)*(Stazione Celeste)

 

 

 

LE CANALIZZAZIONI DEL CRIMSON CIRCLE

La (Prossima) Serie

SHOUD 2: “Sognavo di dormire”

con ADAMUS, canalizzato da Geoffrey Hoppe

 

4 Settembre 2010

 

Traduzione di Daniela Brassi

(Il video inizia con Hannibal Means che canta e suona al pianoforte. Al termine, grandi acclamazioni del pubblico, incitamenti, abbracci. Adamus seduto ancora ad occhi chiusi e sorriso visibilmente soddisfatto, quando li apre 'calma' la sala e menziona la musica e l'energia emanata)

Portatela giù Shaumbra! Scaricatela, tiratela giù! (risate). Portatela qui! Inspiratela! C'era tutto lì dentro. Ogni cosa. Questa bellissima musica, le energie, l'intera Coscienza del nostro Shoud…!

Io Sono Ciò Che Sono, Adamus del Sovrano, Sovrano Dominio! Benvenuti in questo spazio sacro, luogo di allegria e gioia.

A qualcuno di voi, magari tra i nuovi, sta sembrando un po’ strano… trovarsi qui (risate). "Che razza di gruppo è mai questo? Che pagliacciate combinano? Cosa diamine fa quell' essere, che prima sta ad occhi chiusi e poi si mette di colpo a girare per la stanza…?" (molte risate). Ma vorrei portarvi a considerarla dal mio punto di vista per un minuto… è a ME che sembra strano! (scroscio di risate). Per me è davvero bislacco star qui!, di fronte ad un gruppo di cosiddetti esseri umani … che IO so essere dei veri Merlino e che fingono [lo urla] … di essere addormentati! Provate ad immaginarvi per un momento come ci si possa sentire… a trovarsi sulla mia sedia.. e dover improvvisamente entrare in questo corpo umano che riporta i miei messaggi … un essere che, come voi, sta anch'egli fingendo di essere addormentato… E dovrei parlare tramite lui?! (moltissime risate) … Questo sì ch'è strano!

Fingere di Essere Addormentati

Immaginatevi, se volete, di mettervi nei miei panni per un momento… immaginate quanto sia strano essere qui a parlare con Voi… tutti Esseri che ho già conosciuto in precedenza, con cui ho già lavorato prima, che io conosco per Maestri – molti, molti Maestri… i quali però fingono di non esserlo! Prima di questi incontri, mi dico sempre: "E oggi cosa racconto? Come faccio a convincerli che fingono di essere addormentati?". State fingendo di essere meno di chi realmente siete! Perché? Perché? Questa è la grande domanda del giorno. Perché? Voi dite – oh vi sento mentre lo dite! – "ma Adamus, io non so come svegliarmi!" (finge di sbattere esasperato la testa contro la sedia, molte risate). No, è che voi non volete svegliarvi!

Dite: "Adamus, ho studiato tutto. Ho seguito ogni corso". Oh, lo so bene!! "Adamus, sono andato da ogni guaritore possibile. Adamus, ho avuto un'infanzia davvero dura". E allora?? Un giorno di questi vi porto il mio cristallo, vi ci chiudo dentro e poi vediamo quanto vi piace! (moltissime risate).

Di recente mi hanno mandato un testo bellissimo, davvero bellissimo e semplice – suppongo la definiate poesia o prosa in rima, un testo che vi rappresenta moltissimo! [spegne un ventilatore che lo infastidisce] … aggeggi elettronici! Vorrei quindi condividerla con voi. E' davvero semplice e meravigliosa.

Facciamo un respiro profondo…

(pausa)

Arriva da un angelo umano anonimo.

(Adamus inizia a recitare)

"Sognavo di dormire…"
Sì… bisogna proprio respirarla profondamente…
“Sognavo di dormire … e di tempi che furono
Sognavo di dormire … col riso e col pianto
Sognavo di dormire … e tutto ciò che potrei essere
Sognavo di dormire … attraverso il grande Mare (la grande visione)

‘Svegliati, svegliati'… udii da dentro
Svegliati, svegliati… affinchè la vita abbia inizio
Svegliati, svegliati… dormire è mentire
Svegliati, svegliati … poiché Dio sono Io”

Hannibal… ce la puoi cantare? Così, senza averla provata.. puoi cantarla? Linda, per favore la trascrivi alla lavagna?

LINDA: Certo.

HANNIBAL: Sì, certo che posso farlo!

ADAMUS: Assolutamente sì!

HANNIBAL: Posso farlo!

ADAMUS: Ok, allora mentre ci prepariamo... vorrei dirvi che ho trovato meravigliose queste parole perché voi, cari Shaumbra, state sognando di essere addormentati! Voi sognate mentre siete addormentati. Voi sognate di ciò che può essere. Sognate di ciò che sarà. Vi trovate in questo stato alterato. Tutto questo non è reale! [spalanca le braccia ad indicare la 'realtà' che li circonda]. State sognando! Siete addormentati…

(inizia a dettare a Linda) "Sognavo di dormire…" .. "Sognavo di dormire…" [si ferma e guarda Linda che scrive]

LINDA: Cerco di scrivere veloce perché non hai pazienza… [risatine in sala e Adamus sogghigna un po’]

ADAMUS: "… e di tempi che furono. Sognavo di dormire, col riso e col pianto…" [mugugna per far accelerare Linda]

LINDA: La devo riscrivere di nuovo, per intero? [il ritornello ogni strofa]

ADAMUS: Metti solo delle virgolette lì, per intenderlo di nuovo… (lei scrive letteralmente "di nuovo" invece delle sole virgolette, risate)… Hmmm, mi sa che oggi l'incontro dura parecchio! (risate).

LINDA: Oh!, okay.

ADAMUS: "Sognavo di dormire… col riso e col pianto…".

LINDA: Col riso e col pianto?

ADAMUS: Col riso e col pianto, sì..

LINDA: Hai detto "al"….? (sembra aver capito 'to' invece di 'through')

ADAMUS: "Con"…!

LINDA: "Con", certo! E' quel che ho detto… (risate)

ADAMUS: (vuole velocizzarla) Non importa sia esteticamente bello…

LINDA: Okay.

ADAMUS: "Sognavo di dormire …" [la fissa, lei è incerta se deve riscrivere daccapo il ritornello].. sì, di nuovo [lui intende dire che metta le virgolette] … "e tutto ciò che potrei essere"… [invece delle semplici virgolette, lei ha scritto un'altra volta "di nuovo"].

[Adamus va al tabellone, le prende il pennarello]

LINDA: Ecco, fallo tu... (risate)

ADAMUS: … [scrive velocemente e le fa vedere come trascrivere ogni strofa, poi continua a dettare] … "Sognavo di dormire… attraverso il grande mare" … però questo va scritto "S-e-e" [stessa pronuncia di Sea = Mare e See = il Vedere, la Visione]

LINDA: Attraverso …

ADAMUS: Attraverso il grande mare. Ok, proviamo questa prima parte. Hannibal?

HANNIBAL: Eccomi!

ADAMUS: Hai già in mente un motivo musicale?

HANNIBAL: Se magari staccate il foglio, potrei averlo direttamente qui davanti… (strappano la pagina, David l'appoggia sul pianoforte ma scivola spesso, armeggiano un pezzo per fermarla, molte risate per la faccia impassibile ma ironica di Adamus che li fissa)

HANNIBAL: Ok ci siamo..

ADAMUS: "Svegliati… svegliati..." [credono stia rivolgendosi a loro - molte risate]. Hmm? No, no… voglio continuare mentre lui ci lavora un po’ su (Hannibal intona un po’ di musica, Adamus continua a dettare a Linda) "Svegliati… svegliati, udii da dentro".

HANNIBAL: (ha iniziato a cantare) "I dreamt I was sleeping of times that were

I dreamt I was sleeping of times that were

I dreamt I was sleeping through laughter and tear …"

ADAMUS: Se posso interromperti, fermati un attimo. Suona un po’ monotono …

HANNIBAL: Suona monotono?

ADAMUS: Sì, un po’ noioso… Tiriamolo un po’ su! (Adamus inizia ad intonare con Hannibal). "I dreamt I was sleeping!"…

HANNIBAL: Saliamo di una chiave?

ADAMUS: Sì… E' una poesia talmente bella!, voglio esprimerla con incisività!

HANNIBAL: Non mi è molto chiaro cos c'è scritto qui (sul foglio)…

ADAMUS: Dimmi…

HANNIBAL: Leggo giusto qui? "Sognavo di dormire, e dei tempi che furono"… E poi…

ADAMUS: "Sognavo di dormire, col riso e col pianto. Sognavo di dormire, e tutto ciò che potrei essere. Sognavo di dormire, attraverso il grande mare".

LINDA: Scusa Hannibal… [per la confusione sul foglio]

ADAMUS: Dai riproviamo.

HANNIBAL: Linda, vieni qui per favore.

LINDA: Sì signore!

HANNIBAL: Bene.

LINDA: Sono al comando di tutti, io! (moltissime risate).

ADAMUS: (ridendo) Giornata pesante per Linda…!

HANNIBAL: Ecco, aiutami col testo per favore… (Linda va vicino al pianoforte).
(canta) "I dreamt I was sleeping of times that could be …", poi qui va ripetuto?

LINDA: Sì, di nuovo.

HANNIBAL: (canta) "Of times that were...

I dreamt I was sleeping of times that were

I dreamt I was sleeping through laughter and tear

And I dreamed I was sleeping of all I could be

I dreamt I was sleeping across the great see. " (smette il canto della prima parte)

Potete strappare anche quello? (gli portano il secondo foglio). Sai (rivolto ad Adamus seduto ad ascoltare), quando hai iniziato a recitare queste parole, mi son sentito come se le conoscessi assolutamente già... oh sì! (ricomincia a cantare).

"I dreamt I was sleeping of times that were

Wake up, wake up I heard from within

I dreamt I was sleeping of times that were, so that life could begin

I dreamt I was sleeping of times that were

To sleep is to lie, the God … "… (non capisce l'ultima parola) … e qui cosa c'è scritto?

LINDA: E' un "io".

HANNIBAL: (termina il canto) "Is I!" (applausi in sala)

ADAMUS: Allora cari Shaumbra, qual'è il punto? Grazie mia cara (a Linda che sta tornando a sedersi), grazie.

LINDA: Prego, mio signore.

ADAMUS: Qual è il punto, dunque? Un paio di cose. Innanzitutto, si tratta di un poesia molto, molto semplice, che ho amato perché ha in sé l'energia di ciò che tanti di voi stanno vivendo. Voi state davvero sognando di essere addormentati, e state sognando mentre siete addormentati. E tutto questo non è reale, tutto questo intorno a voi non importa, vivete in uno stato alterato chiedendovi come uscirne. Ci arriviamo tra un attimo.

In secondo luogo, d'ora innanzi… siate sempre pronti all'inaspettato! Sempre! Linda non sapeva affatto che sarebbe stata chiamata per le sue abilità a scrivere. Hannibal non sapeva che gli sarebbe stato richiesto di venire qui davanti ad improvvisare una canzone. Ed è stata un'ottima lezione per tutti, perché è così che andranno le cose d'ora in poi: saranno "al momento". Nel momento!

Tutte le pianificazioni, tutto quel lavoro anticipatorio che solitamente fate, inizieranno ad uscire dalla porta. Tutto avverrà nel momento, e coglierà di sorpresa qualcuno di voi. Ci saranno volte in cui potreste sentirvi agitati; volte in cui vi arrabbierete un pò e vi chiederete perché diamine non avete un po’ più di tempo per pianificare una cosa o l'altra. Invece sarà sul momento.
Potrebbe capitare che vi chiedano di alzarvi e mettervi all'istante di fronte a 500 persone, e sentirete il vostro cuoricino che batte forte forte … [spalancando bocca ed occhi, mano sul cuore, mima uno in preda ad un attacco di cuore… risate). O che vi sbuchi davanti all'improvviso una telecamera da cui vi vede tutto il mondo… e piazzandovi un microfono in faccia vi chiedano "Cosa ne pensa di…?"

Le cose avverranno nell'istante. E col nostro piccolo esercizio qui, abbiamo appena dimostrato che l'esser colti 'sul momento' vi fa sentire goffi, imbarazzati, e subito entrate nel mentale. Lì per lì cercate di correre indietro con la mente a ciò che conoscete o avete già sperimentato. Non funziona, e a quel punto vi arrendete. Vi arrendete… e così, semplicemente, 'lasciate uscire'. E non vi frega più niente se per caso doveste fare un po’ di confusione con le parole [sorride ad Hannibal], perché è probabile che a quel punto ne troverete di altre migliori.

"Sognavo di dormire!" (imitando il tono della voce di Hannibal)... Sì… bello! Fammelo risentire da te…

HANNIBAL: (con la sua voce baritonale e impostata) " Sognavo di dormire!"

ADAMUS: Sì, sì! Vedete? A quel punto tutto scorre fuori.

Allora Shaumbra… parliamo di cosa sta per arrivare. Beh, in realtà, di cosa è qui! (risate). Infatti!, indovinate un po’… è già qui!

Dunque, Shaumbra, è qui! Ve ne ho parlato un paio di settimane fa tra i campi di granturco dell'Iowa (molte risate). No, dico davvero, ho amato davvero molto quella gita.

Energie in Arrivo

E' qui. Al gruppo riunitosi in Iowa, dissi che in questo momento c'è un'enorme quantità di energia che sta facendo il suo ingresso. Ve ne sarete resi conto nelle ultime settimane! Alcuni di voi l'hanno gestita sorprendentemente bene! Altri hanno semplicemente fatto un bel respiro profondo e l'hanno lasciata entrare. Alcuni di voi si sono molto, molto agitati. Sono entrati in quella situazione tipo: "Ecco ci risiamo! Perché sempre a me?! Perché sembra che debba sempre attraversare questi cicli di sconquassi, follie e sconvolgimenti?".

Le ultime due settimane son state all'insegna della pazzia! Lo son state per davvero, anche se non necessariamente per voi. Ma date un occhio al mondo delle due ultime settimane. Da pazzi! Sì, le cose che comunemente già ci sono, ma che in questo momento si stanno intensificando moltissimo. Cambiamenti terrestri ovunque, situazioni politiche che degenerano in tumulti, e molte altre cose che negli ultimi 15 giorni sono accadute senza che nemmeno venissero sfiorate dai notiziari!

Ha iniziato a riversarsi qui un imponente afflusso di energia, diversa da qualsiasi altra che normalmente si fa strada verso la Terra: che fosse energia fisica, magari proveniente da altre dimensioni nello spazio, o che fosse non-fisica, si è comunque trattato di energia non-Terrestre che è entrata letteralmente a palate! – ed era… Caos. Era tutta solo energia-caos.

Con "Caos" intendo dire che non ha le tipiche caratteristiche delle grandi masse di energia che periodicamente arrivano, e cui siete abituati. Parlo di quei grossi volumi di energia che a volte ritenete siano meravigliosi, benefici, addirittura rinvigorenti; e da cui altre volte vi sentite invece travolgere, perché ogni volta in cui si verifica uno di questi voluminosi ingressi di energia, un equilibrio delicato può sconvolgersi. E si dà il caso che voi… siete tutti 'delicatamente equilibrati'! E' un dato di fatto, siete tutti a malapena appesi ad un filo sottile, sottile! (molte risate). E questa è la bella notizia! E' vero! E' molto vero! Siete appesi a … Qui nelle nostre dimensioni siamo a volte stupefatti … per come siete in grado di continuare a rimanere appesi! (risate).
Sapete qual è il segreto? Mollate. Mollate. Mollate!

Va bene, torniamo all'argomento caos. C'è un enorme afflusso di energia, che è iniziato circa due settimane fa. Sta ancora facendosi strada: sia da là fuori, sia da un là fuori che è proprio qui [indica con le mani se stesso, cioè l'individuo] … e perché? Perché? Perché le stelle erano allineate? No. Perché in questo periodo ci sono esplosioni solari di eccezionale portata? ... Forse! (Adamus ridacchia)… Perché gli alieni si stanno preparando ad attaccare?? … (silenzio di suspence)… Sì! [Adamus se la ride per aver colto di sorpresa il pubblico, molte risate in sala].

LINDA: Hmm... qui non va a finire molto bene.

ADAMUS: (continuano le risate) E' così! E' così! Oh, lo stanno facendo eccome!, ma sarà argomento di un altro incontro… in cui parleremo di "Angeli e Alieni". Ad ogni modo, sì, stanno preparandosi a farlo. Non sarà tra molto… non credo. Però... potrei anche sbagliarmi (prende in giro il pubblico con uno sguardo tra il "dico sul serio o no?", molte risate in sala). Mi diverto a giocare con queste energie in arrivo...!

Allora: un incredibile ammasso di energia che possiamo definire caos. Non ha un suo senso. Non segue i vecchi schemi. Sta facendo il suo ingresso perché …

KATHLEEN: (dice sottovoce) … a causa nostra.

ADAMUS: Grazie!!

KATHLEEN: (ripete a voce alta sollecitata da Adamus) A causa nostra!

ADAMUS: Ferma lì, ferma un attimo e non ti muovere!! (Adamus si avvia in fondo alla sala, intanto continua a parlare). A causa vostra, sì, cioè per via del fatto che voi l'avete chiamata, per via del fatto che molto tempo fa voi avete lanciato un richiamo. Potrei avere per favore il mio speciale… (chiede qualcosa a un membro dello staff). Grazie molte (il pubblico esclama "Aaaaah!" appena vede che porta con sè un lungo pacco dalla carta dorata, si inginocchia davanti a Kathleen e glielo porge). Per te, mia cara (applausi del pubblico). Vieni quassù un attimo (lei esita). Sì sì, vieni qui, è lui a volerlo… (ridono).

KATHLEEN: Lui!

ADAMUS: Lui, sì.

KATHLEEN: (guarda in telecamera e manda un bacio) Ciao a tutti in Internet!! (poi apre il pacco)

ADAMUS: Eccoti un premio speciale da parte di tutti noi.

KATHLEEN: Grazie! (intanto lascia cadere per terra la carta dell'involucro)

ADAMUS: (lo raccoglie) Non inquinare…!

KATHLEEN: (tira fuori una targa di metallo, e legge ) "Miss Straordinaria"!!

ADAMUS. Sì, Miss Straordinaria! (grandi applausi in sala). Grazie.

E' così: è arrivata a causa vostra. Voi – tutti voi – l'avete richiamata. L'Umanità l'ha chiamata. Le famiglie angeliche, si può dire, l'hanno richiamata. I regni Vicini alla Terra – che ora vivono un mondo davvero lacerato - anche loro l'hanno richiamata (intanto prende la carta dorata rimasta sul tavolino e l' "offre" a Linda). Per te…! (lei lo fissa ma non l'accetta, molte risate).

KATHLEEN: La prendo io, la prendo io!

ADAMUS: (a Linda) Guarda che è preziosa… Foglie d'oro!

LINDA: (lo fissa in silenzio e poi risponde) Conosco il mio valore! (molte risate)

ADAMUS: C'è dunque questo imponente afflusso di energia, ed è molto caotica. Sopraggiungerà quindi esattamente come fa il caos: inaspettatamente, imprevedibilmente. Mentre prima eravate abituati ad energie che scendevano ed entravano seguendo determinate modalità, per esempio attraverso ciò che chiamate griglie, o meridiani, o percorsi energetici del corpo, ora non avverrà più in quel modo. L'energia farà il suo ingresso diversamente.

E' può veramente - veramente – destabilizzarvi (iniziano i mormorii). Può davvero buttarvi in … Quanti di voi hanno avuto del dramma nell'ultimo paio di settimane?!...e chiudo gli occhi per non vedere! (risate, intanto in molti alzano la mano). Ah, visto? E quello è soltanto dramma con gli altri – con altre persone al di fuori di voi. Ma quanti hanno avuto dramma con se stessi? O trauma con se stessi? (si levano alcune mani). Sì, sì, appunto…

KERRI: E cosa ne dici delle notti in bianco?

ADAMUS: Notti in bianco… Eh sì, sei andata a un po’ troppe feste nelle altre dimensioni ultimamente! Già!

Questa energia sta facendo il suo ingresso. E' molto caotica, ma come abbiamo detto in precedenza … il caos non è in realtà caotico. E' solo che quest'energia è diversa… non direi neanche tanto nella sua tipologia, ma sono diverse le manovre usate, sono diverse le vie con cui si ripartisce quando entra. E sta arrivando perché chiamata da voi.

Qualcosa di quest'energia-caos è ciò che chiamereste vecchia energia fatta di vibrazioni. Quella cui eravate abituati, ma il modo in cui giunge, no… a quello non siete abituati. L'altra parte invece è letteralmente Nuova Energia.

A quanti tra voi non hanno familiarità con la Nuova Energia … a quanti si trovano ancora molto dentro alla dualità e vogliono proprio continuare a rimanervi attaccati … la Nuova Energia passerà loro solo accanto. Non verrà sprecata; farà come una specie di cerchio o un giro tutto intorno e li sorvolerà per poi tornare a riatterrare più avanti.

Per quanti tra voi ne sono invece consapevoli, quanti la possono gestire, possono realmente inspirarla – inspirarla in uno stato di totale accettazione di voi stessi e di chiunque intorno a voi, persino di quella persona seduta accanto che vorreste spintonare più in là - totale accettazione, già! - … quell'Energia è lì a vostra disposizione.

Qual è la Questione Centrale?

Ora, una cosa interessante che ho notato nelle ultime settimane, è che quell'energia sta colpendo alcuni di voi - cosa che deve fare - dritto al centro. Può farvi sentire da schifo, sì, ma vi colpisce dritti nella vostra questione centrale. Quindi la domanda che ho da porvi ora è, qual'è quel nodo centrale? Qual'è la questione fondamentale che sta andando a colpire? Chiedo all'adorabile, bellissima Linda… di scendere in sala col microfono, per favore.

EDITH: Credevo stessi per fare la domanda a lei!

ADAMUS: Ah lo chiederò anche a lei, ma solo quando sarà in mezzo al pubblico.

Linda scegli il volontario che preferisci.. vorrei intanto dire che ci sono, in realtà, due questioni attualmente portate a galla da quell'energia... [intanto Linda ha scelto una persona cui ha consegnato il microfono]. Ok, qual'è nel tuo caso? E grazie per aver preso il microfono anche se non avevi alzato la mano…

JAN: (timidamente, non sa subito cosa rispondere) Non sono sicura…

ADAMUS: Sentilo dentro. Chiudi solo il respiro… O meglio!, (ride da solo, per l'accavallamento di parole), volevo dire chiudi gli occhi e fai un respiro! (risate)

LINDA: Già!, sarebbe stata una pessima idea!

JAN: Mi viene in mente una cosa traumatica che mi è successa la scorsa settimana. Ho perso il mio cucciolo, e mi sono sentita come se mi si fosse frantumato il cuore, e cercare adesso di rimetter i pezzi insieme si sta rivelando davvero 'interessante'… uhmm. Adesso le cose sembrano diverse, e non so proprio in che modo vedrò le cose in maniera differente quando avrò rimesso insieme quei pezzi…

ADAMUS: Quindi il nodo centrale, qual è? Quest'energia ha colpito qualcosa. Di cosa si tratta? E ci sei quasi a darmi la risposta. Ci stai girando intorno. Punto centrale…?

A proposito, vi dico che molti vostri animali se ne andranno. Vi prego di non sgomentarvi quando accadrà. Se ne vanno perchè (a) quest'energia è troppo intensa, vogliono uscirne; e perché (b) torneranno. Torneranno per essere, come direste voi, vostri animali ancor più intimi e splendidi ed esservi al fianco.

Ok, quindi la questione centrale…?

JAN: Uhmmm… (lunga pausa). Non sono certa. Solo… accettazione di me stessa?

ADAMUS: Non ci stai credendo veramente neanche tu… (intanto a lei scappa da ridere) a questa risposta, ma la trascriverò lo stesso.

JAN: Grazie.

ADAMUS: Stai dicendo a te stessa "Ma che razza di risposta mediocre!"… (risate), ma la scriverò… anche se tu sai, ed io so… che non era giusta (risate). Comunque va bene, intanto la trascrivo qui…

Okay, il prossimo. Quali sono le tematiche centrali? Ve ne sono due principali che stanno venendo in superficie proprio adesso, per voi – per gli Shaumbra. Non per chiunque nel mondo, ma per voi.

CAROLYN: Io sono divenuta consapevole che il mio cuore…

ADAMUS: (interrompendo un attimo) Vorrei starti più vicino… [s'incammina verso di lei e l'abbraccia]

CAROLYN: Oh certo, anch'io [e ricambia l'abbraccio]. Io sono divenuta consapevole del fatto che il mio cuore è gigantesco…

ADAMUS: Sì…?

CAROLYN: … e le mie abilità di auto-sabotarmi sono parimenti enormi!

ADAMUS: Ahh! Buona, buona!- No, non importa tu mi dia il microfono, ho già il mio - Sabotaggio, dunque (lo scrive alla lavagna). Sì, okay. Il prossimo? Questioni centrali… Non chiederlo ad Aandrah, lo sa già! (risate).

VINCE: Credo che per me il punto nevralgico sia la perdita, il rendersi conto della perdita.

ADAMUS: Perdita, di cosa?

VINCE: Tutto, qualsiasi cosa.

ADAMUS: E' una buona risposta. Sì. E come ti fa sentire… ti stanno chiedendo quelli là piazzandoti il microfono in faccia?

VINCE: Vuoto.

ADAMUS: Sì…sì. Il che in realtà non è una brutta cosa. Potrà essere difficile, ma non è una cattiva cosa. Dall'ottica di una prospettiva che potrei definire addormentata, è infatti difficile. Ma da una prospettiva risvegliata, è effettivamente piuttosto bello. Okay… ci sveglieremo tra pochissimo quindi… [ammiccando a Vince]. Ok, scrivo 'perdita'.

Altri? Nodi centrali… Sono due, e continuerò a saltellare da uno all'altro di voi finchè non ci arriviamo.

CATHY: Mi viene da dire che si tratta della contrapposizione tra Vecchia e Nuova Energia. Il Vecchio modo d'essere che viene affrontato e rilasciato, perché si crei dello spazio affinchè la Nuova Energia riempia il vuoto.

ADAMUS: Il Vecchio contrapposto al Nuovo? Possiamo definirla dualità?

CATHY: Sì.

ADAMUS: Okay, Dualità. Faccio un inciso, tutte queste cose fin qui elencate, sono il risultato dell'influenza di questa energia-caos che è in arrivo, un'ondata dopo l'altra. Se poteste davvero vederla o comprenderla, ne sareste realmente travolti… comunque, questa è un'altra storia. Torniamo alle questioni centrali.

PAUL: La mia mente sta dando fuori di matto! (risate)

ADAMUS: Bene! Bene! Prima ti dò un abbraccio…

PAUL: Grande! Grazie, grazie! [si abbracciano]

ADAMUS: E poi ti dò un Premio Adamus, perché ci abbiamo lavorato su un bel pezzo, tu ed io! Certo ch'eri tosto eh? Mi hai messo alla prova in tutti i modi! Quando parlavamo di come uscire dalla mente… o… come lo definisci tu?... lasciar andare la mente? … andare…

PAUL: Sì lo so, era dura…

ADAMUS: … andare oltre la mente?

PAUL: Sì, andare oltre la mente…

ADAMUS: Okay. Sei andato (scrive)… al di là della mente. Ecco, questa sarebbe una buona cosa che potresti insegnare, su cui addestrare altri, perché su questo punto eri uno davvero ostinato, ci stavi proprio aggrappato. Quindi, vorresti condividere con gli altri cos'è successo quando hai lasciato davvero andare?

PAUL: Pace.

ADAMUS: Bene…

PAUL: Equilibrio…

ADAMUS: Sììì…

PAUL: Felicità….

ADAMUS: Bene, eccellente. Allora non è poi così male come sembra…!

PAUL: No, ma può fare paura.

ADAMUS: Spaventa sì!, può spaventare molto… se perdete la vostra mente quando ancora siete addormentati! E' una cosa piuttosto difficile. E voi, tutti voi, dovete accettare di essere ancora addormentati. Lo siete. La vostra mente sta cercando di svegliarsi e non ci riesce: dato che la mente è proprio colei che per prima vi tiene dentro al sonno, si rivela un compito impossibile.

Si tratta di lasciar andare e – come dice la poesia – si tratta di comprendere che nel vostro sonno voi state sognando. State sognando – è proprio come un film di fantascienza! – state sognando di ciò che potrebbe essere. State sognando dei tempi che furono, dei tempi che sono. E tutto questo non è reale. Sembra soltanto reale. Ci arriviamo tra poco.

Qualcun altro ora. Nodo centrale. Quale ti si è realmente affacciato al momento?

ALAYA: Nel mio caso, dopo una relazione durata 16 anni e fatta di 'controllo'…

ADAMUS: Sì…

ALAYA: … è successo che due settimane fa…

ADAMUS: E perché c'era quel 'controllo'?

ALAYA: Ero io a permetterlo…

ADAMUS: Capisco.. ma, no… intendevo dire perché esercitavi quel controllo?

ALAYA: No… veramente quella 'controllata' ero io… [la donna inizia ad emozionarsi visibilmente, il tono di tutto il dialogo tra lei e Adamus da qui si fa molto toccante]

ADAMUS: Davvero…?

ALAYA: Sì. Beh, io…

ADAMUS: Okay.

ALAYA: Okay. Io lo permettevo. Lo permettevo. Dicevo sì.

ADAMUS: Certo.

ALAYA: E quando mi sono resa conto che non volevo più vivere in quella relazione – il 20 del mese scorso, cioè due settimane fa proprio ieri - ho portato mia figlia e me stessa fuori da quella relazione, dirette ad una casa protetta per donne.

ADAMUS: Sì, bene.

ALAYA: Il mio nodo centrale è ricevere dagli altri rimanendo sovrana di me stessa.

ADAMUS: Ok. Dimmi… quanto posso scendere sul personale?

ALAYA: Totalmente.

ADAMUS: Va bene. Ora, dentro di te hai ancora un pochino di energia residua che continuerà a permettere a quei giochi di svolgersi. E non scherzavo quando ho detto "chi sta esercitando il controllo?". Ti piace pensare che venivi controllata, ed ogni più piccola dimostrazione avuta col tuo… ogni tuo senso ti dice che venivi controllata… e potrai lottare con me tutto il giorno su questo.

Ma quando ti renderai conto che eri tu a controllare – e bada che non è un giudizio, ma un'osservazione – non avrai bisogno di stare al riparo in nessun altro porto sicuro che non il sia il tuo medesimo. Il gioco viene ancora giocato in questo momento. Il dramma è ancora lì. Una parte di te è quella che sta effettivamente creandolo, controllandolo, manipolandolo.

Nel momento in cui potrai realmente lasciar andare e nel momento in cui potrai comprendere quanto tu non possa biasimare un altro per il controllo nella tua vita, ma soltanto guardando dentro te stessa, non avrai più bisogno di startene al riparo in alcun porto sicuro, in qualche posto esterno. Entrerai dentro la tua vita. Non ci saranno più paure per te stessa, per la tua bambina, per nessun altro. E ciò che percepisci essere una situazione pericolosa, evaporerà…

ALAYA: Ci credo.

ADAMUS: Evaporerà. Non dovrai più correre da nessuna parte. Non dovrai nasconderti, perchè il controllo, la fuga e il nascondersi hanno solo a che fare con te – stai scappando da te stessa. Tutto qui.

[tutto il dialogo è stato carico di emozione, Adamus ha avuto un tono molto dolce e profondo , Alaya ha le lacrime agli occhi ed è visibilmente scossa, tutta l'aria intorno è carica di questa commozione, sospesa, il pubblico non fiata]

Ok… adesso possiamo fare tutti un bel respiro profondo……

ALAYA: Sì…

ADAMUS: Possiamo lasciar andare tutto…

ALAYA: Voglio conoscermi…

ADAMUS: Oh certo. E man mano che oggi scorrerà il nostro tempo insieme e permetterai a te stessa di iniziare a svegliarti dal sogno, porre fine alla rincorsa, terminare il controllo in atto, proverai così tanta libertà da non sapere quasi cosa fartene. E arriverai da me e mi darai un grosso abbraccio vero?

ALAYA: Ne ho già visto gli scorci, sì..

ADAMUS: Sì…

ALAYA: Sì..

ADAMUS: E sai cosa devi fare in questo esatto momento?

ALAYA: Oh sì, respirare…

ADAMUS: Respirare.

ALAYA: Respirare, sì….

ADAMUS: E fare semplicemente una vera una scelta. Hai davvero ancora bisogno di controllare le cose? Hai bisogno tu di controllarle ancora?

ALAYA: No.

ADAMUS: Bene, ma prima di dire no, contempla prima per un attimo cosa succede quando si lascia andare tutto quel controllo.

ALAYA: Contemplare…?

ADAMUS: Sì, sentilo. Cosa accade se tu smetti di controllare? Cosa succede? (lo chiede anche alla sala).

ALAYA: Che sarà nuovo per me.

ADAMUS: Che sarebbe nuovo.

ALAYA: Che sarà nuovo.

ADAMUS: Ho sentito anche (indica la sala) la parola 'caos'. Sì certo, ti farà sentire in mezzo al caos, e ti farà sentire a disagio. Ma lascia che ti chieda: cosa fu a dare origine a questo bisogno di controllo e di conseguenza ad attirare individui che controllano la tua vita? Percepiscilo dentro per un istante…

ALAYA: La sensazione che io avessi le risposte giuste o una visione migliore.

ADAMUS: Bene. Due premi per te! E' assolutamente così, sì, la chiamerei una forma di senso del giusto. Non importa quando e da dove era scaturita, ma si trattava di un interessante senso della virtù che ti faceva sempre sapere cosa fosse meglio per te. Per quanto potessero provare a dirti o costringerti a fare qualcosa, tu sapevi cosa fosse invece meglio per te. In seguito hai iniziato a controllare ogni cosa intorno, e quel controllo porta dentro altro controllo dall'esterno. All'improvviso divieni la vittima del tuo stesso controllo, fino a che di colpo sei davvero costretto, in momenti come questo, a fermarti e chiederti: "Beh, avevo davvero bisogno di essere sempre così 'giusta' con me stessa e con gli altri?". Magari in questo momento potremmo lasciar andare e semplicemente…… accettare. Accettare. Bellissima, pura, semplice accettazione. E' tutto. Nessun controllo. Nessun senso del giusto. Nessuna paura. Solo accettazione.

Facciamo un bel respiro tutti quanti insieme adesso! Ohhh sì! [Adamus vuol spezzare il pathos e rianimare la sala]. E con questo passiamo ad un momento-Hannibal! Vedete? Rilasciamo, respiriamo, e adesso facciamo un bel (qualcuno suggerisce… "Hallelujah!" – nella prima parte dell'incontro Hannibal aveva coinvolto tutti con il brano "Hallelujah"), no ho in mente qualcos'altro… in questo momento vorrei fare un po’ di bel caos! Un momento di caos sì! Dissonanza pura. Niente schemi. Nessuna canzone. Casino assoluto! Sei capace di dirigere il caos?? (ad Hannibal)

HANNIBAL: Oh sì che so guidare del caos!!

ADAMUS: (lo imita nella sua voce possente) Oh sììì? Saaaai guidare il caooos??

HANNIBAL: Oh sì che so farlo!! (ridono insieme)

ADAMUS: Allora, adesso cercheremo di non fare 'le cose per benino', ok?? Cercheremo di farle 'brutte'! Faremo nascere del rumore da qui (indica il diaframma) e lo butteremo fuori. Vi chiedo di alzarvi e…. Hannibal?.. prego! Tempo di caos. Caos!

(Hannibal va avanti un po’ di tempo a condurre il pubblico in una serie di caotici rumori, suoni, versi e urli liberatori)

ADAMUS: Caos! Caos!!

(il chiasso caotico continua)

ADAMUS: Okay, bene!

HANNIBAL: Wow!

ADAMUS: Wow!! Grazie. Un ottimo caos!

LINDA: Wow, grazie!

ADAMUS: Visto?, si tratta solo di lasciar andare l'energia! Perché sapete, se avessimo cercato di controllarla avremmo vanificato il nostro scopo! Si tratta solo di lanciarla fuori! [lo urla, mimando il gesto]. E' semplicemente energia! E' pura, semplice, non schematizzata, indisciplinata, energia in accettazione! E compie miracoli – basta un po’ di respirazione, un po’ di caos nella voce.

E' solo energia. Magari non era molto gradevole per le orecchie o persino per il corpo, di certo non lo era per la mente, e ho anche visto qualcuno che si rinchiudeva in se stesso cercando di evitare il caos… Ma, amici miei!, in questo esatto periodo di tempo dentro cui ci troviamo c'è tantissima di quest'energia in arrivo, ed è caos! E non proviene dal vostro passato. Non si tratta affatto di fantasmi del vostro passato o roba simile. E' roba fresca e nuova. E' un prodotto migliorato! (risate) e proviene da là fuori. Ed è davvero caotico.

Perciò, quando vi trovate nei pressi di un caos come quello, non fuggitelo. Potete inspirarlo. Potete accettarlo dentro. E si metterà subito al servizio delle vostre scelte.

Ora, prendiamo questo turbine di energia appena entrata qui e… Hannibal vuoi…?

HANNIBAL: Eccomi!

ADAMUS: [ne imita di nuovo il vocione] Ok, un'ultima volta! IO TI COMANDO DI SERVIRMI! (grida ed incitamenti del pubblico). Quanto gli piace! (risate) E sa esattamente da dove arriva quel caos…

HANNIBAL: Ok eccomi, adesso cosa vuoi che facciamo?

ADAMUS: Ora chiamiamo il gruppo ch'era con te ieri [Hannibal aveva tenuto un workshop] …

HANNIBAL: Oh sì!

ADAMUS: … e gli chiediamo di alzarsi in piedi..

HANNIBAL: Dai!

ADAMUS: E faremo…. Dal caos faremo nascere una qualche bellissima creazione. Conducila tu. Tu. Il gruppo che ieri era al workshop con lui si alzi per favore.

HANNIBAL: Posso farli venire qui davanti?

ADAMUS: Certamente! Meglio ancora.

HANNIBAL: Allora dai venite qui, svelti! C'è spazio per tutti, distribuiamoci (arrrivano una trentina di persone). Oh!, sarà proprio bello! Su muovetevi, forza bimbi, forza! (risate). Ma quanto sono belli, vero? Belli, belli! (il pubblico applaude). Ok, facciamo del caos!

(Hannibal li guida a fare rumori e suoni caotici per un po’)

E adesso facciamo il lupo! (tutti ululano)

Adesso facciamo i gattini! (tutti miagolano come gattini randagi)

Facciamo i cagnolini! (tutti guaiscono come cagnolini)

Diciamo "eeeeeeeeeeee"…. (cantano una lunga "eeeeeeeeeeeee")

Diciamo "ah". "Ahhhhhhhhhhhhhhhh…." (tutti cantano ahhhhhh e poi ohhhhhh e poi eeeeeeeeee seguendo Hannibal nelle sue variazioni)

Grazie! Grazie a tutti! (applausi in sala)

ADAMUS: Torniamo alla questione centrale. Sentiamo un altro paio di interventi. Allora… arriva un'enorme palla di caos, ad alcuni di voi porta grande scompiglio, destabilizzando il vostro equilibrio e facendovi preoccupare perché vi chiedete cosa c'è che non va in voi. Divenite molto mentali. Vi ha portati dentro al cervello. Ma su quale punto centrale – anzi su quali due – sta influendo proprio adesso? David?

DAVID: Il giudizio.

ADAMUS: Il giudizio.

DAVID: Nel mio caso si manifesta come un giudizio nei confronti altrui, ma in realtà sono io che giudico me stesso.

ADAMUS: Bene. In che modo hai giudicato te stesso?

DAVID: Duramente.

ADAMUS: Duramente. Qual è stata la cosa peggiore?

DAVID: Molto duramente (risate).

ADAMUS: Qual'è stata la cosa peggiore? Io ti dico la mia se tu mi dici la tua! (molte risate, anche di Adamus). Prego… racconta pure. Ve lo dissi no?, "aspettatevi l'inaspettato"… beh, ci sei!

DAVID: … Mi sa… che mi siedo e basta... (fa finta di risedersi e si rialza, molte risate)

ADAMUS: Mi sa che allora mi siedo con a te!! (molte risate). Ok… dai… fino a che punto cattiva può essere la cosa? (lunga pausa in cui David non risponde, c'è pathos] . A quel punto... vero?

DAVID: Sì, cattiva fino a quel punto.

ADAMUS: Fino a quel punto. Sai a quante persone stai per essere d'aiuto in questo momento?

DAVID: Beh, a me stesso.

ADAMUS: (impassibile a fianco a lui]. Certo. Tutti quegli altri là, cosa vuoi che contino, è vero. Ma non sarebbe carino se stessi aiutando contemporaneamente anche loro?

DAVID: Sì, sì certo.

ADAMUS: Sapevi saremmo giunti a questo momento…

DAVID: Me ne'ero scordato (molte risate).

ADAMUS: IO no… (risate)

DAVID: [altro silenzio, poi inizia a dire qualcosa, Adamus lo fissa] L'auto-accettazione è…

ADAMUS: Sì certo… giriamoci intorno…

DAVID: Okay… [altra lunga pausa, non sa cosa e come dirlo, tra l'emozionato e l'imbarazzato]

EDITH: Ti amiamo David! Dillo e basta!

DAVID: Uhmmm… (altra pausa) Beh, in realtà… non sono nemmeno certo della tua domanda…

LINDA: David ma tu avevi alzato la mano per rispondere!

DAVID: So di averlo fatto (risate).

ADAMUS: Ok, quale questione ti ha portato a galla? Tu hai menzionato il giudizio; quale fu quel giudizio? Cos'è che hai udito – non è roba realmente tua, però l'hai udito, l'hai sentito dentro, hai sentito quel pugnale entrarti dritto – cos'era? Preferirei fossi tu a dirlo a me.

DAVID: Beh… preferirei lo dicessi tu a me (molte risate di entrambi e del pubblico)

ADAMUS: No, no (ridendo molto ). Io lo so già..

DAVID: Beh.. come ho già detto, è l'auto-giudizio, quello però esternato al di fuori di me. Giudicavo tutto e tutti intorno… ma sapevo che stavo giudicando me stesso… e non mi accettavo. E in realtà… non accettavo la mia mente e il mio cervello… Mi prendevo a schiaffi da solo per la mia stupidità…

[Adamus impassibile fa un finto sbadiglio e guarda il pubblico, David si ferma, risate]

DAVID: Vado avanti…?

ADAMUS: Andiamo al sodo.

DAVID: Okay.

ADAMUS: Sì. andiamo al sodo.

DAVID: Non mi amavo.

ADAMUS: Un modo carino di dirlo…

DAVID: Dubitavo di me.

ADAMUS: Un modo simpatico per dirlo…

DAVID: Non mi accettavo.

ADAMUS: Un modo da conigli per dirlo… (risate)

DAVID: Non mi piacevo.

ADAMUS: Ci siamo più vicini…

DAVID: Mi odiavo.

ADAMUS: Ecco, questo è già più probabile, ma perché? Per quale motivo?

DAVID: (un'altra lunga pausa) Non ne sono sicuro.

ADAMUS: [fa un gesto per chiedere 'lo dico io allora?', David conferma] Ok. Per via della bugia. La bugia. Il sentirti come tu fossi un bugiardo, un ipocrita, forse un manipolatore, il sentire che tutto è falso. Questo è perlomeno ciò che ho percepito io quando sei arrivato al centro. E ovviamente è dura. E' dura sì, e il sentire che è stato tutto una menzogna, tutta una finta, tutto un gioco, porta all'odio per se stessi, e alla mancanza d'amore ovviamente. Così entri in tutte quelle storie che fanno da corollario - tipo "avrei potuto farlo meglio, avrei dovuto farlo in questo modo, come vorrei averlo fatto in quest'altra maniera" - ma quando arrivi a quel punto, è tutta una grossa bugia. Allora, cos'è reale? … Grazie.

DAVID: Grazie.

ADAMUS: Grazie a te, davvero.

DAVID: Grazie.

ADAMUS: E ovviamente valeva per tutti (al pubblico – applausi)

LINDA: Oh mamma, questa sì ch'è stata pesante! Mi sa che per premio gli do anche un po’ di soldi di Geoff!

ADAMUS: Oh certo, assolutamente! Però adesso ci siamo andati più vicini, David. Ci hai aiutati ad avvicinarci a quella che era la questione centrale. Sentirò ancora qualcuno adesso, e poi passeremo alla mia risposta, a ciò che io ho sperimentato – e, David, osserva come il tutto andrà a sfociare nelle cose appena dette.

EDITH: [cui è toccato il microfono] La totale accettazione di tutte le nostre esperienze, perché noi siamo anche Dio e l'Io Sono Ciò Che Sono.

ADAMUS: Più o meno. Più o meno, sì, ma… nuovamente, è un modo carino di dirlo. La totale accettazione… la comprensione dell'Io Sono Ciò Che Sono… ecc, ecc… ma cos'ha davvero fatto quest'energia quando è arrivata? Cos'è che ti ha indotto a smettere di fare e hai dovuto prendere in esame? E vorrei intervenisse anche Aandrah…. [indica ad Edith di rivolgersi ad Aandrah nel rispondere].

EDITH: Il semplice accettare ogni singola esperienza.

ADAMUS: Aandrah, cosa… cos'hai visto accadere nelle ultime due settimane e che si è impennato – fiuuu! – incredibilmente? Qual'è stato il problema?

AANDRAH: Quando arriviamo a credere all'esistenza della bugia, l'accettiamo da qui (con la testa) e resta qui. Se sono invece disposta ad inspirarla e possederla… è molto diverso. Sei disposta ad ingerirla, riceverla, possederla, sentirla in ogni fibra? Allora ti innamori. Ti innamori. L'accettazione sta ancora rifiutandosi, perché è tutta quassù (nella testa). A mio avviso non è tanto questione di accettarla [la 'bugia']. Ma di mangiarla, possederla, riceverla, esserla… Esserla. (Edith commenta, non comprende la risposta di Aandrah). Okay… Per me, l'accettazione è qualcosa che risiede nella testa e lì resta, ecco perché nel mio lavoro io la "invito"… quando lavoro chiedo 'vuoi portarla a casa e possederla?' ".

La Vera Questione Fondamentale

ADAMUS: Grazie. Okay, vorrei mettere davvero a fuoco cos'è successo quando quell'energia – anche se non è stato vissuto da tutti, ma da molti sì – ha puntato dritto al vostro nucleo. Come ho detto con David – quando è arrivata a toccare parte della vostra centralità, vi siete sentiti come se aveste sempre vissuto una bugia, o comunque una sorta di bugia … Non deliberata. Non vi eravate mai messi lì ad orchestrarla, ma… il fatto è che essere ancora 'addormentati' significa vivere in una bugia [al tabellone scrive in grande: LIE = bugia]. E questo è tutto.

Quindi cos'è accaduto in queste ultime due settimane, per via di quelle intense energie di caos, così prive di ogni equilibrio? Vi hanno destabilizzato!.. e voi avete dovuto prendere in considerazione QUESTO … (cambia la prima lettera della parola LIE con una D, che diventa DIE = morire, la morte)!, cioè avete dovuto chiedervi se ciò che volevate era essere qui! Volete essere qui?
Questo è quanto si è verificato nelle ultime due settimane!, la domanda: volete davvero essere qui? E sta premendo ogni vostro tasto, anzi sta premendo tutto. "Voglio essere qui davvero?". Alcuni hanno paura solo a parlarne. Qualcuno ha timore anche solo ad ammetterlo a se stesso. Qualcuno spinge lontano i pensieri non appena lo sfiorano; non appena arriva un pensiero che dice "Perchè mai dovrei svegliarmi domattina?", lo ricacciate subito indietro. Credete non dobbiate neanche averli quei pensieri! Invece sì, potete assolutamente averli quei pensieri!

Una parte di voi si sente come stesse vivendo dentro una bugia, perché al momento non siete chi realmente siete. Così vi dite "Perché dovrei stare qui?". E iniziate a fare quel genere di cose – vorrei vi ricordaste qualche nostra conversazione nelle altre dimensioni, ma è probabile di no – iniziate a fare queste liste di ragioni per cui dovreste restare qui. Bruciatele! (risate). Per i vostri figli…? Ma per favore! Perché altri hanno bisogno di voi?, perché avete delle cose ancora in sospeso?, perché avete semplicemente paura del trapasso?, perché… , ma amici miei, e se questa fosse la bugia che credete sia e poi passate di là e scoprite che quella è davvero una grossa bugia?? (molte risate). Ragazzi che bidone! E a quel punto?? A quel punto voi che fate? … succede in continuazione, non dico necessariamente a voi, ma avviene di continuo… a quel punto che succede? ... whoosh!.. tornate subito indietro per rifare tutto daccapo.

Ecco come si è messa a spingere su di voi questa gigantesca energia! Ha premuto direttamente qui sul vostro dilemma centrale [indica la parola DIE], e non è lei a fare il lavoro, perché ciò che fa, invece, è puntare dritto alla vostra zona più sensibile, la più fragile, quella sottilissima corda cui vi state attaccando, e vi chiede "Vuoi essere qui?". Ed è una benedizione. E' una magnifica benedizione. Lo so che non fa stare un granchè bene, ma è comunque una straordinaria benedizione. E' parte della destrutturazione, ma è in realtà anche una parte che vi incoraggia a scendere ancor più dentro di voi, e che dice "Perché vuoi essere qui? Perché? Perché?".

Vi sta portando fuori dall'ipnosi, ecco cosa fa – perché voi, gli esseri umani in generale, andate avanti giorno dopo giorno a recitare la stessa cosa, giocando allo stesso gioco, facendo le stesse cose, di continuo, e quando raggiungete questo lacerante momento in cui vi chiedete "Perché voglio essere qui?", è tempo di diventare molto, molto reali. In quel genere di situazione, come David ed altri possono confermarvi, non potete mentire voi stessi. Non potete.

Siete con le spalle al muro. Ci siete voi, voi e soltanto voi. Non ci sono io. Gli altri neppure. Non possiamo esserci noi, lì, e in qualche misura neanche ce lo lascereste fare. Siete con le spalle al muro, chiedendovi "Perché voglio trovarmi qui adesso?".

Non c'è bisogno alziate la mano ma… quanti di voi hanno provato esattamente questo? Son certo molte volte, in questa vita, anche se stavolta c'è qualcosa di diverso… [sale su una sedia per farsi vedere bene e mima qualcosa che venga strizzato e premuto a fondo): sta spremendo fuori il vostro makyo!, ve lo sta proprio strizzando fuori, così che non possiate più raccontare tutte quelle cazzate né a voi stessi nè ad altri! Ve le sta letteralmente torcendo fuori, per farvi diventare reali. Ecco cosa sta accadendo e, tra l'altro, continuerà ad accadere per un po’. Potreste anche affrontare la cosa già adesso. Molti di voi l'hanno fatto o ci sono dentro ora.

La Domanda Successiva

Quest'energia in arrivo, questo caos, oltre alla grande domanda "Volete restare qui o no?", ve ne sta facendo anche un'altra, direttamente collegata. Sta dicendo "Cosa farai?". Grossa domanda. E davvero tosta, perché vi dite "Beh, non sono sicuro se voglio stare qui, figuriamoci se so cosa diamine voglio fare se resto!".

E il problema è che a questo punto, per prima cosa… Allora, è arrivata questa massiccia energia-caos; poi la Grande Domanda "Volete restare qui?"; ed ora quest'altra "Cosa farò se resto qui?"… e voi ve ne tornate subito qui (nella testa). Tornate lì nella testa e iniziate a dire "Beh, forse voglio fare…" e divenite mentali. La rendete mentale, e cominciate questa specie di pianificazione, tipo "Beh sai, voglio fare un sacco di soldi, poi essere più giovane e poi…. ". Tutte quelle cose non hanno importanza! Niente di tutto questo ha importanza.

La vostra vera Essenza non si cura dei soldi. Non lo fa e non dovrebbe. La vostra – chiamiamola la vostra anima, la vostra divinità, la vostra verità – non s'interessa ai soldi, nè alla salute, nè soprattutto alle relazioni con gli altri. Non si cura del vostro aspetto o del vostro quoziente d'intelligenza, e neanche dovrebbe, o no?

Come sarebbe se la vostra anima si impigliasse dentro alle questioni di abbondanza? Sarebbe davvero una pessima cosa! E' già sufficientemente brutto che ci si incastri dentro l'essere umano, ma… per la vostra anima?! , per il vostro spirito?? Allo spirito non interessano tutte quelle cose! Lo spirito è interessato all'amore del Sé. Al ricordo del Sé. Lo spirito – o chiamatela anima se volete – vuole solo che vi Svegliate.

C'è questa bizzarra relazione tra l'anima e l'essere umano. Se l'uomo insiste a rimanere addormentato, l'anima reciterà anche lei la parte dell'addormentata. Se l'essere umano insiste a far finta di averla persa, l'anima, per compassione divina, fingerà anch'essa di essersi persa. Vedete come funziona? E' una sorta di riflesso.

Avete dunque questa mostruosa quantità di energia, che arriva e vi chiede se volete stare qui e "Cosa vuoi fare?". E non si riferisce a cose pratiche, non chiede "Vuoi diventare un dottore?, vuoi essere un guaritore?". Non sono quelle le domande.

Le domande sono "Come vuoi fare esperienza della tua vita?". Perché, a proposito… in questo momento voi non state davvero vivendo! Non nei termini in cui noi definiamo la cosa. State sognando nel vostro sonno. State sognando nel vostro sonno. Non state ancora vivendo. Lo farete presto, ma per ora non è ancora così.

Sono forze, queste, a cui alcuni di voi tentano di opporre resistenza, altri ci si arrabbiano molto, altri ancora cercano di rivestirle con una spessa glassa di roba makyo – ma non funziona, perché questa energia che in qualche maniera avete richiamato è così forte che va dritta al centro. Cosa volete? Cosa?

EDITH: Perché siamo addormentati?

ADAMUS: Perché siete addormentati…? Edith ha fatto un'ottima domanda. Perché dormite? Qualcuno che voglia rispondere? (alcune risposte non distinguibili)

SHAUMBRA: E' la regola cui siamo venuti a sottostare.

ADAMUS: Diciamo che si tratti della regola cui siete venuti a sottostare. Chi creò quella regola?

SHAUMBRA: Noi.

ADAMUS: Chi può disfarla?

SHAUMBRA: Noi.

ADAMUS: No… solo io (moltissime risate). Vabbè, volevo vedere se eravate svegli!

Hai ragione. Voi potete disfarla, certo. Ma perché mai avrebbe dovuto esistere una, tra virgolette, "regola"? Perché avreste dovuto sceglierla? (risposta non comprensibile). Prego?... [poi imitando la voce di Hannibal] USIAMO LA GRANDE VOCE OGGI!, almeno possono sentire tutti. Grazie Hannibal…

EDITH: (ripete urlando) Così da poter stare sulla Terra!

ADAMUS: In modo che possiate stare sulla Terra. Beh, ma la Terra è…

LINDA: Ecco tieni (porta il microfono a Edith). Vuole che lo dici forte, dai dillo di nuovo.

[Edith tentenna]

EDITH: No, no.. facevo solo la sapientona …

ADAMUS: Sì dai, continua…

Allora, perché siete addormentati? Perché sceglieste di essere addormentati?
EDITH: Non lo so... (contemporaneamente qualcuno suggerisce "Pensavamo sarebbe stato un gioco divertente").

ADAMUS: Un gioco divertente? Bella, mi piace!... perché in effetti è reale! E' una specie di divertimento – fino a un certo punto! Fino ad un certo punto, perchè poi … vuoi dirlo a voce alta? (a qualcuno che aveva completato la frase)

KAY: … poi fa schifo!! (risate generali)

ADAMUS: (ridendo) No,no, voglio che lo sottolinei bene, vorrei ti alzassi, ieri hai seguito il workshop con Hannibal!

KAY: (aumenta il tono della voce) POI FA SCHIFO!

LINDA: E' andata alla lezione di Hannibal.

ADAMUS: Sì ma non è stato un granchè! Qualcun altro?

LINDA: Aspetta, voglio sentire cos'ha da dire questa sedicenne… [in merito al perché siamo addormentati]

ADAMUS: Hannibal, puoi dare una dimostrazione su come dirlo? Dai fallo..

HANNIBAL: Cosa?

ADAMUS: E POI FA SCHIFO!

HANNIBAL: [con la sua possente voce] POI FA SCHIFO!

ADAMUS: Ecco!! Esattamente questo, sì!

MACKENZIE: [la sedicenne cui Linda aveva dato il microfono per rispondere] … E' la scappatoia facile. E' più facile restare addormentati che svegliarsi.

ADAMUS: Sì, ma perché vi metteste in primo luogo nella condizione di essere addormentati?

MACKENZIE: Beh, essendo qualcosa di diverso, vuoi vedere cosa si prova a stare dentro quella diversa condizione. E /poi arrivi a volerti risvegliare di nuovo, ma è talmente dura che decidi di rimanere addormentato.

ADAMUS: Molto bene! Questa è da Premio Adamus. Grazie, grazie.

Sì, è troppo dura e ci sono troppe forze avvincenti che cercano di tenervi addormentati; innanzitutto voi stessi, e poi qualsiasi cosa intorno a voi – la coscienza di massa, i vostri figli, il vostro lavoro, la vostra paura – ogni cosa vi manda cenni di richiamo e vi seduce, pur di farvi rimanere addormentati! Ma alla fine… non potete. Questo è il bello. Alla fin fine, non potete.

Costi Quel Che Costi

Oh certo, potete andare avanti centinaia di miglia di anni a fingere di essere addormentati dentro a un cristallo, ma alla fine… qualcosa irrompe dentro. In questo caso, il caos. In questo caso, l'energia che una qualche parte di voi ha richiamato in precedenza, quando diceste: "Vieni qui e squassami dalla testa ai piedi, totalmente! Scuotimi completamente. Non m'interessa cosa occorra, basta che io non resti più addormentato, non m'interessa come … ". Ricordi di averlo detto…?! [lo chiede ironicamente a qualcuno cui s'è appoggiato] Ricordi quando hai detto "Non m'importa se sarà a qualunque costo, posso farcela…"? (risate). Già… "A qualunque costo, non m'interessa!". Penso dovremmo farlo qui, ora… Hannibal tra un attimo devi andare via, ma credo proprio dobbiamo farla qui insieme… la canzone "Non m'importa"! "Non m'importa quanto costa".

HANNIBAL: [arriva dal fondo della sala] Ok, "Non m'importa quanto costa"!

ADAMUS: Ce la inventiamo sul momento, vedete? "Non m'importa quanto costa"! Ognuno di voi lo disse, "Non m'importa, a qualunque costo". Ma poi… quando arrivate a quel momento che succede? Beh, eccoci qui … "Ohhh, perché io?? Cos'ho fatto di male??"… Ciò che di male avete fatto è stato dire quel "Non m'importa quanto costerà"!...

HANNIBAL: [arriva al pianoforte] Ok, questa è la canzone "Non m'importa quanto costa ".

ADAMUS: “Non m'importa quanto costa”…!

HANNIBAL: (suona ed inizia a cantare con stile country molto ritmato, risate) "Non m'importa…

ADAMUS: (cantando gli fa da contraltare, divertito dal ritmo tiene il tempo battendo sul pianoforte) "Non m'importa….

HANNIBAL: … quanto costa…

ADAMUS: … quanto costa!...

HANNIBAL: "Non m'importa quanto costa" (Adamus canta con lui)

ADAMUS: Non m'importa!

HANNIBAL: quanto costa! (il pubblico si unisce al canto)

ADAMUS: … Qualunque cosa…!

HANNIBAL: Non m'importa…

ADAMUS: Non m'importa…

HANNIBAL: quanto costa…

ADAMUS: … prenderò tutto!

HANNIBAL: Non m'importa (Adamus continua a cantare con lui)

… quanto costa!

… Non m'importa …

ADAMUS: Sono grande e forte!

HANNIBAL: quanto costa!

ADAMUS: Sono migliore di loro!

HANNIBAL: Non m'importa…

ADAMUS: Posso farcela!

HANNIBAL: quanto costa!

ADAMUS: Fatti sotto!

HANNIBAL: Non m'importa…

ADAMUS: Io sono tosto!

HANNIBAL: quanto costa…

ADAMUS: Tocca a me adesso!

HANNIBAL: Non m'importa…

ADAMUS: Non m'importa!

HANNIBAL: Quanto costa!

ADAMUS: Sono il migliore!

HANNIBAL: Non m'importa quanto costaaaaaaaaaaaaa!" (finale canzone)

ADAMUS: Non m'importa!!" (applausi collettivi, risate di Adamus e del pubblico). Mi sa che Cauldre ha appena perso i sensi! (risate).

Allora, vi ricordate d'averlo detto? (in sala rispondono "sì"). Sì. Magari non fu così meravigliosamente espresso come con questa canzone, ma qualcosa del genere..

EDITH: Sono undici anni che lo diciamo…

ADAMUS: Ah certo, da undici anni… però poi vi arriva e … "oddiooooo… " (usando un tono piagnucoloso)

Quindi, vi è arrivato tutto questo, vi ha colpiti dritti al centro, ma non è una lezione! Questa, ora, non è una lezione! Tutto questo non capita perché voi siete delle vittime, né perché avete fatto qualcosa di male, né perché avete fatto scelte sbagliate – ma perché l'avevate richiesto!, ed è qui. A vagonate – ah ah! (risate).

Ok, passiamo ad altro.

Questa energia sta dunque chiedendo "Volete essere qui?". Voi e soltanto voi potete dare la risposta, e non può essere una bugia, perché se provate a mentire quella andrà ancor più dritto al vostro centro. Si può dire che dietro tutto questo – dietro al movimento che sta avendo luogo – ci siate voi stessi e il vostro spirito. Perché è tempo di voltare pagina. E' tempo di svegliarsi.
Quindi si può dire anche che quella domanda continuerà ad esser presente finchè non darete la vostra risposta. Non potete più tenere un piede dentro e uno fuori. O siete qui o ve ne andate. Andarvene non è poi così male. Vi garantiamo una bella stanza (risate), tre pasti al giorno e dei domestici (silenzio…)

(ironico) Scherzo….!

A dire il vero ci sono alcuni Shaumbra passati oltre che stanno divertendosi un mucchio – sapete, c'è molto etere lassù [Adamus usa l'espressione slang 'they're having a gas' che significa appunto spassarsela o divertirsi moltissimo - il pubblico reagisce ironicamente alla battuta]... stanno passando momenti meravigliosi a lavorare con voi e a volte vorrebbero proprio (prende per le spalle qualcuno)… darvi una bella scrollata!!, ma non glielo lascio fare. Qui in giro solo io posso sbattervi un po’! (risate).

Quindi, non è poi così male. Non è male no. Ma voi siete tipi tosti, siete determinati, e voi rimarrete. Giusto, Miss Amazing??

KATHLEEN: Assolutamente!!

ADAMUS: Assolutamente, sì. Anche quando senti quella specie di depressione e all'esterno tutto sembra impazzire, e arrivi a chiederti – tu ti chiedi – cosa mai dovresti fare qui… giusto?

KATHLEEN: Sì.

ADAMUS: Sì esatto. Qualsiasi cosa vuoi, qualunque cosa tu voglia…

C'è dunque questa domanda: "Volete restare?". Continuerà a chiedervelo. Non potete evitarla. Non potete procrastinare. Continuerà a chiedere "Volete essere qui?", e dovete essere reali.

A quel punto cosa fate… Cosa fate? Ecco, questa è la parte che oggi vorrei approfondire. Cosa fate? Innanzitutto, nello stato di coscienza in cui siete ora, cioè nella mente che state usando, non potete neanche immaginarvelo cosa farete domani. Non potete immaginarlo. Hannibal, avresti mai immaginato, un anno fa, che ora saresti stato dove ti trovi?

HANNIBAL: No, proprio per nulla.

ADAMUS: Non lo immaginavi…

HANNIBAL: No.

ADAMUS: No, perché la tua coscienza e la tua mente anche lavorando insieme non avrebbero proprio potuto immaginarlo, dato che si trattava di un potenziale che in realtà non era ancora neppure visbile.

HANNIBAL: Esatto.

ADAMUS: Però prendesti alcune decisioni, che hanno creato tutti questi eventi. Quale potresti indicare come una delle più grosse decisioni che hai preso?

HANNIBAL: Respirare!

ADAMUS: Grazie. E inoltre dire…

HANNIBAL: … e dire " SIIII' " !!!

ADAMUS: Sì! Visto com'è semplice? Non ha dovuto iniziare a dirsi "Voglio questo, voglio quest'altro"… Non ha avuto bisogno di fare la lista della spesa di cosa voleva, o dirsi "Voglio comparire all' America's Got Talent" oppure "Devo arrivare a cantare davanti ad 80.000 persone"… cosa che stai per fare..!

HANNIBAL: Esatto.

ADAMUS: Non è arrivato a quel livello. Ha solo detto "SI' !"

HANNIBAL: Sì!!

ADAMUS: Un Sì! E' tutto ciò che ha detto. Oh-oh!… sento arrivare una canzone! (risate). Accidenti no… il tempo corre, ma la canzone "Yes" la faremo presto …

Ok, quindi Hanniball ha detto "sì" e quando l'ha fatto, tutto ha iniziato a muoversi. E poi, esattamente ciò che stavo dicendo prima, è arrivata l'esperienza 'sul momento'. Accade tutto al momento. D'improvviso… ti chiamano, così, di botto … arriva qualcuno e ti dice "vuoi partecipare al Tonight Show?", "Vuoi apparire di fronte ad 80.000 persone?". Non l'avevi affatto pianificato.

HANNIBAL: No.

ADAMUS: Lo hai accettato. Ah!, ecco che torniamo all'accettazione!

HANNIBAL: Quando dissi Sì, mi sono sentito come se lì per lì mi fossi trasformato nell'intero universo.

ADAMUS: Esattamente! E nell'intero universo tu puoi dire sì a qualunque cosa tu voglia dire sì, e lasciar andare il resto delle altre cose. In realtà non c'è mai bisogno di dire no a nulla. Basta lasciarle andare.

Nuovi Potenziali nel Momento

Ok, riprendiamo da dove eravamo rimasti lo scorso mese e riparliamo un pò di potenziali [va al tabellone]. Stavamo dicendo che l'energia fluiva in questo modo (disegna le onde intersecate), cioè con un movimento orizzontale. All'improvviso cambia e diventa così (disegna le onde in posizione verticale), scorre verticalmente. Qui dentro ci sono ora i potenziali, proprio qui, in questo spazio (indica l'interno degli 'occhielli' formati dall'incrocio delle onde).

I potenziali erano soliti arrivare da qui fuori (esternamente alla forma ondulata) e venivano attirati dalla dinamica delle onde. Le onde attraevano l'energia che immetteva qui dentro quei potenziali che voi avevato contemplato durante l'attraversamento del Muro di Fuoco. Ho reso l'idea? In altre parole, nella Vecchia Energia, la vecchia forma d'onda aveva un andamento come questo (orizzontale) e, secondo l'equilibrio di cui era dotata, attirava dall'esterno quelle energie, che avrebbero fondamentalmente manifestato gli stessi potenziali da voi presi in considerazione quando lasciaste Casa. In tal modo inserivate nella vostra vita le situazioni adeguate.

Adesso è un po’ diverso. E' molto diverso. State radicalmente cambiando il modo di gestire o avere a che fare con energia, coscienza e manifestazione.

La manifestazione non sopraggiunge in quanto risultato dei vostri pensieri. Non lo è, proprio per niente. Avete cercato di farvi strada in tutto questo col pensiero. State ancora cercando di farlo. Cercate ancora di pensare o visualizzare – credetemi, ora per voi non funzionerà. Altri possono ottenerne un certo successo, ma per voi non funzionerà.

Quanto sta accadendo ora è che i potenziali non arrivano più dall'esterno, e l'energia non arriva più da là fuori. Non c'è più nulla che dobbiate richiamare da là a qui dentro. Tutto avviene nel momento. Sul momento. L'energia è nel momento. In altre parole, l'energia è già lì presente. Non dovete più attendere che si ricrei la vecchia situazione di 'causa ed effetto', e in questo risiede una delle cose più impegnative su cui dovrete lavorare. Eravate abituati a causa ed effetto – cioè alla cosa che accade in quanto risultato di un'altra - ma non andrà più in quel modo. Naturalmente ci sarà un periodo di transizione.

I potenziali non proverranno più da quell'esperienza avuta nel Muro di Fuoco – attraversando quella zona e riversandosi dentro questa realtà – e l'energia non verrà più dall'esterno. Avverrà tutto in modo assolutamente estemporaneo. La canzone che prima abbiamo improvvisato, ciò che Linda s'è messa a scrivere lì per lì, Hannibal che ha cantato sul momento: questo è ciò che vivrete nella vostra vita - non necessariamente cantando o scrivendo – ma comunque l'esperienza del trovarvi nel momento. Ci sarà la propensione a voler scappare velocemente da qualche parte là fuori a cercare delle risposte, o a tornare indietro, nella memoria, nelle esperienze precedenti, per trovarle. Vi squilibrerà completamente.

Dovrete invece fermarvi un momento, respirare profondamente e rendervi conto che energia e potenziale sono già lì. Il potenziale… beh, è interessante che il potenziale si trovi nel momento vissuto, non appartiene ad "allora", quindi potete immetercelo adesso. Il potenziale sarebbe probabilmente difficile da… (si interrompe, Hannibal sta andando via per prendere un aereo, il pubblico lo saluta) … Ciao Hannibal ci vediamo ad Oakland!

LINDA: Ciao Hannibal! Ciao!

ADAMUS: Salutiamolo insieme! [tutti ne imitano la voce e lo salutano in coro] Ciao Hannibal!! Verrò coi miei abiti da Pride domani! (si riferisce alla parata del Gay Pride dove Hannibal si esibirà)

HANNIBAL: Sì!! (risate)

ADAMUS: Sarò allo stadio con lui domani!

I potenziali sono dunque già lì adesso, ma se cercate di penetrarli mentalmente e tentate di comprenderli in anticipo, non ne sarete in grado. Suona terribilmente confusa la cosa, ma non lo è. E' tremendamente semplice, meravigliosamente semplice.

I potenziali non proverranno più da dove arrivavano prima; verranno da un luogo nuovo. L'energia non arriverà più da dove scaturiva prima, per la vostra vita personale; arriverà dal 'momento'. Tutto accadrà nel momento, e indovinate un po’ a chi è che non piacerà proprio? (qualcuno dice "la mente"). La mente e……?, i vostri aspetti! E' qualcosa che non gradiscono neanche un po’. Ci si trovano a disagio, non ci sono abituati, provano decisamente un senso di perdita del controllo, perchè è con questo che hanno sempre lavorato. Hanno sempre lavorato basandosi sul passato e facendo un sacco di promesse sul futuro. Ma agli aspetti – quelli disfunzionali o disconnessi – non piace affatto il momento Presente. No no no. Se ne stanno agganciati al passato, e giocano col futuro.

Quindi, la faccenda non piace loro neanche un po’. E allora… cosa succede? La "Rivolta degli Aspetti!" (grandi risate). Oh sì!! E' assolutamente così! Non gradiranno la cosa neanche un po’!, e vi verranno a dire che razza di infimo pezzo… d'essere umano (qualcuno dice "di merda") … Chi ha detto quella parolaccia?! Non si impreca qui! (molte risate) … che razza di essere umano senza valore siete!

E così si organizzeranno! Si organizzeranno tra di loro. Arriveranno persino al punto di trovare un accordo per collaborare tra loro, cosa che normalmente non fanno mai! (grandi mormorii misti a risate). Beh, di cosa vi preoccupate?! Tanto li avevate integrati tutti, i vostri aspetti, no?? (risate). Norma… Aandrah, mi sa che il vostro telefono sarà spesso occupato…! Comunque, scherzi a parte, a loro non piacerà tutto questo perché è così senza precedenti per loro! Si arrabbieranno con te, John, per via del cambiamento che vuoi, ti diranno che hai torto. Lo diranno a tutti, a ciascuno di voi, ma adesso prendo di mira Fratello John… Ti diranno che già in passato hai mandato a puttane tutto! Quanti programmi hai già avuto, John?? Butta una cifra.

JOHN: Tantissimi.

ADAMUS: Tantissimi. A quanto ammonta circa un 'tantissimi'? Quattro?

JOHN: Non saprei.

ADAMUS: Quattro milioni probabilmente!!

JOHN: Sì è probabile.

ADAMUS: E vale per tutti... Gli aspetti verranno quindi a dirti, "Cos'è questo… solo un altro dei tuoi programmi?? Cosa sei… un tossicodipendente di tutti questi metodi, programmi, queste nuove tecniche??". Oh sì, arriveranno. E, appena l'avranno detto, sarà il momento perfetto per invitarli a tornare a casa. Lo sarà davvero, davvero! Non sarà tempo per discuterci, né per fare giochini con loro, tantomeno per lasciarli scorrazzare liberi. Dite loro "Io vi invito a tornare, perché noi [indica la forma delle onde] stiamo mutando. Stiamo cambiando. Non saremo più delle polarità. Stiamo per imboccare una strada completamente nuova. E' il momento o di salire sul treno divino oppure di lasciarvi indietro. E' tempo. Stiamo voltando pagina. Stiamo voltando pagina".

JOHN: Alleluiah!

ADAMUS: Quel che vi sto dicendo quindi… cos'è che sto dicendo?? (risate). Sto dicendo che è tutto un gran caos! E sto dicendovi che il caos è okay. Sto dicendovi che il modo in cui le cose venivano fatte prima, non è più il modo in cui verranno fatte d'ora in poi.

In realtà non dovete fare un granchè. Non c'è bisogno vi prendiate a schiaffi… per cortesia! Non è necessario beviate dodici galloni d'acqua al giorno(1 gallone = 3,8 lt); tre o quattro bastano… (risate). Non c'è molto altro da fare se non usare la parola chiave datavi all'ultimo incontro… per favore ditemi che vi è entrata bene già al primo colpo – la parola chiave di quell'incontro è l'unica cosa che vi ho chiesto di fare, l'unica e sola… (il pubblico suggerisce "Accettare"). Accettare, sì! … dio come vi adoro tutti! (risate)… Accettare certo! E' questo, è questo, è questo! [scrive e sottolinea più volte la parola]. Tutto il resto è makyo. Makyo, esatto! Cos'è makyo?... (dal pubblico "cazzate"). Non dovreste imprecare in questa stanza eh?? (risate). Beh, meglio voi di me…

E' questo! Accettare. E come si fa ad accettare davvero? Potete fare un bel respiro profondo… whew!... E poi magari cantare un po’, perché il canto rende l'accettazione un'espressione esteriorizzata. E' questo, è proprio questo.


Dei Merlino che Sognano

Così, eccomi qui davanti oggi – anzi, eccomi qui in marcia come direbbe Cauldre!… (risate)… vorrebbe tanto mi sedessi un po’… così, ok, eccomi seduto qui oggi (moltissime risate, Adamus tocca a malapena la sedia e scatta subito in piedi di nuovo) … a parlare in questo ambiente estremamente insolito. Sono qui a parlare ad un gruppo di Merlino che si sono indotti da soli a dormire, che fingono di essere addormentati, che vogliono svegliarsi, ma fingono di non sapere come si fa a svegliarsi. State dormendo, dormendo. E nel sonno sognate. Sognate chi potreste essere. Sognate, sognate di tutto ciò che potreste essere. Ed inizierete a diventarlo nel momento in cui accetterete che potete svegliarvi. Quello è l'istante in cui vi sveglierete – il momento in cui accetterete che potete. E potete. Smettete di pensarci su; semplicemente, accettatelo.

C'è una tremenda quantità di caos in arrivo, e per voi non è necessario sia caos. Il mondo sta andando verso lo schizo…caos! (risate), eccome! Aaah, se solo poteste vederlo coi nostri occhi, se poteste vedere che rilevazioni abbiamo!.. il mondo sta girando in preda alla pazzia, lo farà ancor di più, e non riguarderà voi. Non riguarderà voi. Quando leggete certi titoloni sui giornali, qualcuno di voi si fa prendere da un'ansia tremenda… "Il mondo sta andando a rotoli!" … Ma dai!, davvero?? (molte risate) … come dice Cauldre, sono "maestri dell'ovvietà"!... ok, e allora? che si passi alla prossima fase!

E' vero, il mondo si sta disgregando. E sapete una cosa?, se ne osservate i modelli comportamentali, vedrete voi stessi – il voi di 20 anni fa, il voi di dieci anni fa. In questo tempo che state vivendo, potreste essere all'istante tutti profeti. E sapete come? Dando un'occhiata al mondo e paragonandolo al punto in cui voi eravate dieci, cinque, tre anni fa. Quello è il corso che prenderà. Traballerà. Andrà in pezzi. Lotterà con se stesso. Avrà qualche giorno di gloria. Mentirà a se stesso. Odierà se stesso e vorrà nascondersi a se stesso.

Potreste predire le finanze. Potreste predire la politica. Potreste predire tutte queste cose, perché sono esattamente quelle che avete passato voi. Ecco cosa sta succedendo al mondo. Sta attraversando il proprio caos personale, e sta vivendo il proprio risveglio, proprio come voi avete attraversato il vostro risveglio.

Però adesso… bisogna che ve lo dica – com'è pure la vostra espressione? – la festa è finita. O vi svegliate oppure … beh… (si sente una voce dal pubblico, Adamus ride) … io non l'ho detto!, comunque… o vi svegliate, o iniziate ad esistere in un altro regno. O vi svegliate, oppure questo vostro corpo fisico e questa vostra mente... non avranno proprio voglia di starsene qui nei paraggi. Stare qui per cosa? Altre miserie e sofferenze? Altri inganni? Altri giochi? O vi svegliate o… andate.

E con questo, cari Shaumbra, inspiriamo tutti il caos! E' qui, perché voi l'avete richiamato… Kay. E' qui per servirvi così come ogni energia è al vostro servizio.

E' stato un vero piacere essere qui oggi. Ed è stato davvero singolare trovarmi di fronte a così tanti Merlino che fingono di essere addormentati.

E con questo, ricordate sempre che tutto va bene nell'intero creato! Cantiamolo insieme! (il pubblico si unisce a lui nel cantarlo). Tutto va bene nell'intero creato!!

Perciò, Io Sono Adamus del Sovrano Dominio. Addio.

* * * * * * * * * * * 

Originale in inglese:

http://www.crimsoncircle.com/Library/TheNEXTSeries/TheNEXTSeriesShoud2/tabid/5320/Default.aspx

* * * * * * * * * * * 

I Materiali del Crimson Circle, con Tobias, Adamus Saint-Germain e Kuthumi lal Singh, vengono offerti gratuitamente fin dall’Agosto 1999.

 

Il Crimson Circle è una rete globale di angeli umani, chiamati Shaumbra, che sono tra i primi a transitare verso la Nuova Energia. Sperimentando le gioie e le sfide del processo di ascensione, essi divengono Standards per gli altri esseri umani che si trovano nel loro Viaggio di scoperta del proprio Dio interiore.

 

Il Crimson Circle si incontra mensilmente nell’area di Denver, Colorado, dove Adamus presenta le ultime informazioni attraverso Geoffrey Hoppe. Gli incontri del Crimson Circle sono aperti al pubblico, tutti sono benvenuti.

 

Se stai leggendo queste parole e provi una sensazione di verità e connessione, sei proprio Shaumbra. Sei un insegnante e una guida, per gli esseri umani e gli angeli allo stesso modo. Permetti al seme di divinità di sbocciare dentro di te, in questo momento e nei tempi a venire. Non sei mai solo, poiché c'è una Famiglia in tutto il mondo, ed Angeli nei regni intorno a te.

 

Potete distribuire liberamente questo testo, in maniera non commerciale e gratuitamente. Vi preghiamo di includere le informazioni nella loro integrità, note presenti comprese. Ogni altro utilizzo deve essere approvato per iscritto da Geoffrey Hoppe, Golden, Colorado. Per i contatti vedere l’apposita pagina sul sito www.crimsoncircle.com

 

© Copyright 2010 Geoffrey Hoppe, Golden, CO 80403