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L'iniziativa lanciata con un video
su Youtube si è estesa in tutto il
mondo
Abbracci gratis a
ruba anche in Italia
In diverse
città, tra cui Bari e Milano, alcuni
giovani hanno offerto la possibilità
di stringere tra le braccia passanti
sconosciuti
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Il video è stato messo su YouTube il 22 settembre scorso: ad oggi è stato visto da 5.402.795 persone. Quello originale è stato registrato per le strade di Sydney. L'interprete, identificato con lo pseudonimo di Juan Mann, cammina attraverso Pitt Street Mall con un cartello con la scritta "Hugs Free". La musica del video è dei Sick Puppies, un gruppo australiano. Pian piano, l'iniziativa di Juan supera la diffidenza della gente rivelando il piacere delle persone di sentirsi abbracciate: e non rimane isolata. Alcuni uomini e donne si associano a Juan e lo aiutano a distribuire gli abbracci. Dopo un po' di tempo la polizia impone di bloccare l'iniziativa dato che Mann non ha l'assicurazione di responsabilità civile necessaria per l'attività. Mann e i suoi "soci" iniziano allora una petizione che raggiunge le 10mila firme: a questo punto le autorità se ne vanno non prima di essere abbracciate. Oggi - come riporta il sito Wikipedia - un gruppo di 11 persone condotte da un 24enne di nome "Baigu" ha cercato di lanciare un'iniziativa simile a Shanghai: l'uomo è stato trattenuto dalla polizia per un'ora dato che non aveva il permesso per radunare persone in una piazza pubblica. In Cina gli abbracci gratuiti non sono ancora ammessi dalla legge.
La web mania dei Free Hugs è sbarcata
negli ultimi giorni anche in Italia:a
Bari e a
Milano per esempio, dove
alcuni promotori dell'iniziativa si sono
messi per strada con dei cartelli che
offrivano per l'appunto "Abbracci
gratis". Un successo: dopo qualche
iniziale diffidenza il momento di calore
umano offerto senza chiedere nulla in
cambio è piaciuto e ha fatto proseliti.
Un grande abbraccio si aggira per il
mondo.
06 novembre 2006
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