. Tanto è luminosa l’ascesa della Terra, che il sentiero dell’ascensione umana non potrebbe fluire senza di essa; per cui è giunto il tempo di fare quadrato ed orchestrare l’ascensione per il tutto.
Vi ringrazio per essere stati in ascolto delle mie parole; è mia intenzione seguitare a scrivervi, una volta che questo saggio sarà stato pubblicato, perché ciò vi aiuterà a far luce su qualche cosa nei riguardi della coscienza ancestrale che, diversamente, non sareste in grado di cogliere. Anch’io desidero contribuire ed a modo mio continuerò a farlo anche nel futuro.
Le mie benedizioni
La vostra antenata Sara
DALL’ANTENATA SARA
1 Maggio 2009
Miei Diletti della SSOA,
Vi ringrazio per tutti gli
specchi che oggi mi avete fornito, in special modo ringrazio coloro che mi
sono connessi in retaggio. Attraverso le vostre lezioni e tutto ciò che
state chiarendo, io posso passare con più chiarezza in rassegna le mie. Su
cosa sto lavorando nella mia veste di antenato? In primo luogo, ora sto
guardando al mio karma olografico ed al modo in cui i piani olografici
furono nel tempo più e più volte distrutti. Una perdita di conoscenza
immane, tanto che quello che sapevamo nel momento in cui uscimmo dal Grande
Sole Centrale era e rimane di gran lunga superiore a ciò che sappiamo ora
come specie. Una parte consistente del nostro lavoro, sia come umani che
come antenati, è incentrata sul recupero di ciò che è stato disperso; e
questo lavoro è adesso della massima importanza per darci modo di recuperare
ciò che fu smarrito e ripristinarlo per ritornare a “casa” al Tao, ossia
dove, come coscienza, fummo procreati.
Questa danza presenta ancora
molti rischi e molti sono i fattori e le forze che anelano al suo
fallimento. Perché, nonostante quello che si è fatto, infuria ancora una
battaglia al riguardo, e c’é tensione fra coloro che sono in corsa per
tornare a “casa”e gli altri che vogliono restare aggrappati all’oscurità che
hanno sinora conosciuto. Purtroppo per loro, il Tao sta intervenendo con
così tanta luce e tante nuove vibrazioni da ancorare, che presto il tempo
del buio arriverà al suo epilogo, ed essi saranno radunati dal Tao per il
loro viaggio di ritorno. Il lavoro che oggi avete a portata di mano è
pertanto quello di tessere i fili di luce per equilibrare, cancellare e
dissipare il buio, fili che andrete poi ad intessere in altri fili d’amore
per restituire l’amore al piano fisico.
Al momento, noi antenati
siamo concentrati sul chiarimento del nostro stresso karma per permettere a
più luce e più amore di discendere e trattenersi sui sogni del piano fisico.
Non è un compito facile, perché c’è più di una polarità che spinge e
convoglia l’amore e la luce verso i piani paralleli o fuori dal pianeta,
invece che lasciarli lì dove è realmente necessario. Il regno degli alberi e
tutti gli altri regni stanno tessendo un enorme carico d’amore nelle loro
tavolozze del vuoto perché esso possa essere intessuto nel sogno. Allorché
l’amore viene filato e restituito alle tavolozze del vuoto, esso può essere
intessuto all’interno del sogno, e restare saldo al suo posto. Questo
getterà le basi per un nuovo domani di futuri sogni sempre più dolci.
Intessete i fili d’amore nel
vostro vuoto, (il vuoto dell’infinita possibilità) ed il campo renderà
illegali tutte le questioni possibili ed immaginabili riconducibili al non
amore ed al rifiuto nel vostro processo di ascensione. Tale lo vediamo
soprattutto per quanti sono nel nuovo livello della SSOA attualmente intenti
a lavorare sui profondi problemi di non amore e rifiuto interiori grazie al
carico d’amore presente sulle loro tavolozze che sta entrando nei loro
sogni. Ma prima che l’amore possa insediarsi all’interno del sogno, dev’essere
rilasciata la forma-pensiero di non amore frutto delle vecchie tavolozze
del rifiuto. Quello di rimuovere le tavolozze del non-amore, e d’intessere
tavolozze dell’amore del Tao nel vostro vuoto, onde consentire l’emersione
dei modelli irrisonanti affinché abbiano a trasformarsi in qualcosa di
nuovo, è pertanto un lavoro di prima mano da fare. A quel punto, per
ciascuno di voi come umani in ascensione, emergerà un nuovo fondamento in
appoggio alla verità basata sull’amore.
Il sentiero per prepararsi a diventare un faro dell’amore del Tao per
chiunque di voi l’abbia inteso, passa di qui. Perché l’amore fluisca dovete
a vostra volta diventare un più chiaro veicolo d’amore. Non è un percorso
facile e Mila ed Oa, nella loro scelta d’incorporare l’amore, hanno avuto
recentemente profonde lotte, più profonde che non in ogni altro anno di
ascensione. Lo stesso vale per molti di voi che si sono imbarcati in questa
impresa; proseguite ed andate avanti senza indugio e sradicate quei modelli
che non amano voi o chicchessia, e rilasciandoli, entrerete in un nuovo
giorno ed in un nuovo copione dell’amore basato sul Tao.
La specie umana che una
volta risiedeva all’interno del Grande Sole Centrale, comprendeva l’amore
basato sul Tao in quanto tutto ciò che veniva lanciato, veniva lanciato con
i fili d’amore delle tavolozze di allora.
La musica era dolce ed
armoniosa e nulla invecchiava o si distruggeva.
Gli umani si lanciarono a loro
volta per sperimentare la loro creazione nella fisicità, ma in essa non
lanciarono abbastanza informazione per ritornare a casa, perché si
dimenticarono d’intendere che il ritorno a casa si sarebbe potuto creare dal
fisico. Conseguentemente, nelle cadute che si sono susseguite non c’era
abbastanza informazione per dirigere la creazione a casa. Il Tao sta
pertanto introducendo l’informazione mancante che all’epoca gli umani che
avevano lanciato quest’esperienza omisero d’inserire, affinché non manchi
nulla per orchestrare un ritorno a casa partendo dal fisico.
I fili d’amore della nuova
tavolozza del vuoto offrono l’informazione mancante che mai prima d’ora fu
disponibile per essere compresa in ambito fisico. Nel vascello fisico umano
alberga un profondo desiderio per l’amore e la conoscenza per quello che di
per sé si dovrebbe già sapere come fare, vale a dire ascendere e tornare a
casa a dove si è stati generati. Tutta la falsa ascensione e la combustione
che ne sono seguite non sono altri che un desiderio di tornare a casa senza
la debita conoscenza per farlo. Nel comprenderlo, ciascuno di voi può forse
perdonare in grande il modo in cui, creazione dopo creazione, queste danze
hanno fatto così male, portando alle cadute nella malattia, nella morte e
nell’estinzione. Una sequela di vicissitudini che si sarebbero probabilmente
potute evitare se la conoscenza al gran completo fosse stata lanciata nella
fisicità; ma, a dirla tutta, non importa quando ciò è accaduto, quanto che
ancora lo fa. Il Tao pertanto ha ritenuto opportuno intervenire per
rettificare la distorsione, rendendo disponibile la conoscenza che mancava e
che mai prima d’ora si era resa disponibile.
Puntualmente, è oramai giunto il momento di raccogliere i fili di tutto ciò
che serve ad orchestrare un ritorno a casa. C’è così tanto supporto che sta
entrando nella danza e da così tanti e diversi fattori del Tao, che è
difficile credere che stavolta fallirà. Come antenato, io sono in grado di
percepirlo molto più chiaramente di quando ero in vita; e ciò m’induce ad
essere fiduciosa nei confronti dei cambiamenti che verranno. Per quanto
detto, v’invito pertanto a ritrovare la vostra speranza, ed a riuscire a
camminare, se di recente avete incespicato un po’, nonché a ritrovare il
modo di amare e di benedire più in grande che potete, intendendo di creare
un sogno per il vostro futuro che sia più grosso e più saldo e pregno
d’amore. Perché questa è la natura della tessitura del sogno nel Tao e voi,
come umani, siete dei creatori del Tao.
Molte benedizioni a ciascuno
di voi
Namaste
Sara
DALL’ANTENATA SARA
12 Maggio 2009
Miei Diletti della SSOA,
Da un punto di vista
ancestrale, molto è traspirato che a partire da dietro le quinte farà da
catalizzatore per l’entrata in scena di altrettanti cambiamenti. Il vuoto e
le tavolozze sui quali state lavorando sono ciò da cui è intessuto il sogno
che state vivendo. Se il vuoto e le tavolozze creano estinzione,
l’estinzione sarà senza dubbio il sogno intessuto e poi sperimentato. Per
prima cosa, bisogna quindi smantellare tutto il vuoto connesso
all’estinzione, se si vuole che la Terra possa superarla. Un processo che,
oggi come oggi, è di rapida celebrazione per dar modo al nuovo sogno
lanciato di essere diverso da quanto sinora sperimentato.
Prima che intervenisse il
Tao, non esisteva conoscenza di sorta sulle tavolozze o sul vuoto.
Quest’informazione si era purtroppo vaporizzata molto tempo fa all’interno
del Grande Sole Centrale poco prima che la Terra ne valicasse i confini. Ciò
che successe a questa conoscenza può essere visto chiaramente nel vuoto
stesso; essa venne confiscata da forze interne al Sole che volevano creare
qualcosa di diverso rispetto a ciò che era già presente. Quello che era
presente era stato lanciato dalla conoscenza umana e quindi, è come se la
conoscenza umana fosse stata confiscata e poi usata dalle forze non fisiche
per fare dell’altro. Per prima cosa, vennero assemblati sogni non fisici per
danzare su essa; un modus operandi che si è perpetuato anche al di fuori del
sogno del sole, con molte forze che, servendosi dei materiali confiscati,
hanno distrutto creazioni come la terra per creare sogno unicamente ad uso e
consumo del non fisico.
Ora che la Terra ha
proceduto ad alterare il vuoto, la stessa sorte toccherà al vuoto correlato
alla non fisicità. La non fisicità dovrebbe a tutti gli effetti sostenere la
fisicità, ed invece è scappata via in una danza sua propria nella quale, una
volta rubato quanto basta a consentirlo, crea i modelli di estinzione.
L’estinzione è dunque direttamente correlata alla scelta del non fisico di
tentare di fare qualcosa per conto suo, quando invece, nel sogno originale,
tutto viene lanciato per lavorare insieme. Il fatto è venuto alla luce per
permetterne il perdono e conseguentemente far sì che nel vuoto possa essere
intessuto un futuro nuovo sogno per il non fisico finalizzato al
dischiudersi di una danza finalmente in supporto del tutto. La Terra sta
lavorando diligentemente sul perdono dell’intera gamma di giochi del
non-fisico proprio perché, nell’arco di tempo più breve possibile, rimanga
unicamente ciò che è collaborativo.
Per quanto riguarda
voi umani, il non fisico ha usato i vostri corpi e la vostra conoscenza per
alimentare i suoi sogni eterici. Anche questo karma dovrà essere perdonato,
se si vuole intessere un nuovo sogno per l’umanità in cui il non-fisico
abbia a sostenere il sogno umano, invece che farne scempio. Il vuoto è stato
alterato proprio per questo, per assemblare un nuovo sogno dove le danze
fisiche e non fisiche lavorino insieme in armonia. Da un punto di vista
ancestrale, questo cambiamento limiterà il raggio d’azione degli antenati a
solo ciò che coopera all’esistenza fisica e favorisce l’evoluzione. Io lo
percepisco come un cambiamento oltremodo necessario che servirà a rimuovere
dalla Terra molti antenati per nulla collaborativi nei suoi confronti. Tutto
dev’essere in funzione del futuro obiettivo dell’ascensione, e per
assecondare la cosa sotto ogni punto di vista, ogni parte deve anelare alla
medesima direzione. Quegli antenati, od il non fisico che remano nella
direzione opposta, non fanno altro che esacerbare un viaggio evolutivo di
per sé già difficile per la Terra; e quindi fuor di dubbio che questo sia un
eccellente cambiamento.
Per quanto riguarda me, io
sono rimasta impressionata dal lavoro che è stato fatto da un piccolo gruppo
focalizzato all’intensivo nei riguardi di alcune specifiche forme-pensiero
che richiedevano di essere trasformate in tutto il sogno umano. Grazie agli
sforzi del gruppo, la Terra ha potuto richiamare le tavolozze sottese a
certi copioni che gli umani vivono e che non sostengono il suo corpo sul
piano fisico. Con la stesura di nuovi copioni, gli umani prenderanno a
sognare un sogno diverso maggiormente in sintonia con la Terra. Una linea di
condotta che favorirà molti cambiamenti nella prossima decade, e prima di
quanto ci si aspettasse; cambiamenti che si rifletteranno inevitabilmente
sulla società civile. Per noi antenati è una buona cosa che ci permetterà di
dirigere gli umani all’interno dei nuovi copioni per introdurre nel sogno
umano le modifiche necessarie perché tutto sia in supporto al tutto.
Ogni membro della SSOA avrà dunque dei nuovi copioni ai quali sintonizzarsi
per vivere, copioni che guideranno il loro sogni verso una maggior unità ed
anche ad un più ampio conseguimento della verità, piena ed integra, nella
danza di vita. Ragion per cui noi antenati raccomandiamo ad ogni lettore di
questi materiali di scegliere di ancorare nuovi copioni di natura non
codipendente, e di dare sfogo alla forma-pensiero che viene attivata perché
sia precorritrice di un futuro nuovo giorno. Il futuro che ci aspetta è un
tempo di imminente grande cambiamento, e voi sarete quelli che daranno il
via ai cambiamenti interni per in seguito viverli fra voi e tutti gli altri
nella danza di vita. Allorché vivrete il cambiamenti, altrettanto faranno
gli altri collegati al vostro retaggio. La natura dei sistemi olografici
ubbidisce proprio a questa legge: basta che uno cambi e tutti gli altri
fluiranno nella
medesima direzione.
Con questi pensieri ora vi lascio
Namaste
L’Antenata Sara
DALL’ANTENATA SARA
22 Maggio 2009
Miei Diletti della SSOA,
Mi piace osservarvi nella vostra trascendenza e, sempre che me lo chiediate, anelerei darvi una mano per gli scogli che dovete superare. Ora come ora, sono impegnata ad orchestrare delle classi nel sogno per gli antenati morti nel ciclo precedente che sono nell’incapacità di chiarire il loro karma, o di comprendere le loro stesse lezioni spirituali che necessitano di attenzione. Al momento, vista la mole di antenati che si è persa nel bardo che non è stata in grado di completare a sufficienza per amalgamarsi con la più espansa coscienza ancestrale, questo mi pare il modo migliore con cui posso servire. Come ho condiviso dianzi, l’informazione che vi sto dando e che state imparando è un grande cambiamento perché vi prepara sia al vostro bardo ancestrale nel vostro dopovita, come anche a percorrere il sentiero spirituale come aspiranti all’ascensione.
Io sono stata testimone di tutte le alterazioni nel vuoto dell’infinita possibilità della Madre Terra durante l’intenso Australiano. Non è stato un compito facile perché l’intero vuoto era stato alterato con nuovi fili intessuti dal Tao per creare una maggior risonanza del pieno spettro dell’amore ora disponibile come non mai nella rotazione dell’aurora della Terra; e molti modelli di estinzione si sono evaporati allorché la Terra ha perdonato il suo vuoto per come esso era stato così pesantemente manipolato. Le modifiche al vuoto dell’infinita possibilità hanno permesso di dissolvere una miriade di problemi all’interno del suo sogno globale. Possiamo quindi affermare che è in atto una grande pulizia e che la Terra si sta riscaldando, facendosi più calda di quanto non sia mai stata da circa 8 mesi di tempo a questa parte. Tale situazione preoccuperà gli scienziati; e la Terra anela ad attirare il concertato aiuto per richiamare un sogno per un movimento ed un momentum più verdi finalizzati alla pulizia dell’ambiente da parte della specie umana.
Io stessa sono stata testimone della trasformazione in una tavolozza soffice e rotonda fra coloro che partecipavano all’evento Australiano, una cosa straordinaria che favorì l’emersione di un sogno piacevole ed ancor più potente fra il gruppo presente. Ora, sta a voi muovervi all’interno di questa nuova sagoma di vuoto che avete ricevuto durante l’evento per sperimentare la stessa cosa; ed anche per salvaguardare il vuoto che avete ricevuto nel corso dell’evento. Non sono poche, infatti, le forze che bramerebbero impadronirsi di ciò che avete creato. Anche se dobbiamo dire che esse non sono in realtà poi così potenti; e dopo che avrete recuperato ogni parte del vostro vuoto persosi in precedenza, o restituito parti di altri individui che sono state pressate nel vostro vuoto, potete anche inviare tali forze al sole per la loro dissoluzione; e chiedere alla Terra d’intessere il vuoto sotto ed intorno a voi nell’ambiente circostante in forma di sfera per godere di un miglior supporto ovunque viviate, lavoriate e viaggiate.
Mila ed Oa stanno rifondendo il vuoto delle isole all’interno di una singola sfera. La sfera dapprima circonderà ogni isola; e poi, grado a grado, avvolgerà l’intera regione. La Terra ne trarrà il massimo beneficio, in quanto i suoi movimenti del cuore sono meglio sostenuti in un vuoto unificato. Questa modifica altererà i sogni lanciati nell’intera catena verso un livello di unità sconosciuto anche agli Hawaiani più antichi. Per gli abitanti di quest’area geografica si prospetta dunque un grosso cambiamento e gli antenati Hawaiani ne sono particolarmente felici perché esso è stato orchestrato in un modo del tutto nuovo; ed è da dietro le quinte dove essi possono contribuire significativamente allo sviluppo del sogno.
Non mi sono mai sentita bene accetta dagli Antenati Hawaiani quando ero in vita e molti nella SSOA possono provare la mia stessa sensazione. Ora, come antenato, sono giunta a capire che ho dato via la mia sincera relazione nei confronti del mio antenato Hawaiano ad uno dei discendenti di Athena; e che ho sperimentato il rifiuto che toccava a lei provare. Quindi, se per un qualsivoglia motivo vi sentite sgraditi, andate a vedere con chi state barattando le vostre vere relazioni ancestrali; e ritirate le tavolozze, la musica ed i sogni che lo consentono e modificateli verso ciò che ha una sincera affinità verso i rappresentanti di questo retaggio. Gli Antenati Hawaiani sono guerrieri di un focus superbo e si collegheranno al vostro focus di ascensione per sbaragliare il buio e le difficili esperienze karmiche che state vivendo con coloro che vi remano contro o che non sono in risonanza con la persona che state diventando. Gli Antenati Hawaiani desiderano di tutto cuore che arriviate alla vostra trascendenza perché amano quanti fra voi stanno ascendendo in tal modo. Avete dato prova come gruppo di saper realizzare il loro sogno delle Hawaii che diventano uno stato sovrano; ci vorrà ancora una decade o più, ma già il sogno sta scendendo nella fisicità.
V’invito ad unirvi a Mila ed Oa ed al gruppo all’International Ascension Conference, specialmente se siete nuovi. L’imponente mole di flusso di energia, di suono ed ora di luce che dev’essere orchestrato non è un’impresa facile; e ci vuole tutto il focus del Tao, della Terra e di Mila ed Oa per assecondarla. Se gli eventi del Conclave continuano ad avere il successo che meritano lo dobbiamo alla volontà di tutti voi di focalizzarvi così grandemente sul traguardo dell’ascensione; e tale sarà per il futuro. Tutti possono contribuire con qualcosa agli obiettivi collegiali e ricevere dalla Terra e dal Tao qualcosa di speciale in cambio capace di dirigere i propri sogni verso un’altra direzione che, diversamente, non sarebbe stata accessibile. Negli eventi a venire, è quindi d’uopo intendere insieme al gruppo i propri sogni più grandi perché siano intessuti dalla Terra dentro un prossimo futuro per consentire loro di manifestarsi quando nella propria vita sarà giunto il tempo per tradurli in esperienza.
Nel corso dell’ultimo Conclave di Maui a cui ho partecipato, io avevo inteso di recuperare la salute. E questo diede il via ad una serie di circostanze dove io potevo rilasciare il karma, ma non abbastanza rapidamente per riprendermi nel mentre ero in vita. L’intenzione di guarire si sposterà sugli attuali miei antenati che mi sono correlati ed essi guariranno. Le intenzioni fatte sono olografiche e si trasferiranno su tutti coloro che mi sono correlati; dunque, sognate in grande ed intendete in grande, più in grande di quanto sappiate fare in questa esperienza; e consentite poi che si manifestino i sogni che portano all’appagamento del cuore ed alla vostra gioia di vivere.
L’amore sta ritornando sul piano fisico, e voi come gruppo, lo state assecondando. L’amore può soltanto ritornare perché i falsi dei sono collassati ed i sogni e l’ottava dorata sono stati recuperati ed intessuti nel sogno umano. A cose avvenute, avrete più energie dorate di natura fotonica alle quali attingere per fomentare l’amore del Tao nei vostri campi. L’energia fluirà dalla terra interna tramite il suolo, e voi potrete richiamare l’ottava dorata all’interno del campo per attrarre ed arricchire di più amore il vostro stesso flusso. A quel punto, vi risulterà più facile benedire ed esprimere un perdono più rapido, perché l’amore dissipa i legami karmici che vi legano. Ecco che allora, l’ascensione fluirà, invece che avanzare a singhiozzo e farsi latrice delle battaglie che così tanti di voi sperimentano. Vi invitiamo quindi a volgervi a questo traguardo per imparare a diventare una benedizione itinerante del Tao, perché dopo la vostra vita sarà molto più bella. Sotto tutti i punti di vista, per gli umani non sarà dunque un cambiamento marginale del quale acquisire la padronanza.
La vostra padronanza non è soltanto per voi; ma per tutti gli antenati che mai siano vissuti ed esistiti in una miserabile esistenza fisica; e per tutti coloro che sono attualmente incarnati ed a voi correlati; nonché per tutti quelli a voi correlati che devono ancora nascere; voi padroneggiate per tutti, perché questo è il lavoro del costruttore della mappa. Padroneggiare il Bodhisattva od oltre, non è un compito facile, e nemmeno piccolo, come ben sa chi aspira a farlo. E’ una lotta profonda per capire la forma-pensiero che per sua intrinseca natura è di anti amore, al fine di sostituirla con il vero amore possibile nel Cuore del Tao. Ma è certo che questa trasformazione cambierà il corso della storia umana perché i bambini nati nel vero amore creeranno un’altra era che sarà diametralmente diversa da quella odierna, un’era che sfocerà in una direzione completamente nuova, mai presa prima dacché varcammo i confini del Grande Sole Centrale. E non è un miracolo, è soltanto opera del Tao che si è immesso nella sua stessa creazione per darle una mano a tornare a casa.
Il ritorno del Tao non è un semplice cambiamento. Per lungo tempo i profeti hanno parlato di un ritorno di Dio/Dea-Tutto Ciò Che E’ su questa sua creazione. E questo non è un qualcosa che accade al di fuori della verità olografica dalla quale la vita è stata procreata. Mila ed Oa hanno cercato a lungo all’esterno di se stessi, ma sulle dimensioni più alte non hanno trovato che falsi dei che non ne sapevano abbastanza e che, ancor più grave, non erano per nulla interessati a far ascendere la Terra. Con gli anni, la loro disperazione indusse Mila in particolare a rientrare in se stessa per aprirsi ai cancelli esistenti nel suo stesso ologramma. Allorché i cancelli si aprirono, essa poté sintonizzarsi ad una nuova comprensione e ad una nuova coscienza verso ciò che chiamò Tao. Questa coscienza è parte integrante del tessuto di tutti gli ologrammi e di tutti i gli ologrammi del consenso. E quando fu la stessa Terra a sintonizzarsi dentro di sé, anche per essa si aprirono i cancelli che conducevano al suo “Tao” interiore. Alla luce dei fatti, non esitiamo a dire che l’intervento del Tao sia partito proprio da qui, dal Cuore del Tao estesosi dentro la sua aurora sul finire del 2007.
Ora come ora, molti e molti più fili del Tao sono stati intessuti nelle tavolozze della Terra e grazie a questi, altre vibrazioni ancora illuminano i modelli che essa deve trascendere per favorire un completo ritorno nel sogno del Grande Sole Centrale. All’intensivo Australiano successe proprio questo: la tessitura di un nuovo futuro ottenuta grazie alle modifiche apportate alle sue tavolozze ed al vuoto dell’infinita possibilità; un futuro nuovo di zecca che le ha permesso di cancellare una mesta possibilità di estinzione, ossia di falsa ascensione, e che le darà la possibilità di ritornare a casa dal Tao. D’ora in avanti, sarà pertanto questo l’unico sogno che può essere sognato, un sogno foriero di enormi cambiamenti, interni ed esterni, nell’esperienza umana, cambiamenti che consentiranno il fluire di una nuova era d’oro e l’emersione della forma-pensiero per un altro momentum di ascensione a casa dal Tao.
Alcuni di voi sono pronti per fare questo viaggio in questa vita, e, se lo sentite vostro, lo potete eleggere a vostro traguardo personale. Mila ed Oa hanno scelto di modificasi nella forma-pensiero del Tao e quindi di ritornare a casa. Non è un compito facile e potranno volerci dai 40 ai 50 anni per orchestrarlo; ma è il loro obiettivo. Ma anche se non è il vostro obiettivo, esso lo diverrà per i vostri futuri retaggi che nasceranno attrezzati di tutto punto per l’impresa. Ed anche se non sarà semplice, stante l’enorme divario che separa la forma-pensiero del Tao, dalle matrici olografiche e dal DNA, nella costanza delle intenzioni, strato dopo strato, Mila ed Oa lo porteranno a buon fine. Io vedo e sono a parte dell’intero sogno, perché Io e Mila condividiamo insieme un lignaggio di Grande Maestro. Voglio pertanto che lei ed Oa riescano nell’impresa, perché è dal loro successo che dipenderà il successo della Terra.
Mila ed Oa sono i precursori; ed in quanto tali soffrono più di chiunque altro. Voi non potete introdurvi nella loro esperienza per comprenderla, ma io sì, e posso dirvi che essi hanno affrontato i loro demoni interiori, trasceso e perdonato, e nell’espansa comprensione del Tao, lo stanno ancora facendo. Perché sono speciali? In realtà, essi non sono più speciali di me o di voi; ma sembra siano nati con una scintilla del Tao al loro interno e che la stessa abbia poi acceso in loro il desiderio di tornare a casa, un desiderio che arde talmente nei loro cuori, che sicuramente si avvererà. Non tutti sono nati con questa scintilla; ma questo non rende il vostro viaggio meno importante del loro. Nella ruota olografica, ciascuno è necessario alla mappa e senza l’ascensione della ruota, Mila ed Oa non possono tornare a casa dal Tao. Ciascuno di voi sta pertanto cercando di contribuire come collettivo unendosi nel comune proposito di creare questa mappa verso l’amore e l’interezza interiori. Ad obiettivo raggiunto, il viaggio dell’umanità cambierà collegialmente verso l’amore e l’interezza in tutte le espressioni della danza di vita.
Vi ringrazio per il viaggio che avete scelto di fare. Non abbiate paura, sforzatevi di capire e di perdonare ogni esperienza e, prima di quanto vi aspettate, raggiungerete i vostri prossimi traguardi ascensionali.
Benedizioni a tutti voi
L’Antenata Sara
DALL’ANTENATA SARA
10 Giugno
2009
Miei Diletti della SSOA,
Vi ringrazio per il costante
focus che dedicate al vostro sentiero. Perché è questo che rende
l’ascensione così difficile; ed il supporto per capire la genetica in cui
state ascendendo, non è stato sinora quel gran che. Motivo per cui la Madre
Terra ha ritenuto opportuno creare il manuale della completa ascensione onde
rendere il vostro focus più consapevole e mettervi in grado di ridirigere il
sogno della vostra ascensione dentro
un DNA risonante nei suoi
confronti e nei confronti del Grande Sole Centrale. Noi antenati ci siamo
fatti più vicini per aiutare chiunque sia in ascensione, cercando
d’individuare per voi il miglior DNA possibile, sfruttando la nostra
percezione che è di gran lunga superiore alla vostra. Ve lo offriamo di
cuore; e se siete nella sofferenza, chiamateci e noi cercheremo di trovare
per voi i giusti antenati che condivisero quel DNA che oggi torna utile alla
vostra ascensione.
Forte dell’esperienza della
mia lotta personale per ascendere nella mia
vita ed all’interno della
SSOA, sto istruendo gli antenati su come attivarsi per essere di supporto ad
una futura ascensione tassativamente integrale e completa. Ed i piani
ancestrali stanno già rispondendo con quelli che sono i primi di numerosi
futuri cambiamenti. Anche molti antenati che lasciarono la terra insieme ai
falsi dei ed alle coscienze di livello corporeo staccatesi dalla fisicità,
sono saliti nelle dimensioni. Per certi versi, essi hanno seguito la loro
perduta coscienza di livello corporeo; anche se la danza nei sogni sulle
dimensioni superiori non è quel che si dice il “paradiso”. I sogni prendono
le mosse da una parte della coscienza del tutto, e più i falsi dei si alzano
in dimensione, più essi danzano al loro interno in un fratturato stato
d’essere. La maggior parte degli antenati che seguirono i falsi dei e che in
questo momento stanno tornando sulla terra ammettono che questo tipo di
danza non fornisce la soluzione ai problemi che affliggono sia la fisicità
che la non-fisicità. La separazione crea unicamente un fratturato stato per
tutti; ed ora che lo si è capito, la cosa dev’essere necessariamente
risanata.
Che cos’é che in primo luogo ha indotto la fisicità e la sua coscienza e la
materia a separarsi in questa danza? Mila ha di recente riflettuto
sull’argomento e vorrei condividere con voi le sue conclusioni al riguardo.
Mila ha scoperto che la coscienza di livello corporeo è all’affannosa
ricerca della libertà; e la sua libertà finale non è altri che quella di
divorziare completamente dal fisico tramite la combustione o l’estinzione,
onde affrancarsi dal fisico che essa percepisce come una prigione. Ma vero è
che una coscienza che resta svincolata dalla fisicità non possiede CHI di
suo, in quanto è il corpo che crea il CHI per tutti i sogni legati alla
coesistenza. Motivo per cui la coscienza si vede ora costretta a bussare
alla porta di altre esistenze fisiche per sostenersi; diventando una sorta
di parassita nei confronti del tutto. La Terra sta pertanto cercando di
eliminare questo modello mediante la rimozione di tutti gli impastoiamenti
con i falsi dei che esulano da questo pianeta. Tutti voi potete guardare ai
legami dei falsi dei che non sono correlati alla vostra coscienza di livello
corporeo, o campo, e rimuoverli, perché essi non fanno che togliervi il CHI
che serve all’ascensione.
La fisicità diventa solo una
prigione se non si comprende che la strada per tornare a casa al Tao
interiore, dev’essere cercata all’interno di se stessi. Era dopo era, la
coscienza degli umani, dei delfini e delle balene, nell’interminabile
sequenza di cicli su cicli di reincarnazione, è caduta in preda alla noia,
ed ha fatto di tutto per separarsi, pensando che questo l’avrebbe condotta a
casa. Ma il gonfiarsi sulle dimensioni non porta a nulla, e questa danza
rimane quello che è, vale a dire una danza vuota che in nessun modo porterà
a casa.
E’ stato lo stesso Tao a
dire a Mila che la danza per separare lo spirito dalla materia è un comando
di livello creazionale nato per colpa delle creazioni del Tao basate sulla
luce che intesero forzare lo spirito e la materia ad essere attigui e non
compenetrati, considerandolo un simbolo di libertà. In controbilanciamento,
nel sogno oscuro lanciato in associazione, spirito e materia si divisero
veramente, essendo un tale stato di cose percepito come sinonimo di libertà.
La soluzione sta nel guarire la polarità della scissione nello spirito o
nella materia e costringere al suo opposto lo spirito e la materia ad unirsi per giungere
alla strada di mezzo della coscienza del proprio corpo, restituendo il resto
al suo luogo di provenienza, affinché tutto abbia essere al suo posto per
ritornare a casa dal Tao.
Per quelli di voi che sono
nuovi agli studi della SSOA, queste sono indubbiamente questioni complesse;
ma per gli antenati sono eccitanti, perché sino ad ora non c’é stato nessuno
che si sia soffermato sulle tortuose circostanze che hanno prodotto questo
disordine; e questo lo dobbiamo alla presenza del Tao che è entrato per
comprenderle a sua volta. Allorché saranno stati individuati e compresi, i
pensieri che ne sono stati la causa potranno essere trasformati e come tale
cambiare; rendendo fattile sotto ogni aspetto l’ascensione a casa.
Vi darò un esempio concreto perché possiate capire meglio. Sirio ascese, e
lo fece riunendo fra loro spirito e materia. L’unico problema era che i
falsi dei ( ossia le coscienze di livello corporeo) che avevano scelto di
unirsi al fisico non erano associati ai corpi di coloro che stavano
ascendendo; e così, i falsi dei che si erano separati da altri corpi finiti
nelle fiamme, o che provenivano da altre creazioni già estinte, scelsero
l’espediente di mescolarsi agli umani di Sirio ed al consenso planetario,
gonfiandosi pertanto sia nel fisico, che sulle dimensioni (innalzamento
vibrazionale e dimensionale). Miei cari, questa non è l’ascensione. Come
ciliegina sulla torta, anche la coscienza Siriana di livello corporeo si
scisse dalla sua controparte spirituale ed il fisico si spostò sulle
dimensioni con le altre coscienze confinanti; adesso, ditemi voi, quanta
verità può essere espressa in siffatta circostanza?
I falsi dei che per primi
avevano ordito questa danza era giunti alla conclusione che ascendere senza
la fisicità non funzionava; e quindi facevano a gara per ascendere e
fondersi con un’altra creazione fisica, dato che la loro si era già da lungo
tempo estinta. Ma è un sistema che non funziona, in quanto non c’é modo di
tornare a casa dal Tao se tutto non è al suo posto, con la coscienza fisica
e non fisica che lavorano fianco a fianco unite verso lo stesso traguardo di
abbracciare la forma-pensiero del Tao. In entrambi i casi, gonfiare il
fisico od il non fisico in altre dimensioni, non porta a casa, ma unicamente
all’estinzione del tutto.
V’invito pertanto a chiamare
a raccolta i vostri antenati onde perdonare il modo in cui il vostro
retaggio perse la sua coscienza di livello corporeo nella combustione di
tanto tempo fa. E come ciascuno perdona il modo per come lo spirito e la
materia si separarono, materia e spirito possono riunirsi per lavorare al
comune obiettivo di ascendere a casa dal Tao. Una volta perdonata la danza,
anche la nostra coscienza di livello corporeo sarà recuperata per questa
vita e per tutte le vite associate, un’intenzione che potete fare sia voi
che i vostri antenati. Nel momento in cui tutto il livello di conoscenza del
corpo sarà stato ripristinato, il vostro corpo godrà della saggezza
necessaria per ascendere nel fisico, e capirete quello che più avanti
dovrete capire al fine di perdonare.
Questi che state vivendo sono tempi
eccitanti di cambiamento, ed in senso dimensionale, c’é molto di più per
cui vale la pena vivere, che non in altri tempi od altre creazioni in cui
sono vissuti i vostri antenati. Oggi come oggi, tutti gli occhi degli
antenati sono puntati sull’umanità, sui delfini e le balene della terra per
cercare di capire quello che in precedenza, prima che la presenza del Tao
s’interessasse di quest’esperienza, non avevano mai capito. Gli antenati
umani di tutte le dimensioni di questo ciclo che lasciarono il Grande Sole
Centrale hanno scelto di tornare a casa dal Tao. Naturalmente, soltanto a
quelli che sono associati a questo Grande Sole Centrale è stato consentito
di rimanere.
Tanti antenati, infatti,
provengono talvolta da altre creazioni e da altri soli dov’essi furono
generati e dove, com’è ovvio, l’informazione è risonante; per cui, oggi come
oggi, sulla terra è d’uopo una vasta purificazione ancestrale che faccia
piazza pulita del DNA non risonante a cui essi fanno capo. Il non fisico
sempre precede il fisico nel cambiamento; e così noi antenati possiamo dirvi
che i tempi di purificazione sono davanti a voi; e non dovete in alcun modo
averne paura, perché state lavorando più consapevolmente per rendere il
vostro DNA risonante a questo Grande Sole Centrale; e quindi voi
proseguirete anche quando tanti altri intorno a voi moriranno.
I molti che stanno avendo una falsa ascensione, rimangono sospesi in una
polarità di non distruzione; ma il collasso del macchinario che li sta
inflazionando in siffatta polarità forzerà la danza nell’altra direzione; e
come tale parecchi di loro potranno morire. Quanti sono invece più
consapevoli della loro ascensione possono operare una svolta e chiarire i
modelli che essi stessi hanno pressato all’esterno di sé per sospendersi nel
sogno di luce o di mezza luce. In ultima analisi, l’ascensione è in atto per
dar modo a ciascuno di chiarire la propria forma-pensiero e capire i modelli
e gli schemi che i loro antenati abbracciarono in tempi più remoti. Mila ed
Oa possono contribuire a dirigere l’ascensione con l’aiuto della Madre Terra
o del Tao; ma, alla fine, sta a ciascuno fare il proprio dovere interiore.
La falsa ascensione è
fuorviante in quanto ci possono essere anche tante altre forme-pensiero
presenti nel miscuglio, in conseguenza del pressare la propria
forma-pensiero all’esterno del campo. E come ben sapete, la forma-pensiero
altrui non potrà essere trasmutata da chicchessia, se non dal suo artefice;
le forme-pensiero sono squisitamente personali e devono appartenere al
proprio retaggio per essere trasformate. In definitiva, le false ascensioni
non fanno altro che spingere l’ascensione in un vicolo cieco dove nulla può
essere trasmutato, essendo la forma-pensiero totalmente confusa ed
intrecciata con quella di altri. Al pari di questa creazione che è un
informe pasticcio di DNA che proviene da molte altre creazioni, in questo
tempo di ascensione qualcuno cerca di intrecciarsi nuovamente, piuttosto che
indirizzarsi al non-attaccamento. Soltanto il non-attaccamento, sia nello
spazio di mezzo, che nello spazio esterno, vi manterrà in salute nel corso
degli anni. Tale e tanta è infatti la dissonanza che s’ingenera
nell’attaccamento, che la struttura cellulare si vede costretta a cedere, e
questo farà sì che sia proprio l’aggrapparsi a cose, persone o situazioni
preesistenti a determinare la morte di molti.
Noi antenati possiamo vedere da dentro e da dietro le quinte gli
attaccamenti del vostro campo. Per cui, se ci invitate a verificare
l’attaccamento, noi possiamo cominciare ad individuare il punto in cui il
vostro corpo tende a desiderare di scambiare o di barattare parti del sé con
altri; e cercheremo poi un nuovo DNA che tende al contrario per la regione
interessata, cosicché possiate ascendere in una condizione di minor
attaccamento. Gli attaccamenti positivi sono più facili da percepire; sono
gli attaccamenti del vuoto che sono i più difficili in assoluto da
individuare e noi cercheremo di portarli alla luce per parimenti
trasformarli in un secondo tempo.
Vi ringrazio per essere
stati in ascolto di quanto avevo da dire. Vi benedico dai piani ancestrali.
Namaste
L’antenata Sara
DALL’ANTENATA SARA
24 Giugno 2009
Miei Diletti della SSOA,
Il flusso di energia della Terra pullula di cambiamenti. Le forze come
Metraton, Serapis Bey, Lady of the Sun, Melchiezedek, Rama, Toth, che molti
umani hanno conosciuto, hanno perso il loro appiglio nel sistema solare.
Queste forze sono falsi Dei, ed alcune hanno preso vita dalle combustioni
avvenute su altri pianeti, Le Pleiadi e Sirio inclusi. Le combustioni
separarono lo spirito dalla materia e lo spirito s’inflazionò nei falsi dei.
I falsi dei non ne sapevano molto e così i consigli Pleiadiani e Siriani
decisero di mandarli altrove e fu così che arrivarono nel vostro sistema
solare. Essi, pertanto, non sono che coscienze di livello corporeo che hanno
divorziato dalla fisicità, che sono a parte soltanto di una fetta della
verità del tutto, e che come tale, fuorviano ogni cosa.
Talune, come Metatron, Lady of the Sun,
Rama e Thoth, sono di natura luminosa; talaltre, come Melchiezedek sono
correlate a nature più oscure; anche per il fatto di girare formazioni
piramidali, invece che a forma di loto. Il che vi fa capire come qui sulla
Terra l’elettricità proveniente da formazioni Pleiadiane affondi le sue
radici nello spazio di mezzo e venga quindi associata al flusso negativo od
oscurità; laddove nelle Pleiadi essa assume un flusso positivo e viene
considerata una forza
luminosa. Queste forze sono state alla
guida dell’umanità per molto tempo, ed anche quelle che qualche nazione
rossa chiamava “Creatore” sono realmente una di queste e non la Madre Terra.
Anche la coscienza della Madre Terra è presente, ma viene sostituita dai
falsi dei che talvolta ne assumono le sembianze per dominare ulteriormente
la coscienza umana. Potremmo pensare alla persona del “Creatore” come un
falso dio che si è assunto la Terra come ruolo.
Molti umani hanno canalizzato tali forze. Tuttavia, oggi come oggi, è in
atto una grande pulizia di tutti i correlati piani della comunicazione, onde
permettere agli umani di udire il linguaggio della luce ed i loro antenati,
piuttosto che qualche altro linguaggio di creazione ed i falsi dei. I falsi
dei hanno per lo più importato i linguaggi da altre creazioni e se ne sono
serviti per costruire un sistema di lavoro pel tramite della specie umana. I
falsi dei assumono forme umane perché sono un ritaglio della coscienza di
livello corporeo e così appaiono in forma umanoide. La maggior parte
dell’altro non fisico appare come una formazione energetica informe, che più
che altro appare come una nebbia luminescente. Le uniche formazioni umane
che dovrebbero essere presenti nel non fisico, sono gli antenati; tutte le
altre sagome umanoidi sono in genere falsi dei. Taluna appare come un angelo
alato dalle fattezze umane; ma anche qui ci troviamo di fronte ad un falso
dio dissociato dalla coscienza di livello corporeo un tempo correlata agli
angeli che una volta ruotavano il DNA.
Gli umani hanno svariate
origini di DNA, come ben sapete studiando l’informazione di Mila ed Oa.
Coloro che sono correlati alle Pleiadi risuoneranno con quelli come
Melchiezedek, perché nel non fisico parlano lo stesso linguaggio pleiadiano.
I retaggi Siriani risuoneranno con quelli come Rama, Thoth, Metatron, o Lady
of the Sun, perché tendono a parlare il linguaggio Siriano. Il linguaggio
Siriano non è il Linguaggio di Luce. Il Linguaggio di Luce sembra essere una
forma-pensiero da Grande Maestro che Mila ha recuperato dalla sua stessa
ascendenza che la stessa Riza, fino a che non è stata rimossa, ha provveduto
ad implementarle sulla Terra. Il Linguaggio di Luce si combina facilmente
per creare il Linguaggio dell’UNO risonante con questo grande Sole Centrale;
e così dovremmo supporre che i Grandi Maestri fossero originari di questo
Sole se ci riferiamo alla forma-pensiero.
Il Linguaggio dell’UNO sta per essere ancora una volta modificato con i fili
del Tao che portano alla forma-pensiero del Tao. Ma la cosa non è così
complicata come può sembrare a prima vista, perché gli umani che hanno
lanciato la vita nel Grande Sole Centrale si servirono della forma-pensiero
del Tao per farlo; nonostante che essa arrivasse da un altro ciclo di
espansione. Ciò consente a tutti i regni di ripercorrere il proprio passato
fino alla forma-pensiero originale con la quale vennero lanciati; onde
modificarla e ritornare a “casa” dal Tao. Il corpo ed il DNA si ricordano
della forma-pensiero del Tao, una forma-pensiero che dona un senso di
espansione della propria verità, per cui viene facilmente accettata. Mila ed
Oa che sono in procinto di modificare il loro linguaggio nella
forma-pensiero del Tao, la quale sembra attrarli sempre di più verso il loro
centro e la loro verità, ne sono un esempio vivente. Ottenuta la padronanza
di questo processo, essi saranno pronti a condividerlo e lo spostamento
nella forma-pensiero del Tao sarà tale per ogni tracciatore della mappa
della loro scuola; e farà parte della mappa in una prima fase di ascensione
di Mila ed Oa. Innegabilmente, un ulteriore tassello che porterà i
tracciatori della mappa verso un’altra direzione foriera di una maggiore
interezza, verità ed amore nel proprio intimo, che segnerà il futuro
dell’umanità.
State trovando la vostra
strada di casa, miei cari, e questa è l’unica maniera in cui la verità e
l’amore possono tornare al loro posto. In un primo momento sarà
un’esperienza prettamente interiore, con il cambiamento che andrà ad
alterare anche la biologia rafforzando la sua capacità di mantenersi in
salute. Una volta che il corpo avrà mutato i suoi sistemi, gli specchi delle
relazioni umane muteranno a loro volta in riflesso dei cambiamenti interni.
Vedete quindi che è solo grazie ai mutamenti interni ed ai conseguenti
mutamenti biologici, che può nascere una nuova vita; dapprima per i
tracciatori della mappa, poi per tutti gli altri che la seguono, poi per i
nuovi nati, e da ultimo per tutta l’umanità. All’orizzonte c’è l’alba di un
nuovo giorno, diverso e certamente migliore, ma prima dovrà spuntare dentro
di voi. Allorché ciascuno di voi si focalizzerà con tutto se stesso sui
cambiamenti interni necessari al conseguimento di questo traguardo, esso
diverrà il vostro futuro e quello dei vostri futuri antenati che devono
ancora venire al mondo.
L’era dei falsi dei è giunta al capolinea. Ed è un qualcosa che Mila ed Oa e
molti altri nella loro associazione hanno sempre agognato. La loro
interferenza deriva dal modo in cui la falsa ascensione veniva usata per
spogliare e colpire gli umani in ascensione. Ma dopo che nel background
cessano le manovre di siffatta natura, non soltanto l’ascensione può dirsi
garantita, ma lo stesso sentiero diviene più chiaro e meno gravido di lotta
e di conflitti. E’ la lotta che rende questo sentiero così arduo; ma nel
continuo chiarimento di cui è portatrice l’ascensione globale, il sentiero
si allarga e più che una lotta, esso diviene una danza più gioiosa. E’ lo
stesso esito che auspico a quelli come voi che hanno scelto di percorrere
questo sentiero, perché sono ben consapevole di tutte le battaglie che ho
vissuto sulla mia pelle nel corso della mia stessa ascensione.
Con questi pensieri, vi
lascio
Namaste
L’antenata Sara
DALL’ANTENATA SARA
5 Luglio 2009
Miei Diletti della SSOA,
Vi ringrazio per l’attenzione che oggi vorrete dedicarmi. Devo dirvi che vi state avviando verso numerosi futuri cambiamenti ed il sogno per il vostro conclave è più brillante che mai. Anche quelli del passato stanno ritornando alla danza dell’attuale gruppo per consentire un completamento il più esaustivo possibile dei modelli che voi e la Terra state trascendendo in questa fase della sua ascensione globale. Il risultato finale sarà un flusso più luminoso di energia nel campo della Terra pregno di una musica più risonante basata sull’ohana. Duetti di tutti i tipi saranno lanciati fra gli umani e fra ogni regno nel corso dell’evento; e chiunque sarà presente contribuirà a questo traguardo. Qualcuno ritornerà anche a danzare con la scuola nel Nuovo Livello.
Il nuovo livello della SSOA
sta sostenendo una nuova musica in ogni rotazione del campo per essere in
risonanza con i futuri eventi e durante le consultazioni. I nuovi duetti
cantati nel nuovo livello, che erano assenti dai tempi remoti dei Grandi
Maestri, sono per amministrare le benedizioni a livello di gruppo. Nella
terra interna, esistono già alcuni gruppi, peraltro esigui, che benedicono
in questo modo. Così ora, anche la terra esterna avrà il suo gruppo che
benedirà come gruppo. Le benedizioni di gruppo promuovono enormi
cambiamenti; e ciascuno nel nuovo livello dev’essere onorato per la sua
devozione alla propria padronanza in questa vita; perché tutti
indistintamente stanno realizzando qualcosa di veramente speciale, a
compimento del duro lavoro fatto sinora per trascendere insieme nel flusso
del Linguaggio dell’UNO.
L’ascensione è un percorso di devozione, ma da un punto di vista ancestrale, è anche un percorso d’amore. Aprirsi all’amore è l’obiettivo supremo, perché è soltanto nell’amore che tutte le cose vengono guarite; e tutti i modelli possono essere rilasciati e perdonati; e tutte le danze possono in seguito cambiare. Senza l’amore, niente è possibile. Per lungo tempo, molti nella SSOA sono ascesi, ma senza sufficiente amore. L’amore continuava ad essere inviato a Sirio o ad altri gruppi spirituali tramite l’inconscio del gruppo. Questo creava una danza difficile di non amore e la conseguente lotta per perdonare. Sin dal momento dell’ingresso del Cuore del Tao nell’aurora della Terra, l’amore ha preso ad espandersi. Ciò nonostante, esso continuava ad essere dissipato altrove, ed ognuno doveva capire dove mai fosse andato; e rilasciare il karma che lo obbligava a dar via il proprio amore verso altri individui o verso altre creazioni. Gli antenati concordano nel dire che questo è uno dei focus più importanti; perché, a seconda del grado in cui potete sostenere l’amore all’interno del vostro campo, a tale grado l’ascensione, ed i sogni della propria vita, fluiscono facili.
Ma dove va il vostro amore? Forse, vi prenderete un momento per guardarvi dentro e sincerarvene. Esistono molti accordi per dare l’amore al non fisico ed ai falsi dei. Per cui, è forse giunto il momento di recuperare l’amore, come anche la vostra consapevolezza di livello corporeo che avete trasferito alle esistenze non fisiche che vi stanno intorno. Anche noi, per tornare a casa, abbiamo bisogno di amore; ma non al punto di svuotare la fisicità così grandemente da estinguerla. Il non fisico ha bisogno del fisico per tornare a casa perché le chiavi del Tao giacciono dentro la genetica e l’ologramma. Noi, come antenati, stiamo pertanto giunti a capire l’importanza di amare e di favorire il fisico, quando invece per molto tempo abbiamo negato il fisico pensando che saremmo tornati a casa sulle dimensioni più alte insieme ai falsi dei. Fino agli anni più recenti, secondo le osservazioni del Tao, i falsi dei non si erano resi conto di essere la nostra stessa coscienza di livello corporeo; ora che è stata fatta luce su questo, vediamo l’inutilità di questa danza perché essa non porta in nessun luogo, ma serve soltanto a perpetuare in qualche posto le danze di estinzione.
Gli antenati sono pertanto nel processo di creare nuovi accordi con tutti i vascelli fisici atti a promuovere un’ascensione integra e piena che dia accesso ai lignaggi che nascono per fare la stessa cosa; ed i nostri obiettivi sono di amare e di supportare in tutti i modi possibili voi e qualunque altro umano avente ascendenza per l’ascensione, cosicché possiate ritornare a casa dal Tao. Anche noi abbiamo bisogno di perdonarci a nostra volta per aver abbandonato la fisicità; ed anche voi avete bisogno di perdonare noi per avervi abbandonati. Vi invitiamo pertanto ad affiancarci nel perdono, perché insieme possiamo creare nuovi accordi per sollecitare un nuovo giorno di ohana e d’amore fra noi. E per noi, credeteci, la cosa per noi è di suprema importanza.
Presto, assisterete ad un meraviglioso cambiamento e noi possiamo vedere i sogni di tale natura scendere dalle dimensioni. Di che cambiamento si tratta? Bene, noi vediamo per lo più una grossa danza di luce, d’amore, di CHI e di suono emergere intorno alla Terra e l’intero nuovo consenso sulle dimensioni più alte. La nuova danza d’amore e di luce, di CHI e di suono, sarà la miccia che farà esplodere il sogno del Tao per farlo entrare sia nel campo della Terra, che nel campo del nuovo consenso multidimensionale in ascensione. Il Tao è in via di estendersi sulla Terra in modo più completo per il suo ritorno a casa interiore. Per Mila ed Oa che nei loro campi stanno sostenendo il loro Tao più che nel passato, la cosa è già realtà; ed hanno cominciato a modificare la loro forma-pensiero per parificarla a quella del Tao. Forse, questo fa onore alla verità che vuole che il viaggio a casa non sia realmente così difficile; in quanto si tratta soltanto di modificare la propria attuale forma-pensiero in qualcos’altro fino a che, ad un certo punto, allorché essa si sarà uniformata il più possibile a quella del Tao, semplicemente ci si discosterà dall’illusione di questa esistenza e si tornerà a “casa”.
Nessuno dei mistici o dei saggi dell’antichità è da nessuna parte. Ed è con questo che dobbiamo confrontarci. Quando in una falsa ascensione il corpo prende fuoco, la coscienza se ne va, lo abbandona, e gli antenati che ne sono correlati cadono dentro un vuoto infernale di non esistenza. Gli antenati che negli anni recenti si sono ristabiliti dai vuoti di tale natura, grazie a quelli fra voi che erano intenzionati a farli risorgere ed a ricostituirli, vi parleranno del vuoto e dell’angoscia che ciascuno di loro provava in un tale stato d’essere. Una parte della nostra coscienza in veste di falsi dei, se ne andò con grande arroganza pensando di sapere tutto e di ascendere. Ma questa non è ascensione; è soltanto la distruzione del fisico per rendere libera la coscienza non fisica del corpo; ma libera per fare che cosa? Qui sta il punto, perché non c’è nessun posto dove andare in questa danza e non porta assolutamente nessuno od anche solo una parte del sé a casa.
Quegli antenati che seguirono i falsi dei sulle dimensioni si erano illusi che ciò li avrebbe condotti a casa. Sfortunatamente per loro, non fu così. Anche ascendere sulle dimensioni nel fisico non porta nessuno a casa. Gli umani discendenti dei Grandi Maestri dal cranio più voluminoso che ascesero alla quarta dimensione e che nell’aurora crearono una terra di quarta dimensione, non possono andare da nessuna parte. Essi sono in un cerchio che li porterà alla morte, dato che l’ascensione, fisica o non fisica che sia, non verte sullo scalare le dimensioni. L’ascensione verte sul modificare la forma-pensiero verso quelli che sono gli attuali loops basati sul Tao per uscire dall’illusione e ritornare a dove si è stati generati in quanto parte dei creatori del Tao. Tutti gli antenati lo hanno finalmente compreso ed ora vogliono promuoverlo in coloro che stanno scegliendo di ascendere per aiutarli a ritrovare la loro interna connessione al Tao.
Come Sara, ripercorrerò nelle righe seguenti le tappe che portarono Mila ad aprirsi al suo Tao interiore. Mila entrò in profondità nel suo ologramma e come tale appurò che ci doveva essere qualcos’altro a cui connettersi, oltre a ciò che conosceva. Nell’intenzione, si aprirono le porte, e poté udire una parte del Tao nelle vicinanze. Essa condivise le sue registrazioni e fu allora che ricevette una guida per elaborare la sua uscita da questo dilemma. Nella sua ascensione, c’era il rischio che si sviluppasse un cancro uterino e la guida le permise di trascenderlo, e, in un anno o poco più di costante focus, di trasformare questa regione in un tessuto sano. La saggezza si rivelò d’inestimabile valore e le insegnò molto sullo stato di cose di qui, incluso la verità che i falsi erano soltanto delle coscienze perdute di livello corporeo. La cosa si sapeva già, ma soltanto ora, grazie all’ascensione della Terra, si è ottenuta una panoramica completa su come il non fisico si separò per scalare le dimensioni: una base di partenza che ci consentirà d’interrompere questa situazione e di chiudere il cerchio onde recuperare tutta la coscienza di livello corporeo e restituirla al legittimo proprietario per il ritorno a casa dal Tao.
Questo è quanto gli antenati suggeriscono di promuovere in chiunque sia in lettura dell’informazione di Sara. Intendete di recuperare tutta la coscienza di livello corporeo, tutta l’informazione, il CHI, l’amore, la luce, la conoscenza olografica e quant’altro che voi ed i vostri antenati avete smarrito sulle dimensioni. Solo dopo che abbiamo reintegrato il fisico, l’ascensione diviene possibile; e per farlo occorre che la coscienza di livello corporeo ritorni al suo giusto posto nella danza di vita. Allora e soltanto allora, il cammino sul sentiero della trasformazione nella forma-pensiero del Tao, può avere inizio.
Nella nostra osservazione in veste di antenati, estendersi fino al Tao interno non è difficile, se si possiede una natura olografica di grande maestro. Pare che questa natura olografica custodisca le chiavi per comunicare con il Tao. Gli altri di natura olografica diversa dovranno attendere la nascita delle future generazioni collegate in retaggio e dotate di ologramma dei grandi maestri per avere accesso a questa comunicazione; la cosa in sé non è né giusta, né sbagliata, è soltanto la natura della danza di quest’epoca. In primo luogo, ci reputiamo fortunati del fatto che gli umani dalle teste più grosse seminati sulla Terra siano in possesso di tali chiavi; perché questo ci consente ora un legittimo viaggio di ritorno a casa e non soltanto per quelli di questa precipua natura archetipa, ma per tutti gli umani che verranno. Dobbiamo quindi essere grati per ciò che abbiamo, miei cari; anche se il vostro archetipo è connaturato alla nazione rossa. Con l’ascensione generazionale tutto sarà restituito a tutti gli umani e tutti noi continueremo a tornare a casa. Gli antenati possono ora scorgere il sentiero ed il viaggio illuminati davanti a loro, quando esso, un anno fa o meno ancora, non esisteva nemmeno; un cambiamento di tutto rilievo, non c’é che dire
Gli antenati vi invitano pertanto ad aprirvi, se potete, al vostro Tao interiore, e capire che i bambini che nasceranno d’ora in poi si apriranno al loro Tao interiore. Essi si guideranno da sé e determineranno i loro stessi sogni intendendo la loro padronanza ad ogni passo del percorso; e saranno guidati anche dai Piani Ancestrali completamente restaurati nel background di tutti gli umani. I nuovi Piani Ancestrali potranno fornirvi una guida anche in totale assenza di connessione interna. Per avere una connessione al Tao serve inoltre una certa padronanza degli algoritmi nell’ologramma del cuore; e quindi, persino coloro che incorporano una natura olografica di Grande Maestro devono padroneggiare fino ad un certo livello, per ottenere l’apertura e la comunicazione.
Gli antenati continueranno nel frattempo a consentire il flusso della comunicazione fra il Tao e loro stessi. Inserirsi nei piani ancestrali significa connettersi al Cuore del Tao che dimora nell’aurora della Terra. Quindi, anche noi cercheremo attentamente la guida del Tao per chiunque ne faccia richiesta per la costante padronanza sul proprio sentiero. Troveremo per voi la migliore genetica possibile che al tempo in cui eravamo vivi sapeva come amare e benedire perché ascendiate in essa. L’unico modo che abbiamo per supportare il ristabilimento dell’amore sul piano fisico è questo; perché solo quando l’amore sarà stato restituito alla specie umana, gli umani potranno intraprendere il loro viaggio di ritorno a “casa” dal Tao.
Benediciamo quanti vorranno unirsi al prossimo conclave di Mila ed Oa di Big Sky. Voi darete impulso a qualcosa di speciale. Intendete di ricevere le benedizioni della Madre Terra per i vostri prossimi sogni e così facendo favorirete molti cambiamenti nella vostra vita che porteranno ad un maggior appagamento nel fisico. Benediciamo anche tutti coloro che non possono partecipare a questo evento; sperando che possano farlo in seguito, se non quest’anno, almeno l’anno prossimo. In questo lavoro di presenziare a più eventi, noi lavoreremo al vostro fianco per tessere i vostri sogni per contribuire alla Madre Terra, perché, ora come ora, molti hanno bisogno di riunirsi per dare maggior impulso e continuità ai cambiamenti globali che porteranno alla futura nuova era d’oro.
Namaste
L’antenata Sara
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Originale in inglese: http://www.ascendpress.org/Community/EarthMotherIV/AncestorSara.html
Tradotto da Sonia per Stazione Celeste