)*(Stazione Celeste)

 

messaggeri  di luce 

  canalizzati da Sarasai

 

 

 

Il "Non Sonno"

trasmesso da Unico* attraverso Sarasai

 

 

9 gennaio 2001

 (Plenilunio di eclissi totale)

 

  Tu puoi affermare con certezza di vivere ogni istante sicuro di ciò che credi?

Vi è un unico modo di abbandonare ogni certezza, non puoi più affermare con sicurezza la verità non hai più parole, non puoi più affermare nulla, ed ogni costruzione, ed ogni simbolo, ed ogni spiegazione cade:

questo è il segno e questo è uguale per tutti.

Quindi la spiegazione è in mille parole e le carte e i disegni della Luce sono tanti, ma non sono la Luce, parlano di essa, ma non puoi affermare che nessuno di essi sia Luce…

tutti parlano di Luce ma nessuno di essi è la Luce.

Ma questo per voi è difficile comprenderlo perché vi toglie la terra sotto i piedi, toglie la sicurezza del giusto cammino, toglie il paradiso che avete messo davanti agli occhi, e allora rimane il buio…

Solo così conoscete, solo così potete vedere la Luce e questo fa tremare i vostri piedi.

Voi tutti costruite un paradiso sicuri che esso vi attende, voi tutti cercate l’Amore, e pensate sia ciò che vi attende, ma l’Amore lo vedete solo con gli occhi che volete usare.

Essi sono solo i disegni che parlano della Luce…

Incontra il Buio e sentirai la tua fiamma. Senza parola la verità ti cresce dentro.

Non siate certi della realtà che vivete, come puoi affermare che non stai sognando?

Non Abbiate nessuna certezza.

Vivete questo momento, non affermando che questo momento è la vostra realtà, ma affermate solo che il momento sta accadendo. Voi osservate questo momento ma non sapete ancora di sognare o di vivere, è questo molto importante, non affermate il momento della realtà che vivete, togliete la certezza alla realtà, è più facile oggi per portare risveglio all’Essere, togliere qualsiasi certezza…

Non abbiate timore, ma per favore lasciate entrare la consapevolezza che forse state sognando.

Questo vi rende più svegli, e vivetelo come un compito se questo vi da sollievo nel pensiero, poiché se pensate che state sognando vi interrogherete su qual è il “non sonno”, e interrogandovi sul “non sonno” voi non potete conoscere quale esso sia poiché vivete solo con sicurezza che state sognando.

In questo modo tutto quello che c’è nel “non sonno” voi non lo conoscete e nella non conoscenza vi è il buio che apre alla Luce, nella non conoscenza non avete più certezze, nella non conoscenza non avete più mammona**, nella non conoscenza vi abbandonate a Dio e questa è l’umiltà più grande che viene richiesta e questo è il momento più grande nel risveglio.

Per questo che vi dico: cominciate ad accorgervi che state sognando cosicché comincerete a cercare il “non sonno” senza saper quale esso sia, continuerete nel sogno di incontrare nei vostri passi tutto ciò che occorre per il “non sonno”, senza sapere cosa esso sia…

Cosicché ogni istante, ogni azione del vostro sogno si nutre nella ricerca del “non sonno”… 

così vi risvegliate!

Ma se voi avete già negli occhi il paradiso che vi attende, dal sogno che oggi vivete entrate in un altro sogno…

e ci sono tanti sogni quanti sono i sonni dell’Uomo, perciò siate coscienti di questo.  

E mentre vivete nel sogno godetevi il sogno, è sufficiente sapere che state sognando…

l’interrogativo del risveglio è dentro ben custodito.

§ § §

* la coscienza che ha trasmesso questo testo si è identificata con il nome di  "Unico", definendosi "il Maestro dei Maestri"

** Riferita alla Mammona evangelica, leggi qui.   

 

 

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