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Una Stazione Celeste ben radicata
Intervista a
Pietro Abbondanza
L' ideatore della Stazione Celeste
di
Susanna Garavaglia
*Questa
è la versione integrale dell'intervista fatta nel 2006 e pubblicata sul
n.54
di Psicodinamica, periodico del
centro ISPA di Milano
Caro Pietro parliamo dell’Ascensione: potresti definire questo passaggio
così importante per la Terra e per l’Umanità?
Non penso sia possibile spiegare razionalmente questi concetti, anzi
secondo me proprio non si può fare. Più m’inoltro in questo terreno,
più certezze cadono, più percepisco la limitazione della mente. Non
siamo pronti a spiegare tutto questo a livello scientifico ma
neanche a livello filosofico. A mio parere possiamo soltanto tentare
di dare delle interpretazioni, facendo riferimento ad un modello
concettuale che spieghi un certo fenomeno, pur sapendo che essendo
tale ha una serie di limiti.
Il primo fra tutti è che esso ci da una rappresentazione parziale e
distorta della Realtà, una Realtà cosi’ complessa che non potrà mai
essere spiegata dalla nostra limitata mente.
La teoria della reincarnazione, ad esempio, non dovrebbe essere
vista come una verità assoluta, ma come un modello concettuale,
un modello che già ormai da diverso tempo è stato soppiantato dal
concetto di “se multidimensionale”.
Questo avviene perché il modello che si usa per spiegare un fenomeno
dipende dalla capacità stessa dell’individuo di comprenderlo, e mano
mano che essa evolve i modelli cambiano. Se nelle sedute medianiche
del diciannovesimo secolo si fosse parlato di multidimensionalità
anziché di reincarnazione, nessuno l’avrebbe compresa, oggi se né
puo’ parlare perche’ l’uomo ha le basi intellettuali per
comprenderla, ma essendo anch’esso un modello è comunque destinato
nel tempo a diventare obsoleto.
Pertanto dati i forti limiti che hanno i modelli per spiegare un
fenomeno come quello dell’ascensione, anziché far ricorso a
complicate teorie non dimostrabili preferisco far ricorso a sintesi
e semplicità dicendo che per me essere in Ascensione significa aver
scelto di elevare gradualmente nel tempo il proprio livello
vibrazionale, il che implica una crescita armonica della propria
coscienza, una visione spirituale ed etica della vita ed un profondo
rispetto per l’altro e quando tutta l’umanità avrà fatto questa
scelta il mondo cambierà e la Terra diventerà un Paradiso, tutto
qui.
Da cosa si può essere frenati quando si è scelti di percorrere il
cammino spirituale?
Ci sono alcune incoerenze che vedo intorno a me: ci sono ad esempio
quelli che vedono ovunque complotti e nemici, ma chi si trova in un
cammino spirituale dovrebbe sapere che esse sono una proiezione di
quel nemico che è dentro di noi. Tutti noi che siamo in questo
percorso lo sappiamo, parliamo di proiezione, di specchi, ma poi
nella realtà dei fatti per alcuni le cose vanno in modo diverso e
allora prolificano siti che parlano di forze oscure, di apocalissi,
complotti contro gli umani e d’incarnazioni del male.
Ed inoltre oltre all’ombra che proiettiamo fuori, dentro di noi c’è
anche una “luce artefatta” che dobbiamo monitorare, mi riferisco al
cosiddetto “ego spirituale”, cioe’ quella nostra personalità che si
maschera sotto le sembianze di spiritualità e ci fa sentire
onnipotenti, e ci fa riempire la bocca di tante belle parole d’amore
universale ma se poi provi a contraddirlo sono guai.
Come non lasciarsi prendere dall’ego spirituale?
I messaggi “celesti” ci dicono di Vedere l’altro come una parte di
te, non un fratello, perché tra fratelli ci si azzuffa, ma come un
figlio, cogliendo in lui la sua parte bambina. Questo ci permette di
rimanere ancorati alle emozioni ma di trasformarle, di non vivere
come robot programmati per un’Ascensione senza cuore. Quando siamo
di fronte a qualcuno che ci fa arrabbiare abbiamo 3 scelte: possiamo
arrabbiarci più di lui, o distaccarci ma chiudendo il cuore, oppure
vedere il bambino che è in lui e amarlo.
Questo lo spirito per affrontare il 2012, allora?
"Loro" dicono che è questo, e lo credo anch’io, ma a riguardo del 2012
premetto che ne io ne altri possiamo sapere con certezza cosa
accadrà in quell’anno.
Molti dicono che ci sarà un passaggio dimensionale, ne io ne "Loro"
su questo
passaggio possiamo dare certezze temporali, alcuni messaggi dicono
che verrà in questa vita, altri dicono che per fare questo
cambiamento dimensionale occorre passare per la morte fisica.
Io credo che per alcuni parlare d’Ascensione con il corpo sia solo
un modo per esorcizzare la paura della morte. Io vado molto cauto,
in questo campo, poiché non abbiamo certezze, anzi piu’ vado avanti
nel mio percorso di crescita spirituale e piu’esse cadono. Pertanto
da parte mia preferisco mettere dubbi, piuttosto che radicare
certezze.
Alcuni parlano di questa scadenza,
il 21.12.2012, ma io non sento quella data così radicale, per me il
2012 è solo un simbolo che rappresenta la fine dei “tempi” e
l’inizio di un nuovo tempo, ma questo non significa che cio’ dovrà
necessariamente accadere in quella data, ogni individuo ha le
potenzialità per avere il proprio 2012 personale, e molti l’hanno
già avuto, il mio c’e stato nell’agosto del 2001 da allora la
percezione del mio tempo è molto cambiata, prima la dimensione del
presente era per me per lo più sconosciuta e mi trovavo a vivere
altalenando tra il passato e futuro, da allora invece ho iniziato ad
assaporare la gioia di vivere in questa nuova dimensione, e viverla
mi ha permesso di comprendere quanto essa sia correlata al nostra
capacità di sentirsi in armonia con ciò che ci circonda, e ciò mi ha
fatto vedere che quanto più
restringiamo la forbice “passato-futuro” della nostra percezione del
tempo tanto piu’ ci armonizziamo con il tutto, e quindi meno ci
influenzano i traumi del nostro passato, e piu’ diminuiscono le
nostre paure per il futuro, meno ci interessa sapere cosa accadrà
nel 2012, la paura della morte svanisce, e addirittura non è neanche
più cosi’ importante sapere cosa ci sarà dopo la morte fisica, anche
se dovesse finire tutto, quando si vive nel presente questo non è
più un problema.
Sia chiaro che non sto dicendo che io riesco a vivere in un totale
presente, ma che da allora ho acquisito la consapevolezza di quanto
il mio stato di benessere sia correlato con la mia percezione del
tempo, piu’ ci avviciniamo al “qui e ora”, e meno programmiamo
razionalmente la nostra vita, e piu’ la nostra vibrazione si alza,
fino a raggiungere la massima vibrazione nel momento presente in cui
diventiamo dei veri e propri “risuonatori coscienti di Luce”.
Volendo si potrebbe fare un parallelo tra questo mio modello
interpretativo della realtà e la teoria della relatività, anche lì
c’è una interazione tra luce (cioè energia) e tempo, ed è proprio
alla velocità della luce che il tempo si ferma, come per noi quando
vibriamo alla velocità della Luce divina. Quello cercare di centrarsi
in ogni momento nel qui è ora è un riferimento a cui ogni
ricercatore spirituale dovrebbe tendere, in teoria è facile a dirsi
poi nella pratica lo è un pò meno perche' la vita man mano che la
tua capacità di centrarti nel qui e ora aumenta ti mette davanti
sempre prove piu' difficili, ed in fondo è normale che sia cosi'
perche' altrimenti se fossimo sempre nel qui e ora la nostra
presenza su questo piano non avrebbe piu' senso, avremmo raggiunto
la perfezione per questo piano e naturalmente ci sposteremo verso
altri.
Quindi il 2012 è una data che tu vedi soprattutto come una metafora?
Certo. E’ importante per comprendere un po’ di piu’ la realtà che ci
circonda imparare a leggere certi avvenimenti come metafore di un
qualcos’altro che si sta manifestando su differenti piani.
Prendiamo 11 settembre 2001, quell’evento puo’essere vista come una
grande metafora di qualcosa che nel tempo si sta manifestando anche
all’interno dell’individuo, guardiamo le 2 torri di Manhattan che
erette nel centro del potere mondiale, formavano un grande 11, e
l’11 possiamo vederlo come il simbolo della dualità, e la
manifestazione del crollo di questo simbolo si trasferirà nel tempo
anche nei singoli individui che inizieranno a percepire la realtà in
modo meno duale, e questo già ora molti lo stanno facendo. Ma
perche’ cio’accadesse l’umanità ha dovuto compiere prima altri
passi.
Sempre a livello simbolico uno di questi è l’atterraggio sulla Luna
con l’apollo 11, la Luna simbolo dell’energia femminile, e l’umanità
per la prima volta da lassù ha potuto vedere la Terra da lontano e
l’ha fatto con gli occhi della Luna cioè attraverso l’energia
femminile, e ha visto una Terra senza quei confini politici generati
dalle guerre alimentate dall’energia maschile, e ha visto una grande
Madre, la Madre Terra, che ama incondizionatamente tutti i suoi
figli, e guarda caso proprio in quegli anni si sviluppava il
femminismo.
E poi esattamente 20 anni dopo c’è stato un altro importante evento
il 9.11.89, il crollo del muro di Berlino, esso può simboleggiare la
caduta del velo: una nuova visione per l’umanità al di là del muro
delle ideologie create dalla mente. (Notare la ricorsività del
numero 11)
Tutti questi eventi che da un giorno all’altro si sono manifestati
su un piano simbolico piu’ lentamente si manifestano anche su altri
piani, prima su un piano di coscienza individuale e collettiva e
di conseguenza poi anche su un piano materiale, e i tanti effetti
innescati nella società da questi eventi sono presenti e misurabili
nella vita di tutti i giorni.
Anche lo Tsunami, allora?
Si anche lo Tsunami, simboleggia una grande onda emotiva che si
rompe, tutte quelle Emozioni per cui gli uomini fanno grandi sforzi
per trattenere ma che ora si stanno sciogliendo in ognuno di noi,
anche se a volte puo’ accadere, se troppo trattenute, che esse
possano manifestarsi all’interno di un individuo proprio come uno
tsunami, ma c’è anche un’altra lettura che possiamo dargli: la
rottura delle acque che ci annunciano la nascita della nuova Terra
e della sua nuova Umanità…. ed ogni parto ha il suo travaglio.
E ad Internet, così fondamentale, mezzo imprescindibile per la
Stazione Celeste, che lettura puoi dare?
Internet è la manifestazione ad un livello piu’ materiale di cio’
che sta avvenendo a livello spirituale nella coscienza collettiva,
poiché “come cielo cosi’ in terra”, ogni cosa per manifestarsi
totalmente deve manifestarsi su diversi livelli.
Se vogliamo possiamo trovare un parallelo tra lo sviluppo dei media
e lo sviluppo spirituale dell’individuo nel passaggio tra la
comunicazione di tipo “Broadcast” di radio, cinema, televisione e
stampa in cui poche fonti autorizzate trasmettono l’informazioni a
molti che le recepiscono in modo passivo, ad una comunicazione
“Multicast”, quella di internet, in cui ogni singolo recettore
puo’diventare un trasmettitore attivo, cioe’ una fonte di
comunicazione.
Questo sta avvenendo anche a livello spirituale, il paradigma delle
religioni e delle sette in cui una fonte autorizzata trasmette la
propria conoscenza spirituale ai suoi adepti che la ricevono
passivamente, viene sostituito da un nuovo paradigma in cui ogni
individuo “risvegliato” puo’ ritrovare quella fonte di conoscenza e
sapere spirituale dentro se stesso e scambiarla con altri fino a
sentirsi parte integrante di una grande e unica anima…
A proposito di “risveglio”, vuoi dirci qualche cosa in più del tuo?
Il momento decisivo c’è stato nel luglio 2001 al G8 di Genova, io
ero lì, e stavo dalla parte dei “no global”, c’era una guerra in
atto tra polizia e no-global, e un ragazzo perse la vita, e li ho
drammaticamente assistito alla strumentalizzazione da parte di chi
deteneva il potere delle singole parti, questa esperienza mi ha
fatto vedere la cosa da una nuova prospettiva che era quella di
osservarla senza identificarsi con nessuna delle parti. Subito dopo
il G8 passai una settimana di crisi perchè un mio importante punto
di riferimento era crollato, quella fu la goccia che fece traboccare
il vaso e mi fece comprendere interiormente che la contestazione e
la lotta politica non avrebbero potuto risolvere i mali del mondo ,
poiché quelli che vedevo come mali del mondo non erano altro che un
riflesso dei miei mali interiori, e non si puo’ sperare di vincere
se si è in lotta contro se stessi. Credo che fu proprio questa
comprensione a darmi le chiavi di accesso ad una nuova fonte di
conoscenza, attraverso la lettura del “Ra material” in un sito
internet che “casualmente” trovai qualche giorno dopo, questo
materiale è ora disponibile anche su stazione celeste.
Il Ra Material” è, e non solo a mio giudizio, una tra piu’
interessanti testi ricevuti via channeling mai pubblicati. Questo
testo puo’essere considerato una vera e propria cosmogonia che
attraverso una lunghissima serie di domande e risposte ci racconta
della storia dell’umanità e ci parla del periodo che stiamo vivendo
come il periodo del “raccolto” in cui tante anime se lo vorranno,
avranno l’opportunità di passare dalla terza alla quarta densità.
Leggere il Ra material mi ha riattivato antiche memorie della
coscienza catapultandomi in una nuova realtà, tutto ad un tratto il
mondo che percepivo intorno era cambiato, si era accesa una luce in
me che mi permise di avere una visione più espansa della mia
realtà. Se fino a quel momento senza quella luce, percepivo che
c’era qualche cosa in piu’ nella vita ma non riuscivo a vederlo, ora
con questa Luce tutto diventava piu’ chiaro e assumeva un senso
Come le tessere di un mosaico tutte le percezioni della mia vita si
riunivano per formare una nitida immagine.
E se prima dividevo il mondo in male e bene e in questa visione
dualistica mi sentivo tra i buoni e gli altri erano i cattivi, ora
vedo male e bene come funzionali, e la vita non la vedo piu’
finalizzata alla ricerca della felicità ma come un percorso il cui
vero scopo è l’espansione della propria coscienza che puo’ avvenire
solo attraverso l’esperienza, e proprio a questo servono il polo
positivo e negativo della dualità: a far girare il motore
dell’esperienza.
Pertanto uscire dalla dualità non significa uscire dalla polarità,
significa solo non identificarsi in una delle due parti vedendo
l’altra come “cattiva” e quindi escluderla, anziché integrarla.
La mia prima fase del risveglio l’ho vissuto come se fossi tornato
bambino, ero in un mondo magico, era cambiata la mia percezione del
tempo e il primo anno è come se fosse durato dieci anni, come
succede ad un bambino: tutto mi veniva dato magicamente. Poi un
bambino cresce e gli viene chiesto di assumersi le sue
responsabilità, lo stesso è accaduto a me, sono sceso a terra, più
realista e più distaccato. Dopo un periodo in cui credevo che la
magia sarebbe durata all’infinito, c’è stata una crisi da cui ora
sono uscito trovando una nuova forza interiore in me, e soprattutto
ho compreso che anche queste crisi sono necessarie alla crescita, e
che indietro non si torna, mai!
E parliamo quindi della Stazione Celeste e di questi messaggi che
fino ad ora, in questa nostra chiacchierata, abbiamo dato per
scontati. Come è nata e di cosa si tratta?
Dopo aver letto il “Ra Material” ho fatto delle ricerche in internet
e mi sono accorto che esistevano in tutto il mondo tantissimi siti
con messaggi canalizzate che parlavano di questo periodo di grande
cambiamento per il pianeta che avrebbe portato al risveglio della
coscienza planetaria.
La conseguenza naturale della mia rinascita fu quella di voler
condividere con altri questa mia esperienza, io che mi ero sentito
da sempre un pesce fuor d’acqua, ora con questa mia nuova
consapevolezza sapevo che di pesci come me ne era pieno il mondo, e
avevo voglia di gridare a tutti loro: “ehi Fratelli, ehi sorelle
guarda che non siamo soli… di pesciolini come noi ne è pieno il
mondo e soprattutto di acqua in cui nuotare ce n’è in abbondanza
(sorriso), ognuno di noi è qui per un preciso motivo e l’unica cosa
che dobbiamo fare è ricordarlo, poi tutto verrà da se”
E la creazione del sito www.stazioneceleste.it è stato proprio il
principale mezzo che mi ha permesso di realizzare questo mio
sentire.
Oltre ad essere un sito Stazione Celeste potrebbe essere visto anche
come uno strumento energetico che lavora su un piano di coscienza
collettiva, e in particolare quella degli italiani. Io sento che
l’Italia darà un grande contributo per accelerare il risveglio
planetario delle coscienze, e se ciò avverrà sarà anche grazie a
siti come Stazione Celeste e alle tante case editrici come ad
esempio Macroedizioni e Crisalide che stampano tantissimi libri
relativi al nuovo paradigma e tutto questo sta fortemente
contribuendo all’abbattimento dei vecchi schemi e dei riferimenti
individuali e collettivi.
Inoltre la Stazione Celeste funge da diapason per le tante persone
che la frequentano: in quei momenti di crisi, necessari in un
percorso spirituale, a volte leggere un messaggio inviato alla
news-letter, può aiutarci a tirarci su, inoltre farlo sapendo che
nello stesso momento ci sono tantissime altre persone chi lo stanno
leggendo ci fa sentire meno soli e ci da la forza per andare avanti.
A riguardo della Stazione Celeste vorrei precisare che anche se io
gli ho dato la luce essa non è tutta frutto della mia opera, ma
esiste anche grazie ad alcuni “Angeli” silenziosi che in un’ottica
di servizio hanno deciso di dedicare parte del loro tempo libero per
le traduzioni di messaggi in lingua e la gestione di sezioni del
sito.
Parlami dei messaggi canalizzati: che cosa sono, da dove vengono e
in cosa consiste la loro novità rispetto alle canalizzazioni di un
tempo?
L'ipotesi di lavoro del progetto “Stazione Celeste” e' che esista
una saggezza universale cui ognuno può attingere personalmente
volgendo la propria attenzione al proprio Sé interiore
La gran parte dei testi delle grandi religioni sono stati scritti in
tal modo, ma anche gli artisti, poeti e scrittori vi attingono,
piùo meno inconsapevolmente, per l'ispirazione delle loro
opere... e la porta per accedere a tale fonte e' sempre la stessa:
il Cuore.
E' importante sottolineare che le informazioni che si ricevono non
sono mai "pure" perchè esse sono filtrate dalla
coscienza/personalità del canale che le riceve, per questo i testi
delle grandi religioni non sono del tutto simili, ma in essi vi si
possono scorgere diversi punti in comune.
Come allora, anche oggi, sempre più persone riescono ad attingere
dalle stesse fonti di saggezza, ed il livello di purezza delle
informazioni sarà tanto più alto quanto più chi li riceve,
riuscirà a staccarsi dalla propria mente/personalità ed stabilire un
contatto con il proprio cuore/coscienza...
Una delle principale attività che svolgo con stazione celeste,
consiste nell'andare alla ricerca di messaggi ricevuti negli ultimi
anni dai cosiddetti "canali" o channeler
C’è da
aggiungere che con la comparsa di internet la comunicazione si è
adeguata ai tempi. I messaggi che prima arrivavano dai cerchi
medianici erano più lunghi e più filosofici, ora invece sono più
scarni, più sintetici, anche perché se devono essere veicolati
attraverso Internet è necessaria la sintesi. Essi Arrivano da entità
che sono su livelli di coscienza superiore al nostro. Visti in
un’ottica multidimensionale, loro sono qui ma in una dimensione
diversa. Queste entità parlano del cambiamento dimensionale
dell’Umanità e della Terra, del risveglio, dell’apertura del cuore,
della compassione, e la cosa interessante e' che questi messaggi
provenienti da ogni parte del mondo ci dicono, se pur con forme
diverse, le stesse cose.
E quali sono queste cose?
Sintetizzando potrei schematizzarli in una serie di punti che mi
vengono ora in mente:
1.
Noi siamo esseri multidimensionali eterni e mutevoli in un continuo
divenire senza tempo, c'eravamo e ci saremo.
2.
Va dove ti porta il Cuore: se ogni volta che dovrai fare una scelta
la farai seguendo il tuo Cuore, è quella la scelta migliore che
potevi fare... se non lo farai non ti angustiare, la vita ti
riproporrà situazioni con scelte analoghe finché non riuscirai a
seguire il tuo Cuore... non avere fretta hai davanti un'eternità per
riuscirci. Attenzione ho detto Cuore e non emozioni.
3.
Il male ed il bene non esistono realmente, di questo abbiamo già
parlato, ma è bene ripeterlo: questa e' un'illusione che ci porta
continuamente a fare delle scelte per separare cio' che per noi bene
da cio' che per noi e' male... e la cosa buffa e' che di solito si
agisce come se i valori che ci fanno discernere il bene dal male
siano assoluti... mentre essi sono in continua evoluzione, e il
principale limite delle religioni e' proprio quello di volerli
congelare. I messaggi canalizzati invece ci dicono che il “male” e'
strumentale al “bene”... poichè se ci fosse solo il bene non potremmo
sperimentare cosa e' veramente il bene... (le stelle si vedono
grazie all'oscurità della notte), e cio’ che percepiamo come bene e
male sono due facce della stessa medaglia ed essi, come ho già
detto, sono necessari per fare l'esperienza, poiché senza l'uno
l'altro non si potrebbe sperimentare.
4.
Come nel piccolo cosi' nel grande: il microcosmo è un riflesso del
macrocosmo e viceversa e l'uomo e' un riflesso di tutto
l'universo... come già detto per internet che non è altro che un
riflesso ad un livello piu' materiale di ciò che sta accedendo alla
coscienza dell'umanità si puo’ dire per tutto, e pertanto per
attuare un qualsiasi cambiamento occorre lavorare su diversi
livelli, ad esempio non riusciremo mai debellare l'inquinamento se
contemporaneamente non ci limiteremo nell'inquinare la coscienza
collettiva con un esubero di pensieri di odio, rabbia e paura.
5.
Nulla avviene a caso ed anche ogni nostra piu' piccola azione ha
ripercussioni su tutto l'universo, e qui si potrebbe parlare di
tutte le sincronica e coincidenze che ci capitano nella vita,
sfidando tutte le leggi del calcolo della probabilità, ma
soprattutto la nostra mente che non riesce a spiegarsi razionalmente
come cio’ possano accadere.
6.
Noi siamo co-creatori della nostra realtà: attraverso i
nostri pensieri di Amore o Paura, le nostre convinzioni ed emozioni
diamo vita al nostro mondo.
7.
Siamo tutti
collegati: ... anche quella della separazione e' un’illusione in
realtà siamo tutti interconnessi in un’unica grande anima...
8.
E infine
il passaggio dimensionale della Madre Terra, cioe’ il
cambiamento che la terra e tutti i suoi esseri viventi stanno
vivendo in questo particolare momento storico. Cioe’ che
sempre piu' persone in tutto il mondo stanno acquisendo piu'
consapevolezza, le conoscenze che fino ad un secolo fa erano
riservate agli iniziati ora stanno sempre piu' diventando di
dominio pubblico e grazie ad esse sempre piu' persone stanno
cominciando a liberarsi di tanti schemi e strutture culturali,
parentali, religiose ed ideologiche che li tenevano bloccati.
E’ in atto una vera e propria trasformazione antropologica e
l’umanità tutta e all’alba di una nuova era
In sintesi queste sono i principali punti in comuni alla gran parte
del materiale canalizzato pubblicato su stazione celeste.it
Rispetto alle canalizzazioni c’è una cosa che mi preme dire a tutti
coloro che amano leggere questi messaggi, vorrei dire che loro
lettura non deve essere vista come fine a se stessa bensì come uno
strumento di crescita. Dico questo perche’ purtroppo, per esperienza
personale so che non è sempre cosi. E a volte si è cosi impegnati a
leggere e far circolare questi messaggi che ci si dimentica della
vera ragione che ci ha spinge a farlo. Ogni persona che legge il
messaggio dovrebbe essere un risuonatore attivo dei messaggi con cui
entra in risonanza, cioe’ un amplificatore della vibrazione di luce
contenuta nel messaggio stesso e quindi quando ci si sente in
risonanza la saggezza contenuta nel messaggio essa va interiorizzata
e poi riflessa attraverso la propria luce nella vita, diventando
così “un risuonatore cosciente di luce”
Se invece dopo avere letto tanti messaggi ci sente infelici e
poco soddisfatti della propria vita forse c’è qualcosa che non
funziona… e se quindi ci accorgiamo che la loro lettura non ci
aiutano a migliorare la nostra vita forse sarebbe meglio capirne i
motivi o dedicarsi ad altro.
Questi messaggi arrivano per sostenerci e ognuno nel suo percorso di
crescita arriverà ad un punto in cui non avrà neanche piu’ bisogno
di leggerli perche’ il messaggio si sarà fatto carne in lui, ma
quando quel giorno arriva non dovrà necessariamente abbandonare la
stazione celeste, anzi sarà importante che rimanga perche’ la sua
presenza eleverà la vibrazione collettiva di tutte le persone
sintonizzate con quella frequenza e tutti ne beneficeremo
Un ultima domanda, hai detto che la coscienza/personalità del canale
puo’ interagire e condizionare il contenuto del messaggio. Tu come
distingui la purezza del canale e del messaggio?
Come per chi li legge anche per chi li riceve e' importante che vi
sia coerenza tra il messaggio che si trasmette e la propria vita,
cioe’ “predicare” bene e “razzolare” anche bene , perché è proprio
la coerenza che ne limita la distorsione.
Da parte mia io certamente non pubblico tutto quello che mi arriva
ma seleziono i messaggi secondo alcuni principi, in particolare non
considero i messaggi che ci tolgono potere e quelli che ci
allontanano dal presente, i primi sono quelli che dopo aver letto ti
lasciano un senso di frustrazione e impotenza, e non mi riferisco
solo ai messaggi apocalittici, ce ne sono tanti che parlano di pace
amore e luce ma ugualmente attingono al tuo potere personale
defraudandolo, e poi ci sono quelli che ti mettono in una situazione
di attesa, ad esempio quelli che dicono che occorre attendere il
verificarsi di un evento futuro affinché il cambiamento avvenga come
ad esempio 2012 o l’atterraggio di massa degli ET, tutti questi
messaggi ci limitano, ci deresponsabilizzano, ci allontanano dal
presente dandoci l’illusione di aver bisogno di qualche cosa di
esterno a noi.
Questi messaggi difficilmente li troveremo nella stazione celeste.
Un ultima domanda come è nato il nome Stazione Celeste e qual'è il
significato del suo simbolo?
Parliamo prima dei simbolo, anzi dei simboli visto che la stazione
celeste ne ha due, uno di testa e l'altro di coda, il
primo
è una parentesi chiusa con a destra un asterisco
"
)*
" ,
dove l'asterisco, simboleggia la stella della "Stazione
Celeste" o, sarebbe meglio dire, delle "Stazioni Celesti", perchè
di Stazione Celeste non ce n'è una sola, anche se si chiamano in
modo diverso, o fanno cose diverse, l'intento che le muove è
comunque sempre lo stesso, sono disseminate in tutto il pianeta e
sempre più ne nasceranno, tante stelle intorno al pianeta la
cui luce trasmette il messaggio della nuova spiritualità.
La parentesi invece è la parte di terra illuminata in quel momento dalla stella
"Stazione Celeste" ... ma la terra girà e rigira e un
po' alla volta la illuminerà tutta (sorride).
L'altro
simbolo, quello di coda sono i due cigni, che uniti formano un cuore
che si interseca con il simbolo dell'infinito, essi rappresentano l'unione tra il
maschile e il femminile, un unione che dovrà necessariamente
avvenire sia dentro che fuori di noi prima che l'umanità possa
entrare coscientemente nel nuovo paradigma
I
due simboli sono frutto di una mia intuizione, mentre il nome
"Stazione Celeste" mi è stato
dato nel 2002, dai "Messaggeri
di Luce" canalizzati da Sarasai, un giorno lessi un
messaggio che Sarasai aveva ricevuto il primo
gennaio del 2001 ma di cui neanche lei ne aveva afferrato pienamente il
senso, quando invece lo lessi per me fu subito tutto chiaro,
ecco cosa diceva:
"Voi
possedete la possibilità
di
aprire un cerchio
che
espande, e da' informazione,
e il
vostro modo è molto grande,
ed è
sostenuto dal piccolo seme d'oggi
che
diventa sempre più grande e più aperto:
il
centro d'informazione e di collegamento Celeste.
Voi
questo: una Stazione Celeste
e il
vostro modo di intervenire è la Stazione Celeste...
...e
voi siete questo e questo va realizzato..."
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